17/05/09

Wunderkind, Una Lucida Moneta d'Argento

Trovare delle parole che riescano a descrivere appieno questo libro, mi risulta piuttosto difficile, e non perché sia brutto, anzi, tutt'altro... ma forse perché è indefinibile. Che romanzo è Wunderkind? Un fantasy? Sì! Un horror? Certo. Un giallo? Anche... Ma Wunderkind è, prima di tutto, un ottimo romanzo. Wunderkind è fantasia, è terrore, angoscia, dolcezza, è acido, aspro, psichedelico, intelligente, accattivante, misterioso... Wunderkind è tutto questo e molto di più.
E' forza. dalle pagine di questo libro esce potenza, i personaggi sono caratterizzati con cura e con linee decise, la storia affascinante diventa quasi chiara, per poi sbiadire nel mistero più assoluto, lo stile è perfetto, la narrazione avvincente. Tutto è al proprio posto in questo romanzo, davvero tutto, tanto che aspettare un anno per avere un seguito, mi fa già stare male. Ma eccovi un abbozzo di trama:

"Parigi, autunno. È una lucida moneta d'argento a sconvolgere la vita di Caius Strauss. Perché è il dono di un orribile uomo dalla faccia di luna, e perché di lei è impossibile liberarsi: gettata nella Senna o sepolta tra i rifiuti, la lucida moneta d'argento torna sempre. La moneta è lo strumento con cui il male scritto nel destino di Caius ha scelto di manifestarsi, e la chiave per accedere al Dent de Nuit, il quartiere che nessuna mappa ha mai segnalato. Un mondo di tenebra in cui si annidano uomini dotati di un potere letale e luoghi misteriosi come la libreria Cartaferina, che vende oggetti capaci di realizzare desideri oscuri a prezzo del sangue. Nel cuore infetto di una Parigi lunare e apocalittica, una terribile rivelazione attende Caius: lui è il Wunderkind, il ragazzo per cui gli abitanti della città nascosta sono disposti a morire e l'uomo dalla faccia di luna è disposto a uccidere."

Questa nuova voce della letteratura fantastica italiana, giunge come una boccata d'aria fresca in un genere che tende a decantarsi in un composto pressocché omologatizzato. E sono proprio contento di averlo letto appena poco tempo dopo aver letto Pan, di Francesco Dimitri, perché mi fa davvero ben sperare per le sorti fantastico-letterarie del nostro paese.
Consigliato, assolutamente.

Nine!

Era da molto che lo attendevo (e dovrò attenderlo ancora molto, visto che in america l'uscita è prevista in Novembre, e in Italia forse a Gennaio), ma fatto sta che è uscito un primo trailer di Nine, il nuovo musical diretto da Rob Marshall, quello di Chicago, per intenderci; un film che adoro follemente.



Il film è ispirato al'omonimo musical, che a sua volte è ispirato (e sottolineo ISPIRATO) ad 8 e 1/2 di Fellini (non è quindi un remake, quindi niente lagne ancor prima di vedere).

Da Wikipedia:

Il musical ruota attorno alle vicende del regista in crisi Guido Contini, e del suo rapporto con le donne della sua vita, la moglie Luisa, l'amante Carla, la sua musa Claudia e la defunta madre, che gli appare sotto forma di fantasma. Il titolo del film fa riferimento al personaggio di Guido a nove anni, suo alter-ego nel musical.

Il film vanta poi un cast davvero stellare:

- Daniel Day-Lewis
- Penélope Cruz
- Marion Cotillar
- Sophia Loren
- Nicole Kidman
- Jugi Dench
- Kate Hudson
- Stacy Ferguson (meglio conosciuta come Fergie dei Black Eyed Peas)

Per citare i principali. Da ricordare che 6 su 8 sono premi oscar.
Insomma, smanio dalla voglia di vederlo!