Partita da Darkover all'età di sei anni, Margaret Alton vi fa ritorno molti anni dopo per studiarne il patrimonio musicale. Ma il suo arrivo porta lo scompiglio in quella comunità chiusa e legata alle tradizioni. Margaret infatti, quale erede dell'antica e nobile dinastia dei Comyn, possiede il Dono (una straordinaria facoltà telepatica risvegliatasi con il suo arrivo a Darkover). A poco a poco Margaret, fino ad ora ignara dei suoi poteri e della storia del suo pianeta natale, scopre oscuri episodi legati al suo passato di bambina, trovandosi suo malgrado intrappolata in una rete di avvenimenti più grandi di lei.
Questo è proprio quello che intendo quando dico che un fantasy davvero ben fatto è un qualcosa che supera considerevolmente il genere, andando a toccare tematiche care ad ogni persona, ad ogni società. C'è la situazione sociale della donna, l'importanza dello studio, di una cultura e della curiosità, c'è lo scontro di due mondi opposti, c'è la paura del potere e il desiderio per ottenerlo...
Marion Zimmer Bradley è per me una maestra, un mito. Riesce a dire talmente tante cose, con uno stile talmente bello... è una grande narratrice, sa inventare storie e le sa mettere su carta, le sa lavorare, decorare, inserendoci all'interno il mondo intero.
Ogni personaggio ha una propria, perfetta e ben studiata, dimensione, ogni scena rispetta delle tempistiche ottime, ogni virgola conosce il suo posto...
Marion Zimmer Bradley è per me una maestra, un mito. Riesce a dire talmente tante cose, con uno stile talmente bello... è una grande narratrice, sa inventare storie e le sa mettere su carta, le sa lavorare, decorare, inserendoci all'interno il mondo intero.
Ogni personaggio ha una propria, perfetta e ben studiata, dimensione, ogni scena rispetta delle tempistiche ottime, ogni virgola conosce il suo posto...
Marion Zimmer Bradley non mi delude mai...



