23/03/11

Anteprima Castelvecchi

Durante questi festeggiamenti sto un po' trascurando tutti i post che scrivo normalmente, come per esempio recensioni e segnalazioni. Quindi ho deciso di rimediare, anche se minimamente, segnalandovi l'imminente uscita di due testi che mi ispirano moltissimo e che vedranno la luce grazie a Castelvecchi.
Prendete dunque nota di questi:

La Febbre, di Francesca Genti

Mentre animali mutanti e famelici si aggirano tra le macerie di una città semidistrutta, tre amici vagano allo sbando, senza meta. Il piccolo gruppo è composto dal poeta Andrej Babilonia, da un body artist e da un astrologo, tra i pochi esseri umani sopravvissuti in una città sotto assedio, completamente in mano a squadre di poliziotti aiutati da ferocissimi cani-babbuino.
I tre amici non hanno più niente da perdere: è questione di ore e saranno certamente catturati, torturati e uccisi. Proprio per questo motivo, in una situazione prossima all’Apocalisse, trascorrono le loro ultime ore di vita in preda a una frenetica euforia, all’insegna di un totale nichilismo. Sfidando ogni pericolo, passano le loro giornate a fare il bagno nel mare di catrame che avanza sempre di più, lambendo la periferia Nord-est della città, compiono rapine e atti vandalici all’interno di un mastodontico centro commerciale, banchettano con le velenosissime verdure transgeniche rubate in orti irrigati da ruscelli giallo-cromo e officiano strani rituali con le carcasse di animali disseminate per la città. Ma soprattutto, in un estremo sussulto di vitalità, cercano altri esseri umani di sesso femminile per accoppiarsi e preservare la specie, ormai quasi estinta.
Profetico, lirico e visionario, La febbre di Francesca Genti è la storia di una follia collettiva che porta alle estreme conseguenze gli eccessi del contemporaneo e che, grazie a una scrittura animata da un ritmo incessante, dà un volto e una voce ai demoni del nostro vivere quotidiano.
ESTRATTO:
«Non è più tempo di guardare il cielo notturno, cercare stelle cadenti, esprimere desideri. Questo per due ragioni. La prima è che da un bel pezzo non esiste più la notte. Il cielo un giorno si è ribellato. Il sole si è incastrato rimanendo appena sopra la linea dell’orizzonte. Sono anni che viviamo in un perenne tramonto. La seconda è che, al pari del cielo stellato, anche il futuro non esiste più. O meglio: è drasticamente diminuito, abbiamo quasi esaurito la nostra razione di futuro. Siamo rimasti in pochi qui in città e tutti con le ore contate. Esprimere un desiderio? L’unico sensato sarebbe quello di essere catturati, torturati e uccisi il prima possibile. Ma non possiamo farlo perché non vogliamo morire. »
Data di uscita: 23 marzo
Editore: Castelvecchi
Pagine: 169
Prezzo: € 16,00

L'AUTRICE:
Nata a Torino nel 1975, vive e lavora tra Genova e Milano. Come poetessa, oltre ad aver scritto con Francesco Bianconi una canzone per i Baustelle, è stata tradotta in inglese e in arabo e ha pubblicato, tra l’altro, i volumi Il vero amore non ha le nocciole (Meridiano Zero, 2004) e Poesie d’amore per ragazze kamikaze (Purple Press, 2009) mentre, in veste di narratrice, ha partecipato a diverse antologie e scritto per “Velvet” e “Nuovi Argomenti”.
La febbre è il suo primo romanzo.

DICONO DI LEI:

“Leggete Francesca Genti. Le sue parole sono talmente meravigliose da farvi male” Francesco Bianconi – Baustelle

“È molto arduo per me contenere l’entusiasmo che Francesca genti mi suscita. La sua scrittura compie un’operazione coraggiosa e rivoluzionaria. A me è bastato leggere una riga per innamorarmene” Matteo B. Bianchi

“Secondo me Francesca genti scrive per ammaliare nessuno e tutti allo stesso tempo, come è proprio dei bambini, dei grandi seduttori e dei veri poeti” Rossana Campo


Libri di sangue. Le stelle della morte, di Clive Barker

«Ho visto il futuro dell’horror, il suo nome è Clive Barker», scriveva quasi quarant’anni fa Stephen King. Gli anni sono passati e Clive Barker di strada ne ha fatta tanta, da scrittore a regista, da pittore a produttore di successo. Autore di celebri icone del cinema quali Pinhead, il demone per eccellenza di Hellraiser, o del killer sanguinario Candyman, Barker ha esordito con una serie di racconti - scelta indubbiamente atipica - che hanno rivoluzionato un genere e portato “sangue fresco” a tutti gli amanti della buona letteratura.
In questo volume, il primo della serie Libri di sangue, premiato con i prestigiosi British e World Fantasy Award e portato sul grande schermo dal regista John Harrison, faremo la conoscenza con la dottoressa Mary Florescu, il cui esperimento parascientifico, condotto assieme al giovane medium Simon McNeal, darà il via a una ghiandola infernale che coinvolge i vivi e i morti e ci farà scoprire come mai possiamo dirci tutti «libri di sangue».
Data di uscita: 30 marzo
Editore: Castelvecchi
Pagine: 241
Prezzo: € 16,50

L'AUTORE:
Nato a Liverpool nel 1952, è considerato uno dei massimi esponenti del new horror, nonché uno dei pochi autori in grado di trascinare il genere fuori dalla sua nicchia di appassionati. Dopo la serie dei Libri di sangue, Barker ha scritto numerosi altri romanzi- tra i suoi tanti titoli di successo: Schiavi dell’inferno (1986), Cabal (1988), Sacrament (1996), Galilee (1998), il canyon delle ombre (2001), Abarat (2002)- e saggi, scritto, diretto e prodotto film- indimenticabile Hellraiser. Non ci sono limiti (1987)- e videogiochi. Attualmente vive a Los Angeles, assieme al compagno e alla figlia di lui. Il suo sito internet è www.clivebaker.info.

DICONO DI LUI:

«Definire Clive Barker uno “scrittore horror” è come chiamare i Beatles una “garage band”»
Quentin Tarantino.

«Clive Baker è talmente bravo da lasciare senza parole. Fa sembrare noi scrittori come gente che ha dormito dieci anni e si è appena svegliata»
Stephen King

«Uno scrittore potente e affascinante con una brillante immaginazione…un narratore eccezionale» James J. Ballard.

6 commenti:

  1. Clive Barker non me lo perdo. Ma anche il libro di Francesca Genti pare davvero interessante. :)

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  2. @Francesco: quando hai ragione, hai ragione! ;)

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  3. Ma in pratica il libro di Barker non è una novità ma sarebbe una nuova edizione del libro "Infernalia (Books of Blood – Volume 1)" edito dalla Sonzogno!!!
    Che dire... subito mi ero fatta prendere dall'entusiasmo perché pensavo fosse un libro inedito di Barker... comunque la nuova veste grafica e il nuovo titolo è molto più accattivante ora e, considerando che le edizioni vecchie sono ormai fuori commercio, ha fatto proprio bene la Castelvecchi a ripubblicarle!

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  4. Sì sara, hai ragione, è un ritorno e non un libro nuovo. Però di Baker in Italia si trova veramente poco, quindi, come te, sono felice di questa riproposizione. :)

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  5. Ho acquistato questa settimana un libro di Barker, "La casa delle vacanze". Penso che prenderò anche questo! :D

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  6. @Chrysallis: molto carino "la casa delle vacanze". Io lo lessi per la prima volta quando andavo alle medie e poi l'ho pure riletto 3 anni fa perché mi aveva lasciato un ottimo ricordo :-)

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