Oggi, 31 maggio, è stata indetta la giornata contro l'editoria a pagamento, quindi io faccio la mia minuscola parte e segnalo la cosa.Perché si dovrebbe essere contro l'editoria a pagamento?
Mah, come scrittore perché, almeno io personalmente, vorrei avere un editore che crede molto in quello che ho scritto, tanto da rischiare di rimetterci qualche soldo. Non mi sentirei a mio agio sapendo che mi "compro" la pubblicazione, e non me la "merito".
Poi, e magari non è il caso di tutti, mi viene da credere che un editore a pagamento non abbia interesse a far vendere il libro, perché tanto ne ha gia guadagnato. Questo comporta spiacevoli situazioni per l'autore.
Come lettore... allora, sicuramente ci saranno, tra le varie cose, anche ottimi prodotti, però ho sempre il pensiero che, essendo stata una pubblicazione a pagamento, il libro in questione non sia davvero buono, o che comunque presenti qualche carenza a livello di editing, di correzione bozze, ecc.
Con queste 4 righe non voglio fare di tutta l'erba un fascio, però...
Mi lascio al sito da cui tutto è partito: Writer's dream
Questo è invece il link per l'intervista fatta dal 'sessy' Mad Dog a Linda Rando, grande capo del Writer's dream.










