Trama:

Partita da Darkover all'età di sei anni, Margaret Alton vi fa ritorno molti anni dopo per studiarne il patrimonio musicale. Ma il suo arrivo porta lo scompiglio in quella comunità chiusa e legata alle tradizioni. Margaret infatti, quale erede dell'antica e nobile dinastia dei Comyn, possiede il Dono (una straordinaria facoltà telepatica risvegliatasi con il suo arrivo a Darkover). A poco a poco Margaret, fino ad ora ignara dei suoi poteri e della storia del suo pianeta natale, scopre oscuri episodi legati al suo passato di bambina, trovandosi suo malgrado intrappolata in una rete di avvenimenti più grandi di lei.

Questo è proprio quello che intendo quando dico che un fantasy davvero ben fatto è un qualcosa che supera considerevolmente il genere, andando a toccare tematiche care ad ogni persona, ad ogni società. C'è la situazione sociale della donna, l'importanza dello studio, di una cultura e della curiosità, c'è lo scontro di due mondi opposti, c'è la paura del potere e il desiderio per ottenerlo...
Marion Zimmer Bradley è per me una maestra, un mito. Riesce a dire talmente tante cose, con uno stile talmente bello... è una grande narratrice, sa inventare storie e le sa mettere su carta, le sa lavorare, decorare, inserendoci all'interno il mondo intero.
Ogni personaggio ha una propria, perfetta e ben studiata, dimensione, ogni scena rispetta delle tempistiche ottime, ogni virgola conosce il suo posto...
Marion Zimmer Bradley non mi delude mai...


Forse voi tutti sapete che Tim Burton, regista che ammiro molto, per conto della Disney, sta procedendo con la realizzazione (ormai in fase post-produzione) di una nuova versione di Alice nel paese delle meraviglie. Come assaggino, eccovi il teaser trailer:



Ora, le premesse per un grande film ci sono tutte: regista fantastico, cast meraviglioso (Johnny Deep come Cappellaio Matto, Helena Bonham Carter come Regina Rossa/di Cuori, Anne Hataway come Regina Bianca, Alan Rickman come Brucaliffo ...), la storia, beh, la storia è quella del mio libro preferito in assoluto, quindi... quindi ho quasi il terrore di vederlo, perché gia da questo primo trailer si intuisce che questa non è la vera Alice, che molte aggiunte sono state fatte e che... beh, che, almeno apparentemente, sembra un'altra cosa.

Eppure... Eppure ero io che, commentando Watchmen, dicevo di smetterla di comparare il film all'opera originaria, sia essa libro, fumetto, ecc... Ma predico bene e razzolo male, forse...

Comunque sia, son proprio curioso di vederlo!


Trama:

Lisa è una sedicenne che vive le emozioni, le gioie ed i turbamenti tipici della sua età. La sua vita, tranquilla e spensierata, verrà stravolta quando la zia le rivelerà la sua vera identità e la costringerà a varcare la Porta di Passaggio per il Regno Elfico. In questo nuovo mondo, in cui ogni cosa é capovolta e ricca di mistero, apprenderà di essere la Prescelta, designata da un'antica Profezia per annientare una volta per tutte il potere del Nero Signore degli Elfi e del Generale Guglielmo. Verrà accompagnata in questa inevitabile missione dal suo amato Paolo e dagli amici Gianni e Matilde e scoprirà, suo malgrado, che il lupo cattivo non vive solo nei boschi, ma spesso anche in casa.
Trovo divertente leggere libri di scrittori esordienti, pubblicati da case editrici 'minori' e spesso poco conosciute, perché mi capita di trovare delle cose davvero carine, proprio come in questo caso.
Il primo volume della trilogia incentrata sulla figura di Lisa Verdi, risulta essere un testo divertente, fresco e coinvolgente, privo di zone morte (ovvero spazi inutili) e di classicismi ripetuti fino allo sfinimento nei colossi del genere. La signora Black, anzi, fa di più, aggiunge una sorta di componente fantascientifica agli ormai abusati elfi, trasformandoli in qualcosa di nuovo che, sì, forse all'inizio fa un po' storcere il naso, ma che poi rende il tutto molto più originale.
I personaggi sono ben delineati e usati con cura, rimanendo ben impressi nella mente del lettore che non tarda a rivedersi nell'incredulità dell'amica di Lisa, nella goffaggine di Bartolomeo o in alcune caratteristiche della protagonista stessa... poi, lo ammetto, Lisa mi sta anche un po' antipatica con quelle sue crisi 'isteriche', però è sintomo, almeno a mio avviso, di una buona riuscita del personaggio e, inoltre, anche Alice (quella del paese delle meraviglie) mi sta piuttosto antipatica, eppure Alice nel paese delle meraviglie è il mio libro preferito.

Certo, con questo non voglio dire che la storia è la perfezione letteraria incarnata, ci sono degli errori di battitura, come ci sono dei dialoghi che, a mio avviso, potrebbero essere stati migliori, come alcune situazioni che potrebbero essere state sviluppate un tantino meglio, però devo proprio ammettere che questo libro mi ha divertito, mi ha tenuto compagnia regalandomi delle ore davvero piacevoli, cosa che non sempre succede, anche con i grandi nomi della letteratura. E poi, sono convinto che la nostra M.P. sia una persona che impara dai propri errori e che la sua scrittura migliori di volume in volume... ma staremo a vedere.
Ora mi concederò al piacere di leggere il seguito: Lisa Verdi e l'antico codice.


Lisa Verdi e il ciondolo elfico
280 pagine
brossura
15,10 €
aNobii
blog M.P. Black
forum M.P. Black Fan



Arriva. Viene da un altro luogo, da un altro tempo. Hyoutsuki è un demone. È il protagonista di un famosissimo manga di cui l’autrice, la Sensei, sta scrivendo la fine. Arriva. In una notte di luna piena: perché solo allora si celebra l’Esbat, un rituale potentissimo che mette in contatto due mondi.Hyoutsuki è
bellissimo e spietato. Le fan di tutto il mondo lo adorano. E anche colei che è convinta di averlo creato cede a una passione mortale.Ma nei riti di sangue che permettono al demone di passare da un mondo all’altro si intromette Ivy.
Quindici anni, introversa, solitaria. A scuola Ivy è lo zimbello di compagne e professori, a casa ha una madre che la ignora e l’unico luogo in cui si sente davvero al sicuro è la rete. Ma Ivy ha dentro di sé la forza del cambiamento,
perché come il demone anche lei è sulla soglia tra due mondi e sta per trasformarsi in una donna. Un horror ambientato fra Italia e Giappone: ma anche
la storia del doppio passaggio che porta dall’adolescenza all’età adulta. E dall’età adulta alla morte.

Questo è un libro da leggere, assolutamente!
Alla faccia di chi preferisce non avvicinarsi agli autori italiani, credendo che noi dello stivale non siamo affato portati a scrivere fantasy, horror e via dicendo, questo libro va ad aumentare la mia convinzione secondo cui molti autori italiani ottimi stiano uscendo sul mercato proprio in questi anni. Dopo Dimitri, D'Andrea, ecco dunque la Manni...
Lara scrive con sapienza, sa usare la parola scritta con maestria e sa raccontare una storia. Lara concede i giusti tempi, i giusti stacchi. I personaggi vengono perfettamente caratterizzati ed è impossibile non ritrovarsi in loro. E poi c'è il desiderio, un desiderio che è ossessione e che si riesce quasi a toccare, che abbaglia il lettore scatenando in lui l'accecante desiderio di continuare a leggere questa storia per l'eternità.
Esbat è un libro ammaliante. Certo, è crudo, è horror, è crudele... ma anche perfetto.
Si attende dunque il seguito, con molta ansia, perché davvero non vedo l'ora di rituffarmi tra le pagine di una nuova opera di questa favolosa scrittrice.