13/04/11

Speciale fanfiction #1

Oggi inizio uno speciale in due puntate dedicato alle fanfiction, e sono molto felice della cosa. Sono felice perché con le facfiction è iniziato il mio amore per la scrittura, il mio avvicinarmi a internet... con le fafiction ho scoperto tantissimi luoghi (virtuali e non) molto interessanti e con le fanfiction ho letto autori davvero molto, molto bravi, ma che purtroppo non sono ancora giunti nelle librerie.

In somma, cone le fanfiction c'ho avuto molto a che fare, ce ne ho ancora, e mi piaceva l'idea di condividere questo mondo con voi, spiegando anche di cosa si tratta, perché non tutti sanno di cosa sto parlando.

Per parlare di fanfiction ho però deciso di avvalermi dell'aiuto di due fantastiche donne, due scrittrici uniche e dotate che, come molti di voi sapranno, dalle fanfiction sono nate: Lara Manni e Virginia De Winter. Io le ringrazio entrambe moltissimo.

Iniziamo con Lara.
Lara è l'autrice di Esbat, edito da Feltrinelli, e del recente Sopdet, edito dalla Fazi. Se seguite abitualmente il blog sapete quanto abbia amato il suo primo romanzo e sapete quanto ne consigli la lettura.
A differenza della De Winter, che incontreremo fra qualche giorno, entrambi i lavori della Manni nascono proprio come fanfiction (e più precisamente fanfiction del manga Inu Yasha), e credo sia quindi particolarmente interessante parlare con lei di questa realtà.

Partiamo con le domande!

1. Che cos'è una fanfiction?
E’ la storia scritta da un fan, che reinterpreta, aggiunge, modifica una storia originale, sia essa raccontata in un romanzo, in un film, in un cartone animato.

2. Cosa rappresenta per te, invece, una ff?
Una derivazione. Un sentiero laterale rispetto alla strada principale. In fondo le fan fiction sono sempre esistite. Orlando Paladino nasce come protagonista di un poema anonimo, la Chanson de Roland, e poi viene raccontato una marea di volte, due anche abbastanza vicine come Orlando innamorato di Boiardo e Orlando Furioso di Ariosto. Dovrebbe già dimostrare che una buona storia non si lega soltanto alla presunta originalità di un personaggio: perché nessun personaggio nasce completamente privo di influenze, ma a sua volta risente di tanti altri personaggi raccontati prima. Pensa solo ai benemeriti ignoti che hanno proseguito nel raccontare le storie di Omero e del ciclo Arturiano e anche quelli che, nel favoloso Oriente, hanno contribuito a far nascere Le mille e una notte. Oppure, per citare solo un nome, a Tom Stoppard con Rosencrantz e Guildestern sono morti, una vera e propria fan fiction da Amleto di Shakespeare (il che dovrebbe anche spiegare perché il mio nickname su Efp sia Rosencrantz).

3. Perché una persona scrive ff? E perché lo facevi/lo fai tu?
I motivi sono svariati. Per gioco. Per curiosità. Per esercizio. Io ho cominciato per gioco, per esempio, e mi è piaciuto subito. Quel che tengo a dire è che, per me, le fan fiction non sono un mezzo per arrivare alla scrittura “professionale” e non sono lo scalino basso e pure un po’ sporco della scrittura medesima. Non hanno un’utilità, hanno una PRESENZA: chi scrive fan fiction è uno scrittore, pubblica, anche se on line, e viene letto. Ci potranno essere pessime fan fiction e meravigliose fan fiction: ma esistono, sono una realtà e vanno considerate come tali.

4. C'è un motivo, secondo te, per cui una persona dovrebbe leggere ff?
Perché ama leggere, direi.

5. Per un'aspirante scrittore come potrebbe essere utile lo scrivere ff?
Per confrontarsi con gli altri. Per rodarsi. Per capire la propria voce. Non dico che il fandom sia il paradiso terrestre. Nel fandom ci sono le piccole e grandi cattiverie: a volte si plagia per dispetto o per pigrizia, altre volte si reagisce inviperiti al commento critico scatenando le amiche contro il recensore, altre volte ancora si fa la battutina velenosa. E così via.
Eppure, si sta bene. Io, almeno, ci sono stata benissimo: forse perché non mi sono mai preoccupata di schierarmi (lo so, è un mio limite), quanto, semmai, di leggere e di scrivere. E di commentare, dando quando potevo (e posso: lo faccio ancora) suggerimenti oppure esprimendo il piacere che avevo provato dopo una lettura.
Insomma, nel fandom sei uno-a-uno. Sei pari agli altri. Non sei migliore, mai: neanche se la tua storia ha molti commenti. Sei uno dei molti. E questo a me fa bene: perché non ho mai creduto che lo scrittore abbia uno status particolare. Anzi, continuo a pensare che lo scrittore sia semplicemente qualcuno che ha una storia da raccontare, e che gli sia necessario un confronto: in questo momento, mentre sono alle prese con la Crisi del Secondo Libro Dopo La Trilogia (è quella cosa per cui ti rendi perfettamente conto che il Secondo Libro rischia di soffrire di un eccesso, perché ci metti dentro tutte le corde che puoi toccare, tutti i virtuosismi di cui sei capace, e così lo ammazzi), ho bisogno di confronto come l’aria.

6. Tutti sappiamo che la tua carriera è incominciata proprio scrivendo ff. Com'è stato il passaggio dal mondo digitale a quello della carta stampata?
Con i dovuti entusiasmi e i dovuti traumi. Su Internet non ti preoccupi di una serie di meccanismi editoriali che esistono e con cui fare i conti, specie nella narrativa fantastica, che in Italia è, sì, molto pubblicata attualmente, ma che deve vendere subito e vendere molto. L’ansia da prestazione per qualcosa che dipende solo in parte dal tuo lavoro (la variabile delle vendite è infinita: esposizione in libreria, investimento pubblicitario, semplice caso), non è qualcosa a cui ci si abitua facilmente.

7. E c'è qualcosa di questo mondo delle ff che si è dimostrato particolarmente utile per il tuo lavoro con l'editore?
L’editing. Sono abituata a considerare la stesura di una storia per il fandom come una prima bozza. Su cui lavoro anche cinque o sei volte di seguito. Ma avere un testo già pronto è utilissimo.

8. Alcuni autori, per esempio Anne Rice, vietano (o comunque non gradiscono) di scrivere ff sulle loro opere. Per quale motivo secondo te?
Perché sono molto attaccati ai propri personaggi, e magari non gradiscono che vengano utilizzati in forme con cui non concordano. Per esempio, lo yaoi, il maschio x maschio che a volte ha risvolti che, presumibilmente, possono turbare il creatore della storia. Tipo il filone male pregnancy.

9. Spesso le ff sono malviste, specialmente da letterati e pseudotali. Come te lo spieghi?
I letterati amano poco il fantastico, in assoluto: almeno quelli italiani. A meno che non venga mascherato accuratamente. Se qualcuno spiegasse a tutti gli innamorati – giustamente – de La strada di McCarthy che quello è un romanzo fantastico, forse le cose andrebbero meglio. Figurarsi se si parla loro di un “non originale”. Se almeno si rendessero conto che anche “Il castello dei destini incrociati” di Italo Calvino è una fan fiction…

10. Avresti delle ff da suggerire a tutti noi?
No. La cosa più bella è scovarne in prima persona.

11. In quanto autrice, come ti sentiresti, o ti senti, se venissero scritte delle ff sul tuo lavoro?
E’ già accaduto. Ne sono onorata e felice.


Per chi volesse già incominciare ad esplorare questo universo, lascio il link a EFP, il più grande sito di fanfiction italiano! Visitatelo!

Dunque? Cosa ve ne sembra?
Io spero che l'iniziativa si sia dimostrata interessante, ringrazio tantissimo Lara (della quale dovete assolutamente leggere i romanzi!) e vi invito, tra qualche giorno, a ripassare sul blog per vedere cosa ne pensa invece Virginia De Winter.


5 commenti:

  1. Bella idea questo speciale! :D
    Per un po' anche io sono stata parte del mondo delle FF, ma mi sono presto resa conto che mi piaceva più leggerle, che scriverle; anche nel breve periodo in cui ho avuto velleità letterarie, ho sempre preferito personaggi miei. Sarà questione di gusti :)
    In compenso, non ho certo smesso di leggere, spesso e volentieri, le FF! :D

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  2. Piace anche a me questo speciale. L'intervista alla Manni è stata molto interessante, seguirò sicuramente anche quella della De Winter :-)

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  3. Bella intervista! Mi sono piaciute molto le domande e anche le risposte. Molto utili. Grazie!
    Attendo la prossima ^^

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  4. @Camilla: davvero? Ecco, vedi... siamo in tanti adepti e ci nascondiamo in giro per la rete! :)
    @Emy: grazie mille! ;)
    @Daisy: Felice che ti sia piaciuta! :D

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