Domani doveva iniziare un'avventura che aspettavo con impazienza ma... è iniziata oggi! :)
Sto parlando di Storia di Geshwa Olers, saga fantasy di Fabrizio Valenza, già approdata in libreria coi primi due volumi, ma che con oggi incomincia la sua avventura digitale e gratuita.
Sì, gratuita! Da oggi è infatti disponibile il primo volume della saga (composta da un totale di sette romanzi), Il viaggio nel Masso Verde, in formato digitale e gratuito.
A questa prima 'uscita' seguiranno quella del secondo volume i primi di ottobre e del terzo ed inedito romanzo a dicembre e poi, con una cadenza semestrale, da quel che ho capito, i restanti capitoli.
Ma come mai la saga viene interamente riproposta con questa metodologia? Beh, Fabrizio spiega le sue ragioni in QUESTO suo interessante post, lanciando anche il SITO UFFICIALE del progetto.
Io la trovo, personalmente, un'idea davvero interessante e che potrebbe essere l'inizio di un nuovo sistema di pubblicazione.
Il progetto di Valenza è molto coraggioso, e penso sia un bellissimo dono per tutti quei lettori che hanno amato i primi due romanzi, e per quelli che li ameranno nel prossimo futuro.
Io, nel mio piccolo, vi posso molto semplicemente invitare a visitare il sito e ricordarvi/anticiparvi che è previsto un metodo per fare delle donazioni. So che siete tutti bravissimi lettori, però non me ne vorrete se vi dico che tutto questo è frutto di duro lavoro da parte di Fabrizio, e quindi un minimo di riconoscimento credo se lo meriti.
A Faguas, un paese immaginario del Centro America, si consumano giochi di potere e corruzioni politiche, rocamboleschi abusi e fantasiose depravazioni. E allora, quando proprio non se ne può più di tutti questi eccessi, dopo aver smascherato un noto magistrato che si è fatto montare in salotto una costosissima cella frigorifera per metterci un pinguino importato di contrabbando e organizzarci delle orge con gli amici politici, la giornalista super sexy Viviana Sansón e le sue tre amiche del Club del Libro fondano il partito femminista della Sinistra Erotica, che stravince le elezioni e ribalta la vita, la società e l’economia del paese. Grazie all’aiuto del vulcano Mitre, le cui esalazioni durante l€ultima eruzione hanno ridotto gli uomini senza testosterone, il nuovo governo può varare il suo programma: gli uomini a casa e le donne al lavoro! Ma ecco che a pochi mesi dalla sua nomina, durante un comizio, la quarantenne e seducente presidentessa Viviana Sansón è vittima di un attentato. Mentre il capo di stato giace in coma in un letto d’ospedale con una pallottola conficcata nel cranio, sarà il neoministro della Difesa, Rebeca los Ríos, a occuparsi di risolvere il caso e di sedare le sommosse degli uomini, che scendono in strada a manifestare per riconquistare il loro potere nel paese delle donne. Chi si cela dietro l’attentato della presidentessa? Sarà Dionisio, l’autista dei ricchi, che la mattina vede la Vergine piangere nel suo lavandino perché le femministe stanno violando le consolidate leggi patriarcali? O si tratta di un complotto più grande e ancora tutto da svelare?
La mia quasi-consorte, che l'ha letto giusto prima di me, mi ha detto che questo libro dovrebbe essere fatto leggere nelle scuole; io non posso che essere d'accordo.
Siamo di fronte a un libro che è indubbiamente una buona prova di narrazione, con la sua bella idea di partenza, al limite tra il fantastico e l'utopistico, con la sua ottima costruzione dei personaggi, con la sua intelligenza e la sua ironia... ma siamo soprattutto di fronte a un testo il cui scopo è chiaramente quello di far riflettere. E vi assicuro che si riflette parecchio.
Due sono i temi principali, a parer mio: le donne e la gestione del paese, due cose che nel romanzo avanzano di pari passo, in simbiosi, sfruttando le capacità delle prime per migliorare la seconda.
Ho particolarmente apprezzato l'inventiva dell'autrice che ha deciso di valorizzare l'immagine della donna, e le sue capacità politiche, proprio giocando con gli stereotipi e le propensioni femminili. Ecco dunque che il Partito della Sinistra Erotica pubblicizza la sua candidatura sui detersivi scrivendo: "Chi può ripulire il paese meglio di noi?" Oppure ecco che sono le donne quelle che accudiranno il paese e lo coccoleranno. Quindi, attraverso quello che potrebbe essere un pamphlet sul Buon Governo, l'autrice cerca di riabilitare la figura della donna, mettendo le doti femminili sotto una nuova luce.
In aggiunta a ciò, vanno segnalate tutte le idee economiche, sociali, giudiziarie, governative che nel libro vengono esposte. Certo, potrebbero sembrare giocose... ma lo sono davvero? Potrebbero sembrare ironiche e utopiche, ma lo sono davvero? Io penso che uno dei pregi di questo romanzo sia quello di mostrare quanto poco si sia 'sperimentato' nella gestione di un paese; quanto poco e quanto male.
Non parliamo poi di alcuni momenti davvero forti e toccanti, come la storia della ragazza venduta dallo zio, che si ritrova a dover far 'divertire' dei politici... estremamente reale ed estremamente straziante, forse proprio perché ci tocca anche da vicino.
Per tutto questo, quindi, concordo con la mia futura moglie: questo libro andrebbe fatto leggere a scuola, specialmente ai maschietti che, vivendo in una società fortemente calata in dinamiche maschiliste, potrebbero davvero trovare spunti interessanti per ribaltare, almeno un poco, la loro visione del mondo.
In somma, Nel paese delle donne è un romanzo ben scritto, ironico, ma anche terribilmente forte, terribilmente vero e da leggere. Credo sia una di quelle letture che possono lasciare molto al lettore, molto più di quello che si crede.
Tra una settimana esatta esce uno di quei libri che io avevo classificato come Imperdibile di Settembre, mi sembra quindi giusto ri-parlarne mettendo anche più carne sul fuoco.
Si tratta del nuovo Special Book pubblicato da ISBN Edizioni, una casa editrice che ci sta abituando a libri sempre più interessanti.
Buon Compleanno Malcolm di David Whitehouse
Malcolm Ede è un bambino vivace e intelligente, e tutti si aspettano grandi cose da lui. Ha il piccolo vizio di spogliarsi in continuazione, a casa come al ristorante, ma questo lo rende ancora più speciale agli occhi di sua madre. E di suo fratello minore, voce narrante del libro. Il giorno del suo venticinquesimo compleanno Mal va a letto. E il mattino dopo non si alza. Semplicemente, rimane a letto un giorno dopo l’altro finché è chiaro che non ne uscirà mai più. Il suo corpo si trasforma in un enorme globo di carne e pieghe, imbottito dei pasti luculliani che la madre gli serve senza sosta. Attorno a lui, nasce una curiosità morbosa e collettiva: il mondo intero, e soprattutto i mass media, si appassiona al caso del ragazzo che rinuncia alla vita adulta per rifugiarsi a letto. Perché l’ha fatto? è la domanda che tormenta i familiari e fa fr emere televisioni e giornali. Buon compleanno Malcolm è il ritratto di una famiglia disfunzionale, un libro sulla gioventù perduta e sulle aspettative tradite. Narrato da una voce giovane che è energia allo stato puro.
Editore: Isbn edizioni
Pagine: 272
Prezzo: 15,00 €
Uscita: 1 settembre 2011
Cliccando QUI potete anche leggere un estratto del romanzo, così potete farvi un'idea.
DICONO DEL LIBRO:
"Esilarante e tragico; un debutto assolutamente brillante"
Times
L'AUTORE:
David Whitehouse è nato nel 1981 e vive a Londra. I suoi articoli sono apparsi su The Guardian, The Independent, Esquire e Time Out. Il suo cortometraggio The Archivist è stato prodotto dalla BBC. Buon compleanno Malcolm è il suo romanzo d’esordio e ha vinto la prima edizione del To Hell with Prizes per la narrativa inedita.
Per chi è della zona, ma anche per chi ha voglia di muoversi nel week-end e non sa bene dove andare, vi segnalo che dal 26 al 29 agosto, a Vicenza si terrà Libriamo 2011.
Ma cos'è Libriamo? Molto semplice! E' un festival letterario le qui dimensioni sono modeste, se paragonate a quelli più conosciuti, ma i cui contenuti sono davvero interessanti. Vedere per credere! QUI il programma completo e il sito della manifestazione.
Ogni hanno, a fare da filo conduttore al tutto, c'è un tema 'portante'. Quest'anno sarà Fogazzaro, il noto scrittore vicentino del quale, proprio quest'anno, si 'celebra' il centenario della morte; ci saranno quindi letture delle sue opere, delle conversazioni sulla figura dell'autore, e altri bei progetti.
Le idee che ho trovato più interessanti e che vi segnalo sono, tra le altre:
- Itinerari Letterari: ossia delle visite alla città di Vicenza volte a ripercorrere quei luoghi descritti da Fogazzaro nelle sue opere. Visita che verrà accompagnata dalla lettura delle pagine che proprio l'autore ha dedicato alla città.
- Maratona di lettura: in notturna verranno lette le pagine di Piccolo Mondo Moderno.
- Juke Box letterario: sette grandi autori, magistralmente interpretati dai ragazzi dello Spritz Letterario, saranno a disposizione dei visitatori per interviste e chiacchierate a piacimento. Gli autori 'ricreati' saranno: Catherine Dunne, Alessandro Baricco, Amélie Nothomb, Dino Campana, Luis Stevenson, Jonathan Coe e Giuseppe Ungaretti. Da quel che ho capito funzionerà come un vero e proprio juke box, si sceglie l'autore da ascoltare sedendocisi davanti, e questo si 'attiverà' immediatamente. Io la trovo un'idea stupenda!
Se quindi volete fare qualcosa di diverso dal solito, sapete dove andare!
Esce il 7 settembre un cofanetto, edito da Feltrinelli, che contiene un dvd che io sono proprio curioso di vedere. Si tratta di José e Pilar ed è un documentario sugli ultimi anni vissuti dal premio Nobel per la letteratura José Saramago e sull'amore che questi nutriva per Pilar, sua moglie. Un documentario che parte dunque come uno sguardo sull'amore di queste due persone, ma che finisce, inevitabilmente, col raccontare molto dello scrittore stesso.
Ad arricchire il progetto un breve testo che racchiude alcuni estratti dall'Ultimo Quaderno e alcuni articoli a lui dedicati.
Io credo possa essere un bel acquisto per chi ama questo scrittore, ma anche per chi vuole avvicinarsi a questa figura così intellettualmente ricca e scomparsa l'anno scorso.
José e Pilar José Saramago e Pilar del Río: i giorni del loro amore di Miguel Gonçalves Mendes
Il film Prodotto dalla JumpCut e coprodotto dai fratelli Almodóvar e dal regista brasiliano Fernando Mereilles, Il documentario mostra la dimensione etica e personale del Premio Nobel per la letteratura José Saramago (scomparso a giugno 2010) nella vita di tutti i giorni, accanto alla moglie, la giornalista e traduttrice Pilar del Río Gonçalves.
Seguendo la coppia durante il processo di scrittura del romanzo di Saramago Il viaggio dell'elefante, dalla prima bozza scritta nella casa di Lanzarote nel 2006, al lancio ufficiale del libro in Brasile nel 2008, il documentario rivela un Saramago ancora desideroso di scrivere e cambiare il mondo, pronto al contraddittorio polemico ma anche capace di grandi slanci di affetto, a dimostrazione che genio e semplicità possono andare d'accordo e che, come scriveva lui stesso, "tutto può essere raccontato in altro modo".
Il risultato sono 240 ore di girato — ridotte a 125 minuti — che mostrano il lato meno noto di uno dei più grandi scrittori del nostro tempo e una commovente storia d'amore. Nel documentario vediamo Saramago durante i momenti più intimi della vita domestica con la moglie, come quando assistono alla proiezione del film d'animazione Wall-e. O durante momenti più accesi, come quando discutono di politica. O ancora, durante momenti di intima confessione, come il racconto del primo incontro fra i due: lui, scrittore, lei giornalista, 28 anni più giovane.
La colonna sonora include le opere di importanti musicisti, come lo spagnolo Alberto Iglesias e la brasiliana Adriana Calcanhotto.
Il libro Il viaggio non finisce mai che contiene alcuni estratti da L'ultimo Quaderno, la raccolta di scritti che il Premio Nobel ha pubblicato sul suo blog l'anno precedente la sua scomparsa, e di diversi articoli a lui dedicati firmati da Roberto Saviano, Maurizio Maggiani, Giancarlo Depretis e Paolo Flores d'Arcais.
Editore: Feltrinelli
Contenuto: Dvd + libro di 112 pagine
Prezzo: € 14,90
Uscita: 7 settembre 2011
HANNO DETTO DEL FILM:
"Delicato e bello, però al tempo stesso crudele"
O Globo
"Una pellicola toccante che mette in evidenza l'esistenza dell'amore"
Sétima arte
"Una lezione di vita! Possiede una profondità poetica che emoziona dall'inizio alla fine"
Guilherme de Mattos
Le mie vacanze-trasloco sono praticamente finite. Ora sono in piena fase di 'continua rilettura della lista delle ultime cose da fare prima del giorno X' e devo dire che il caos continua... però alcune piccole segnalazioni ve le voglio proprio fare. Si tratta di segnalazioni di libri che, per ovvi motivi di tempo, non ho ancora finito ma che sto trovando davvero interessanti.
Questa prima 'pillola' è dedicata a:
Nel paese delle donne di Gioconda Belli
A Faguas, un paese immaginario del Centro America, si consumano giochi di potere e corruzioni politiche, rocamboleschi abusi e fantasiose depravazioni. E allora, quando proprio non se ne può più di tutti questi eccessi, dopo aver smascherato un noto magistrato che si è fatto montare in salotto una costosissima cella frigorifera per metterci un pinguino importato di contrabbando e organizzarci delle orge con gli amici politici, la giornalista super sexy Viviana Sansón e le sue tre amiche del Club del Libro fondano il partito femminista della Sinistra Erotica, che stravince le elezioni e ribalta la vita, la società e l’economia del paese. Grazie all’aiuto del vulcano Mitre, le cui esalazioni durante l€ultima eruzione hanno ridotto gli uomini senza testosterone, il nuovo governo può varare il suo programma: gli uomini a casa e le donne al lavoro! Ma ecco che a pochi mesi dalla sua nomina, durante un comizio, la quarantenne e seducente presidentessa Viviana Sansón è vittima di un attentato. Mentre il capo di stato giace in coma in un letto d’ospedale con una pallottola conficcata nel cranio, sarà il neoministro della Difesa, Rebeca los Ríos, a occuparsi di risolvere il caso e di sedare le sommosse degli uomini, che scendono in strada a manifestare per riconquistare il loro potere nel paese delle donne. Chi si cela dietro l’attentato della presidentessa? Sarà Dionisio, l’autista dei ricchi, che la mattina vede la Vergine piangere nel suo lavandino perché le femministe stanno violando le consolidate leggi patriarcali? O si tratta di un complotto più grande e ancora tutto da svelare?
EDITORE: Feltrinelli
PAGINE: 320
PREZZO: 17,00 €
Siamo al limite del romanzo fantastico-fantascientifico e, perché no, anche un po' utopistico. Le donne riescono finalmente a salire al potere e a invertire la società in cui stiamo vivendo oggi.
Cosa succederebbe in un mondo così?
Beh, la Belli racconta con intensità, ironia e intelligenza questa storia e io suggerisco di ascoltarla...
Tre lettori per un libro nasce dall’idea di tre bloggers accumunati dall’amore per la lettura di mettere a confronto le loro opinioni su un medesimo romanzo. Tre mesi fa circa Vocedelsilenizo, Chagall e Daisy Dery, su proposta di quest’ultima, hanno designato con un veloce giro di e-mail il libro L’isola dei liombruni di Giovanni De Feo come primo testo da prendere in considerazione. A lettura conclusa i nostri eroi si sono scambiati opinioni e impressioni e Chagall è stato scelto come primo relatore dell’esperimento. Di seguito il risultato.
Chagall racconta:
Dopo aver messo a confronto i tre commenti sul romanzo mi risulta difficile trarne una somma esaustiva. Ho individuato come unico elemento comune nelle nostre opinioni il giudizio positivo sulla scrittura di De Feo.
A tal proposito Daisy scrive:
“Scritto bene, con sapiente uso del gergo dialettale, con descrizioni dai colori gargianti che illuminano l’isola in modo magistrale. Questo forse è il vero punto di forza del romanzo, l’ambientazione curata che consente al lettore di immaginare in modo molto concreto il luogo dove si svolgono le vicende.
Mi è piaciuta moltissimo anche la struttura del romanzo, tutta la storia si svolge in un giorno o in una notte, con le ore scandite, creando attesa e suspance in chi legge.”
Per il resto i commenti e le conclusioni a cui siamo arrivati sono molto diverse tra loro. Ho trovato particolarmente interessante osservare come il mio giudizio e quello del collega Vocedelsilenzio siano tutto sommato positivi mentre quello di Daisy, la lady del gruppo, colga in modo diverso il ruolo assegnato alla donna all’interno del romanzo. Ancora dal commento di Daisy:
“Crede veramente l’autore che l’isola dei sogni di una ragazzina di quattordici anni sia quella dove farà la prostituta tutte le sere? Per quanto cerchi di salvarsi, verso la fine, dicendo che il sogno è sognato da un maschio se fosse sognato da una femmina sarebbe diverso mi viene da dire: veramente un bambino di cinque anni sogna che le bambine siano delle prostitute? Questi sono sogni molto adulti o adolescenziali come minimo.
[… ]
A fine lettura c’è la solita sensazione di mancanza. Possibile che gli autori italiani non riescano mai a tenere la tensione narrativa e a sconvolgere? Possibile che ci sia sempre una malinconia strisciante nel volgare?”
Le coclusioni di Daisy sembrano essere esattamente speculari alle mie, pur riferendosi allo stesso testo. Dal mio commento:
“Ho trovato particolarmente interessante il diverso modo in cui i maschi e le femmine che restano nell’isola imebsiatno (crescono). Mentre i bambini diventano Scalzi (immagine che trovo meravigliosa) ovvero sogni puri, le bambine si rivoluzionano in Sibille, creature oscenamente grasse e carnali. Questo a mio avviso è uno dei punti chiave per capire il mondo creato De Feo. Mediante la figura della bambina che per rimanere nell’isola deve rinunciare alla propria maternità diventando una creatura agli antipodi degli Scalzi, De Feo denota tutta la concretezza terrena fatta d’ossa e carne e Amore della donna, che nonostante tutto non può essere soppressa.”
Nel suo commento Vocedelsilenzio effettua invece un interessante confronto del romanzo di De Feo con i classici Peter Pan e Il signore delle mosche. A questo proposito osserva:
“Il romanzo, non occorre neanche dirlo, si presta a più piani di lettura, seguendo ancora una volta la strada tracciata da Golding e dal forse più complesso Barrie.
In questo senso, però, la differenza tra Barrie e De Feo è abissale, nel senso che Peter Pan può essere letto tranquillamente come una fiaba, mentre L'isola dei liombruni non può essere letta solo come un racconto d'avventura e magia. Per poter apprezzare questo romanzo è per me indispensabile legarsi ad una sorta di messaggio, altrimenti risulterebbe quasi una storia senza senso.”
Credo che lui inoltre esprima nel miglior modo il valore che il trascorrere del tempo e la crescita assumono nell’isola di De Feo:
“E poi, la cosa che forse più mi è piaciuta, l'impossibilità di rimanere bambini. Questo gruppo di ragazzetti ci tenta, però poi giocano (o forse no?) a fare l'amore e le ragazze rimangono incinte; giocano a fare i baroni e instaurano delle vere e proprie entità 'politiche', quasi dei mini staterelli con i propri 'uomini' a servizio.
E, per ben concludere, l'importanza della memoria, dei ricordi... solo questo, quello che abbiamo vissuto, ci aiuta a crescere. Ed è molto interessante, a mio avviso, che Zenzero voglia ricordare. E forse è anche più interessante che Cecella voglia ricordare, perché il suo è un ricordo d'amore.”
E ora, dopo un'analisi 'di gruppo' del testo, vi riporto il commento integrale al testo... ma non il mio, bensì quello di Chagall! Sì, penso l'abbiate ben intuito... per poter leggere tutti e tre i commenti integrali dovete andare a leggere anche i post degli altri due colleghi lettori che, molto meticolosamente, riporteranno gli altri commenti.
Ma leggiamo cosa ne pensa Chagall:
Da innamorato perso di fiabe e leggende popolari ho amato visceralmente Il mangianomi, il romanzo precedente di De Feo che considero uno dei migliori del 2010. Attendevo dunque con impazienza questo nuovo lavoro che, devo confessarlo, in un primo momento mi ha spiazzato. A lettura conclusa mi sento di dire che per i temi trattati e una scelta precisa sullo stile adottato forse L’isola dei liombruni non ha l’universalità dell’altro libro, ma non per questo è meno pregevole.
La prosa è magnifica e sia l’ambientazione che i personaggi sono scolpiti con una tale vividezza da risultare tangibili. L’intero racconto è ricco di suggestioni oniriche, feroci e di una tenerezza struggente allo stesso tempo. In questo senso direi che De Feo è un creatore di atmosfere,rapisce il lettore nel suo mondo.
Ho trovato particolarmente interessante il diverso modo in cui i maschi e le femmine che restano nell’isola imebsiatno (crescono). Mentre i bambini diventano Scalzi (immagine che trovo meravigliosa) ovvero sogni puri, le bambine si rivoluzionano in Sibille, creature oscenamente grasse e carnali. Questo a mio avviso è uno dei punti chiave per capire il mondo creato De Feo. Mediante la figura della bambina che per rimanere nell’isola deve rinunciare alla propria maternità diventando una creatura agli antipodi degli Scalzi, De Feo denota tutta la concretezza terrena fatta d’ossa e carne e more adulto della donna, e la mette in contrapposizione con il maschio destinato a diventare qualcosa di molto più effimero e a una fine ben diversa. Il sogno in cui i personaggi vivono rimane maschile, ma questo non cambia la natura dei sessi. Come afferma Cecella “«Lo sai che penso? Penso che non è giusto, che voi ragazzi potete imbestiare di stelle e vento e fuoco, mentre noialtre ci aspetta io sguardo feroce delle sibille. E sai cosa credo? Che è perché Primo è un maschio, che se fosse stato una femmina non ci avrebbe sognato così. »” pag. 321
Con una fine apocalittica l’autore, mediante un personaggio di cui non svelo nulla, ci lascia con una domanda: ci sono I liombruni nel nostro mondo? Ebbene, è una mia libera interpretazione, non ho certo la pretesa di capire un signore che scrive come De Feo; ma la mia risposta è sì, esistono. Essi vivono ogni volta che apriamo un libro per immergerci in una storia di nuvole, luna, vento e stelle.
E, per concludere, eccoci giunti alla zona Segnalibro, ovvero dove viene segnalata una citazione che ci ha particolarmente convinto. Questo Segnalibro in particolare è tratto da pagina 291:
«Non è perché è incinta, non è per quello che lei vede in me, non è per come sono cambiato io. In tutti gli amori degli scalzi, in tutte le loro battaglie, stanotte bruciano le mie fiamme: ma il mio amore per Cecella era più antico della fiamma. Solo imbestiando l’ho capito».
«Cosa»
«Che era l’amore degli Alti. Non le passioni degli strusci e delle capere, non i baci tra i piccoli, mal’amore impuro, che fa di abbracci catene».
Zenzero dà un calcio alla sabbia. «Perché dici impuro?».
«Nel sogno di Primo c’è posto solo per chi non vive di tempo. Solo la fiamma conta, non le braci. E l’amore degli Alti è un amore di braci»
«Ecco, finalmente parli come uno scalzo: non si capisce un cazzo».
Smiccio gli scocca un’occhiata dura. «Invece hai capito benissimo. Tu sei l’unico, a parte le sibille, a ricordarti l’isola prima del sogno. E ti ricordi degli Alti com’erano».
«E quindi?».
«Lo sai di cosa parlo. Il genere d’amore che fa figli, e nei figli pesa come una condanna. E l’amore del sangue, nel sangue, per il sangue. Le ferite di Primo erano fatte di quest’amore».
Allora? Vi piace questa iniziativa?
A me moltissimo, e ne approfitto quindi per ringraziare tantissimo i miei due colleghi Chagall (QUI il suo post) e Daisy (QUI il suo post), che son stati così pazienti con me in quest'ultimo periodo. :)
Ed eccoci giunti all'estrazione di quelle due persone che si porteranno a casa le fantastiche borse targate La stanza del male! Io vi ricordo che il libro è in uscita il e che sembra davvero imperdibile. Vi ripropongo la trama.
Svezia, tardo pomeriggio, un appartamento chic della capitale. La psicoterapeuta Sofia Zetterlung è assorta nello studio delle cartelle cliniche di due casi che la turbano particolarmente: Samuel Bai, ex bambino soldato dalla Sierra Leone e Victoria Bergman, donna di mezza età con una profonda e misteriosa ferita risalente all’infanzia. Due persone diverse accomunate però dallo stesso problema: mostrano lampanti sintomi di personalità multipla.
Contemporaneamente, alla periferia di Stoccolma viene ritrovato il cadavere di un ragazzino che ha subito pesanti violenze. Nessuno reclama il corpo: il ragazzo è di origine straniera, nessuno sente la sua mancanza. Non è un caso da prime pagine dei giornali, ma il commissario di polizia Jeanette Kihlberg sa che non riuscirà più a chiudere occhio finché non l’avrà risolto. E sa che da sola non ce la farà. Ha bisogno di un esperto in grado di entrare nella mente di un assassino così efferato, e contatta Sofia, riconosciuta in tutta Stoccolma per la sua abilità di profiler. Al primo omicidio ne seguono altri, tutti con le stesse atroci modalità. È un serial killer quello che cercano, ma la domanda che Jeannette e Sofia si pongono è la stessa: prima chi era? Adesso è un mostro ma prima era un uomo. E quanto deve soffrire un uomo per trasformarsi in un mostro?
Jeannette e Sofia hanno in comune tante cose, una professione che le costringe ad affrontare quotidianamente il male, e una vita privata insoddisfacente, due compagni egoisti in crisi di mezza età. Lavorando fianco a fianco diventano amiche. Ma una spirale di eventi e di colpi di scena porterà entrambe di fronte a una verità insospettata e terribile, che metterà in pericolo la loro vita…
Ma ora rullo di tambrui...
Le due vincitrici sono...
ARIMI e MARTINA Complimenti davvero a entrambe
Ovviamente chiedo alle vincitrici di contattarmi privatamente per darmi un indirizzo a cui spedire il premio.
Siamo ormai in Agosto, il mese delle vacanze. Il blog andrà in riposo per un po' e così anche le case editrici, che riprenderanno le loro pubblicazioni a partire da settembre. Da quello che ho potuto notare fino ad ora, ci attendono dei mesi davvero itneressanti per quanto riguarda le nuove pubblicazioni, e io non vedo l'ora di immergermici completamente. Ho già un elenco, in questo post, dei libri in uscita a settembre che più attendo, ma devo ammettere che aspetto con ancor più impazienza alcuni titoli che sono previsti per l'ultimo trimestre di questo 2011. C'è da precisare che non conosco ancora tutte le pubblicazioni che ci potranno allietare da qui al 31 Dicembre però, quelle che vi riporto di seguito, sono letture che sicuramente farò, sono libri che sicuramente troveranno ampio spazio su questo blog e, spero, sono romanzi che anche voi vorrete fare vostri.
Iniziamo dunque quest'elenco di titoli e vi invito a commentare indicando quali di questi romanzi vi attraggono maggiormente e citando alcune opere che avete scovato da soli, sempre in uscita negli ultimi tre mesi dell'anno.
Lavinia
di Ursula Le Guinn
(cover provvisoria)
Come Elena di Sparta ho causato una guerra. La sua è stata lasciandosi prendere dagli uomini che la volevano; la mia rifiutandomi di essere data, di essere presa, scegliendo invece il mio uomo e il mio destino. L’uomo era illustre, il destino oscuro: un buon equilibrio.
In questo suo più recente romanzo, considerato dalla critica il coronamento della sua lunga carriera letteraria, Ursula K. Le Guin dà voce a un personaggio silenzioso e minore dell’Eneide di Virgilio: quello di Lavinia, la seconda moglie di Enea. Seguendo le piste lasciate da Virgilio nel suo poema epico, rimaste incomplete, la giovane principessa Lavinia, figlia del re Latinus e della regina Amata, narra al lettore la sua infanzia e la sua adolescenza trascorse nell’idillico mondo pre-romano. Giunta alla maggiore età, Lavinia deve scegliere con chi sposarsi. Tra i molti pretendenti alla mano di sua figlia, la regina Amata sceglie per lei Turnus, il bello e ambizioso re dei Rutuli, il popolo vicino dei Latini, ma Lavina si mostra molto riluttante nell’accettare la proposta. Il re Latinus interviene nella questione annunciando le parole di un oracolo, secondo il quale Lavinia è destinata a sposarsi con un guerriero straniero che verrà da Troia, uomo dalla vita breve ma che diverrà il primo re di un futuro impero. La regina, il popolo e il pretendente Turnus si oppongono alla volontà dell’oracolo, scatenando una guerra civile. Sebbene in questo romanzo non vengano descritte battaglie, il lettore accompagnerà gli avvenimenti cruciali della guerra attraverso la prospettiva di Lavinia che spera ansiosa nell’epilogo finale.
Finalmente qualcuno che ha il coraggio di portare questo romanzo in Italia! FINALMENTE! In somma, ha vinto il Locus Award, è stato finalista ai BSFA ed è nato dalla penna di una delle regine della fantascienza e del fantasy mondiale. E con regino intendo una delle donne che hanno davvero plasmato questi generi. Che un romanzo di questo tipo non riuscisse ad arrivare da noi era davvero una brutta cosa. Ma, per fortuna, Cavallo di Ferro ha ben pensato di esaudire le ie preghiere. Ora avremo la possibilità di vedere se vale davvero così tanto, questo romanzo.
HANNO DETTO DI LAVINIA:
«Lavinia è uno dei più eloquenti, profondi e commoventi romanzi che abbia mai letto e meriterebbe i riconoscimenti letterari più alti» IO9
«Con la grazia che la distingue, la scrittrice ci narra la strage finale dell’Eneide di Virgilio. Un romanzo illuminante che dovrebbe essere letto da molte generazioni» The Independent
«…correndo attraverso la storia, la politica e la spiritualità, correndo lungo i secoli, i sogni e i poemi… Questo è senz’altro un romanzo di passione, scritto con grande mestiere e talento: un romanzo che sa cambiare strada» The Times
«Le Guin è famosa per la sua capacità di creare mondi alternativi (come ne La mano sinistra delle tenebre), e si avvicina a quello di Lavinia, dal quale prendono il loro corso le civiltà dell’Occidente, in modo davvero unico e fantasioso. È un’opera che si deve senz’altro accostare a quella di Robert Graves Io, Claudio» Publishers Weekly
Editore: Cavallo di ferro Pagine: 288 Prezzo: 16,00 € Uscita: 20 Ottobre 2011
Il bacio e il sortilegio di Jacqueline Carey
(cover originale)
Dopo aver vendicato la morte della moglie, Imriel è libero di tornare a casa, dove lui e Sidonie rendono finalmente pubblica la loro relazione. La regina Ysandre, però, non può permettere che la delfina di Terre D'Ange si fidanzi col figlio della famigerata Mélisande Shahrizai, la donna che per ben due volte aveva cercato d'impadronirsi del regno e che poi era svanita nel nulla. Perciò, come segno della propria fedeltà, Imriel dovrà consegnare la traditrice alla giustizia, altrimenti Sidonie sarà diseredata. Grazie ai suoi legami con la Gilda Invisibile - una setta segreta ramificata in tutto il mondo - il giovane riesce a scoprire il nascondiglio della madre, ma proprio quando si prepara a partire, giunge a corte Astegal, l'ambizioso principe di Cartagine. Con un subdolo incantesimo, Astegal assoggetta al suo volere tutti gli abitanti di Terre D'Ange, compresa Sidonie, che accetta persino di sposarlo. Essendo l'unico rimasto immune, il principe Imriel si trova quindi costretto a chiedere aiuto al solo uomo che possa spezzare il potentissimo sortilegio: Ptolemy Solon, governatore della remota isola di Cytherea, nonché amante di Mélisande Shahrizai...
Lo attendo perché la Carey ha saputo accalappiarsi con prepotenza un post di tutto rispetto nella classifica dei miei libri e delle mie autrici preferite. La sua è una scrittura ipnotica, i personaggi creati a puntino e le sue storie sono trascinanti. Ogni nuovo capitolo della sua saga è per me fonte di gioia.
Editore: Nord
Pagine: 500 Prezzo: 18,60 € Uscita: Ottobre 2011
Evelyn Starr. Il diario delle due lune di Francesco Falconi e Luca Azzolini
Evelyn ha tredici anni e vive a Ithil Runa con la madre e la nonna. Una mattina al risveglio guarda fuori dalla finestra e scopre con terrore che una nebbia densa e livida avanza sul paese, inghiottendo ogni cosa. Inoltre una misteriosa lettera la avverte che il padre, scomparso quando lei aveva cinque anni, è ancora vivo ed è tenuto prigioniero dal Signore delle Nebbie. Per salvarlo Evelyn, con l'aiuto del suo amico Zak, dovrà varcare l'Arco d'Avorio ed entrare nel Mullagh Maat, il Regno Grigio. Nel loro viaggio i due ragazzi subiranno una misteriosa trasformazione ed Evelyn scoprirà di essere l'ultima discendente della Stirpe dei Guardiani delle Nebbie, il cui compito è custodire proprio l'Arco d'Avorio. Ma qualcuno sta tramando per catturare gli ultimi Guardiani e aprire la strada al ritorno della perfida Regina dei Senzastelle...
Lo aspetto perché Luca è... Luca, e Francesco è... Francesco. Due autori italiani che, letterariamente parlando, amo molto. Sono davvero curioso di scoprire cosa sono stati in grado di creare insieme. Sicuramente sarà spettacolare!
Editore: Piemme
Pagine: 320 Prezzo: 17,00 € Uscita: Ottobre 2011
Angel di Anne Rice
(cover originale)
Forse nemmeno lui ricorda più il suo vero nome, l'ha perso tanti anni fa insieme all'innocenza. Ora si fa chiamare Lucky the Fox, e il suo mestiere è assassinare su commissione. Un enorme dolore nel suo passato l'ha spinto su questa strada di disperazione, e uccidere è la sua sola missione. Ma in fondo al suo cuore è rimasto qualcosa del ragazzo che suonava divinamente il liuto e amava leggere Tommaso d'Aquino. E proprio il ricordo di quel che è stato e che avrebbe potuto essere manda in crisi Lucky the Fox, e lo spinge al suicidio. Ma proprio quando tutto sembra perduto, entra in scena Malachia, il suo angelo custode, che gli offre una seconda possibilità: viaggiare nel tempo e salvare un'esistenza perduta del passato...
Attendo questo libro perché Anne Rice è una grandissima narratrice. La sua scrittura è piena, ricca e fluente. Ha scritto libri che hanno fatto storia e che sono praticamente dei classici del genere. Sono davvero molto curioso di vedere la regina dei Vampiri e delle Streghe giocare con gli Angeli.
"Come sempre la penna di Anne Rice è energica e sincera. Un'ascensione in piena regola per l'ultimo romanzo Angel." Usa Today
"Il meraviglioso romanzo di Anne Rice, tra oscurità e luce." Daily Journal
"Il suo bestseller vampiresco l'ha incoronata regina indiscussa del gotico, fino a che un giorno non ha deciso di stupici cimentandosi con la sua nuova ossessione. Da qui è nato Angel e, di certo, conoscendo la bravura della Rice, questo nuovo romanzo diventerà anche la nostra ossessione." Times online
"Le Cronache dei Vampiri lasciano il posto a questo nuovo splendido romanzo." The Guardian
IL BOOKTRAILER ORIGINALE:
Editore: Longanesi
Pagine: 350 Prezzo: 18,00 € Uscita: Ottobre 2011
Fer-de-Lance di Rex Stout
Fer-de-Lance apparve per la prima volta nel 1934. È il primo romanzo della serie, l’opera che annunciò al mondo la leggenda di Nero Wolfe e dei suoi compagni d’avventure: Archie, Fritz, Panzer e Cramer. Wolfe, l’investigatore dall’alto tenore di vita, amante delle orchidee e della buona tavola, si trova nel romanzo alle prese con l'omicidio di un giovane immigrato italiano, Carlo Maffei. Alcuni indizi sembrano collegare questo delitto con l'assassinio di un certo Barstow, il presidente dell'Holland College, un uomo influente con una moglie pazza, un figlio geloso e una figlia bellissima. Ma quando Nero Wolfe riceve il pericoloso dono di un velenosissimo serpente, sa che per l'assassino le ore sono contate.
Ah! Questa è una delle notizie 'libresche' più belle che avessi potuto ricevere. Io adoro Nero Wolfe e scoprire che la Beat Edizioni ha deciso di riproporre le sue indagini in una nuova edizione mi mette davvero allegria.
DICONO DELL'AUTORE:
«Rex Stout appartiene a quella mezza dozzina di grandi figure che hanno creato la detective novel americana». Ross McDonald
«Rex Stout è lo scrittore perfetto: economico, rapido, privo di cliché». Mark Van Doren
Le inchieste di Nero Wolfe in una nuova traduzione accompagnata, di volta in volta, dalla prefazione di un grande scrittore italiano fan del detective-gourmet. Prepariamoci ad una super abbuffata di cibo, orchidee e... indagini!
Editore: Beat Pagine: 352 Prezzo: 9,00 € Uscita: Ottobre 2011
La spada di Avalon di Marion Zimmer Bradley e Diana L. Paxson
(cover originale)
Mentre i traditori radono al suolo il villaggio di Aza, la signora di Avalon, incinta, fugge insieme al giovane figlio di suo cugino, erede dei sacri re che discendono da Atlantide. Poiché teme per la sicurezza di Mikantor, Anderle lo nasconde, perché possa crescere tranquillo, dà alla luce il suo bambino e quindi ritorna ad Avalon. Temendo che l'erede scomparso sia ancora vivo, i traditori che hanno ucciso i suoi genitori sono disposti a tutto pur di eliminarlo. Anderle cerca con tutte le sue forze di salvarlo, incoraggiata da una visione di Mikantor che brandisce la magica spada di Avalon, non ancora forgiata: una visione che fa presagire che egli un giorno diventerà re e salverà la sua terra. Passano gli anni e Anderle non ha più notizie del bambino, ma le visioni continuano e la donna è sicura che un giorno lui ritornerà. E quando questo accadrà, Mikantor dovrà affrontare un compito molto difficile: dimostrare il suo valore e la sua discendenza dai reali di Avalon e condurre i suoi alla vittoria brandendo Excalibur, la leggendaria spada.
Ed ecco che giunge da noi anche quello che sembra essere, davvero, l'ultimo capitolo della saga di Avalon, una saga che ha incantato davvero tutto il mondo, incominciata da quella grande srcittrice che è stata Marion Zimmer Bradley, e conclusa poi dalla sua 'discepola' Diana Paxson. Lo attendo perché quelli di Avalon son libri che mi stanno proprio nel cuore, e perché nel mio personale olimpo degli scrittori la Zimmer Bradley stà di casa nelle vette più alte. Sono curioso di vedere come tutto si conclude e come viene trattata la nascita di un simbolo importante e incisivo come Excalibur.
Editore: Longanesi Pagine: 450 Prezzo: 18,00 € Uscita: Novembre 2011
La città & la città di China Mièville
(cover originale)
Immaginate due città, separate e unite allo stesso tempo, in un punto indefinito dell'Europa. Figlie della catastrofe post-sovietica. Due città sovrapposte, che condividono lo stesso spazio, ognuna con le proprie strade, i propri palazzi, i propri cittadini, la propria storia, la propria identità. Un'anomalia spazio-temporale, un capriccio tecnologico, un errore nella creazione, una scissione a un certo punto della storia? Tutto questo, o forse no. Per un cittadino dell'una il più grave reato è quello di vedere un cittadino dell'altra: sono due mondi vicinissimi, eppure incomunicabili, e la punizione per chi trasgredisce è certa e impietosa. Così tutti sono abituati fin dalla nascita a non-vedere, a sfuggire ogni forma di contatto con gli altri che pure sono lì, sotto i loro occhi e a portata di mano. Viene scoperto un delitto, in una delle due città, e le indagini portano fino all'altra città, e poi oltre, in un'altra realtà che nessuna delle due sembra conoscere, e che forse le trascende entrambe.
Di Mièville ho letto davvero una miriade di commenti positivi, alcuni dei quali davano a questo scrittore un valore davvero grande. E' sicuramente uno dei più premiati autori fantasy, ma non sono ancora riuscito a procurarmi un suo volume tradotto in Italiano. Questa dovrebbe essere la volta buona, e spero sia anche la volta in cui scopro un autore coi fiocchi.
Lo attendo con molta impazienza perché di questo autore ho sempre sentito parlare infinitamente bene e poterlo leggere in italiano è davvero difficile, vista la scarstià di pubblicazioni nostrane che lo riguardano; e stiamo parlando di un autore che ha fatti incetta di premi! Questo suo libro, in particolare, ha vinto, nel 2010, il PREMIO HUGO, l'ARTHUR C. CLARKE AWARD, il BRITISH SCIENCE FICTION AWARD e il WORLD FANTASY AWARD. Ed è stato finalista al PREMIO NEBULA del 2011. In somma, un libro che, almeno per curiosità, va letto!
DEL LIBRO HANNO DETTO:
“Immaginate una collaborazione tra Raymond Chandler e Kafka, con l’aggiunta di un pizzico di politica e di paranoia. Il risultato è ipnotico.” Independent ‘The 50 Best Winter Reads’
“Un avvincente thriller filosofico su come le paure umane e il pregiudizio possano ridisegnare la realtà.” Times
“Si tende a invocare troppo spesso i nomi di Kafka e Orwell per qualsiasi cosa appena un po’ diversa dal comune, ma in questo caso la comparazione è assolutamente appropriata.” The Times
“Attraverso questa esasperata metafora sulla separazione, Miéville esamina abilmente le illusioni che le persone abbracciano per salvaguardare i propri privilegi sociali.” Publishers Weekly
“Audace e inquietante… Miéville getta luce su questioni fondamentali e preoccupanti, relative alla cultura, ai governi e alle differenze che generano separazioni.” Walter Mosley
“Una lettura imprescindibile per tutti gli amanti del mystery e della fantasy.” Booklist
“Questa storia spettacolare, intricata e paranoide vale lo sforzo della lettura.” Kirkus Reviews
Editore: Fanucci Pagine: 384 Prezzo: 10,00 € Uscita: Novembre 2011