29/12/11

Commento al libro: Sopdet. La stella della morte

Che cosa accade a un demone quando entra in contatto con il mondo degli uomini, e ne conosce gli orrori?

Grazie al potere di una stella, Hyoutsuki e Yobai valicano i confini fra i tempi e le dimensioni e prendono sembianze umane, celando la loro identità sotto nomi fittizi. Ma niente può frenare l’impeto di una battaglia che si protrae da millenni e che questa volta ha come scenario le guerre degli uomini: sul Carso, nel 1915; sul lago di Meina, nel 1943; a Roma, nel 1977. E nel tempo presente.
Molte figure femminili attraversano il loro cammino: una Dea che ne controlla le sorti, ostacolandoli e traendoli in inganno, e due umane, la misteriosa Adelina e la giovanissima Ivy dai capelli bianchi e dagli occhi tristi, che ama le storie fantastiche e ha il dono di poterle cambiarle.
Ma quando i mondi si incontrano non c’è comunque scampo. I demoni diventano più simili agli uomini, e gli uomini – e le donne – acquistano poteri che forse non desiderano.
Perché c’è una soglia, tra luce ed ombra, che non può essere violata nemmeno con lo sguardo.

Un meraviglioso viaggio tra i sentieri della mente di creature soprannaturali, di esseri umani coraggiosi e storiche battaglie che hanno plasmato il destino del mondo: questo è Sopdet, un romanzo dai mille volti, che toglie il respiro e vive di vita propria.

Il fatidico secondo volume di una trilogia viene spesso visto come un volume di passaggio e, quindi, il rischio è quello di creare un qualcosa che, alla fine, risulti piuttosto vuoto e inutile, un corridioio tra due stanze che, forse, andavano visitate senza intermezzi.
Sopdet, secondo volume della trilogia di Lara Manni iniziata con Esbat e che si concluderà con Tanit, non rientra nel gruppo di questi secondi volumi sciatti, anzi! Sopdet è migliore del suo predecessore, molto migliore.

La scrittura è sempre ottima. Chiara, senza fronzoli, ma bella e accattivante.
Tornano i cambi di POV, che qui si fanno più chiari rispetto ad Esbat.
E migliora la capacità di indagare l'umano percorrendo vie indirette ma efficaci. Se in Esbat, infatti, si tendeva a osservare gli uomini attraverso le loro ossessioni, in Sopdet, probabilmente, lo si fa attraverso la morte. Sì perché questa volta, i due demoni, Yobai e Hyoutsuki, viaggeranno nella storia del nostro paese nel tentativo di salvare, o uccidere, (a seconda del demone in questione) determinate persone. Le epoche in cui si ritrovano sono però epoche di caos (e guarda caso Axieros, la dea che lì li ha mandati, regna proprio nel caos), e di morte, perché sono periodi di guerra. Ma sarà proprio il tentativo di uccidere e il tentativo di evitare l'uccisione di qualcuno a cambiare questi due personaggi fantasici, rendendoli via via più simili agli uomini, e quindi coinvolgendoli in sentimenti che non conoscevano.
E nel presente sarà sempre la morte a parlarci dei personaggi, la morte che ha colpito persone vicine ai protagonisti della storia.
Ecco allora che, mentre l'autrice descrive guerre, guerriglie, tentativi di omicidio, in verità si possono scrutare il rimpianto, la rabbia, la determinazione... e l'amore. Molto amore, anche se ad un primo sguardo non sembra.

In somma, trovo la Manni un'autrice davvero interessante. Senza mettersi a parlare di stile (e lei ne ha da vendere), credo che la sua grande qualità sia raccontare degli uomini senza mai parlarne direttamente, e credo sia fantastico.

Ora non vedo l'ora di giungere a Tanit, e visto che dovrebbe arrivare in libreria a febbraio non aspetterò a lungo.

6 commenti:

  1. Augurandoti buone feste, invito te e i tuoi visitatori a votare i migliori film e attori del 2011.

    FILM 2011

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  2. Ho letto così tante opinioni di questo libro che dovrò assolutamente cominciare questa saga!

    LagunaBlu
    http://ilghirigorodidiagonalley.blogspot.com/

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  3. Seguo Lara Manni e non mi sorprende questa tua recensione così positiva. Buon anno! :)

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  4. Sono pienamente d'accordo con la tua recensione, ho trovato "Sopdet" molto interessante e soprattutto una storia innovativa!!!

    Felice 2012!

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  5. ho inserito nel blog un post che, in qualche modo, ti interessa :)
    http://letteraturaecinema.blogspot.com/

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