Questo autunno si sta rivelando una miniera di uscite davvero interessanti e io vengo a proporvi l'ultima pepita che ho scovato.
Si tratta di un romanzo in uscita il 6 ottobre per la Cavallo di Ferro, un romanzo che parte seguendo la vita quotidiana di uno scrittore frustrato, preda di paure e speranze per il futuro, ma che si trasforma in una storia dalle tinte horror dove, in una sorta di gioco della disperazione, tutti i partecipanti finiscono col rivelare la loro vera natura, ovviamente diversa dalla facciata che mostravano di solito. Se a questa trama interessante e probabilmente ricca di spunti aggiungiamo poi che l'autore ha vinto il premio José Saramago 2009, beh... allora bisogna assolutamente leggerlo, questo libro.

Il Buon Inverno
di João Tordo

Quando il narratore, uno scrittore portoghese prematuramente frustrato e ipocondriaco, arriva a Budapest per un incontro letterario, è ben lungi dall'immaginare fin dove potrà portarlo la letteratura. Conoscerà infatti Vincenzo Gentile, uno scrittore italiano più giovane di lui, un uomo energico e mezzo matto, che lo convincerà a partire dall'Ungheria per andare in Italia, a Sabaudia, dove un famoso produttore cinematografico ha una casa nel bosco. Insieme a loro partono Olivia, la bella fidanzata di Vincenzo, e Nina, fidanzata e agente letteraria di John McGill, lo scrittore inglese il cui ultimo romanzo presto diventerà un film. La casa, isolata e nascosta da sguardi indiscreti, è il luogo in cui Don Metzger, il produttore, trascorre l'estate che chiama "Il Buon Inverno". Don Metzger ha due ossessioni: il cinema e le mongolfiere. Il gruppo arriva nella lussuosa casa in mezzo al bosco e lì conosce il regista Roger Dromant, sua moglie Stella e la celebre attrice Elsa Gorski. Tutti attendono ansiosamente, in un ambiente di alcol ed eccessi, l'arrivo del padrone di casa. McGill li raggiunge in piena notte, in tempo per scoprire il cadavere di Metzger nel suo lago privato. Ed ecco che ciò che sembrava il luogo delle ambizioni personali, si trasforma all'improvviso in una storia di puro horror. Andrés Bosco, l'enorme e minaccioso catalano che costruiva le amate mongolfiere per il padrone di casa, decide di nascondersi nella foresta circostante dicendo che lì attenderà la confessione dell'assassino per vendicare l'omicidio di Metzger. Da questo momento gli altri, spaventati, fragili ed egoisti, cominceranno a crollare. Disperati, barricati in casa, di fronte ad eventi tanto drammatici, esprimeranno il peggio di sé e, come in un racconto di Stephen King, tenteranno uno alla volta di scappare. Poiché Bosco vuole una confessione, altrimenti li ucciderà tutti, ognuno di loro scriverà una deposizione con la sua versione dei fatti. E sarà lo scrittore portoghese a doverle consegnare. Ma nessuna di queste deposizioni convincerà Bosco. Lo scrittore, allora, sarà costretto a inventarsi la sua versione dell'accaduto e attraverso una fuga rocambolesca consegnerà al lettore l'unica possibile verità.

EDITORE: Cavallo di Ferro
PAGINE: 290
PREZZO: 16,50 €
DATA DI PUBBLICAZIONE: 6 ottobre 2011


UN BRANO:
Era ancora presto quella mattina e Don stava già partendo verso l’infinito, dove gruppi di nuvole, nelle varie tonalità di grigio, sfiorate da un sole malinconico, avanzavano lentamente in direzione della montagna, sorvolandola come angeli collerici che portassero con sé il preannuncio di tempi terribili.

Nessuno di noi si mosse mentre il pallone nero si alzava in cielo, anche quando era ormai diventato una piccola sagoma di fronte alle enormi nubi. Disposti in un cerchio irregolare, al centro di una radura del bosco, vedemmo l’ultimo decollo di Don, sapendo che eravamo noi a restare soli al mondo, non lui. Forse ci era mancato il coraggio; forse, in quel momento, già intuivamo che non saremmo riusciti a far nulla senza Don e saremmo rimasti per sempre soggetti al giogo della sua assenza. Fu così che iniziò il Buon Inverno.


L'AUTORE:
João Tordo è nato a Lisbona nel 1975. Dopo la laurea in Filosofia ha studiato giornalismo e scrittura creativa a Londra e a New York. Nel 2001 ha ottenuto il Young Talents Literature Award a Lisbona, città nella quale attualmente vive e lavora come giornalista, e nel 2009 il premio José Saramago per As três vidas (2008). Oltre che di Il Buon Inverno è autore di Hotel memória (2007). Le sue opere sono pubblicate in Francia, Brasile e Croazia.


Se vi ricordate, QUI avevo già dato la notizia sull'uscita di questo libro, ma ora ci ritorno per riportarvi tutte le informazioni corrette.

Martedì 6 ottobre, quindi fra pochissimi giorni, ritorna in libreria la regina della narrativa gotica/horror internazionale, e lo fa cambiando completamente tematica.
Sto parlando di Anne Rice, di cui la Longanesi ci propone il libro primo delle sue cronache dei Serafini, un romanzo in cui a farla da padrone sono gli Angeli.

Che cosa aspettarci da questo libro? Beh, sicuramente una grande scrittura.
La Rice è una delle narratrici moderne più capaci; indubbiamente i suoi romanzi possono piacere oppure no, ma il suo stille, scorrevole e intelligente, vale senz'altro il prezzo di un volume.
Inoltre, io l'ho adorata nella saga delle streghe Mayfair e, neanche a dirlo, la sua serie dedicata ai vampiri ha sbancato il mondo intero. Sono quindi curiosissimo di vedere come riuscirà a destreggiarsi con questi nuovi protagonisti piumati.

Angel
di Anne Rice


«Angelicamente ispirato, diabolicamente intelligente.»
Kirkus Review
Forse nemmeno lui ricorda più il suo vero nome, l’ha perso tanti anni fa insieme all’innocenza. Ora si fa chiamare Lucky the Fox, e il suo mestiere è uccidere su ordinazione. Un enorme dolore nel suo passato l’ha spinto su questa strada di disperazione, e uccidere è la sua sola missione. Ma in fondo al suo cuore è rimasto qualcosa del ragazzo che suonava divinamente il liuto e amava leggere Tommaso d’Aquino. E proprio il ricordo di quello che è stato e che avrebbe potuto essere manda in crisi Lucky the Fox, e lo spinge al suicidio. Ma proprio quando tutto sembra perduto, entra in scena Malachia, il suo angelo custode, che gli offre una seconda possibilità: viaggiare nel tempo e salvare un’esistenza perduta del passato…

EDITORE: Longanesi
PAGINE: 350
PREZZO: 18,00 €


L'AUTRICE:
Anne Rice, nata a New Orleans nel 1941, si è laureata in scienze politiche e letteratura inglese alla San Francisco State University. Ha ottenuto il successo internazionale con Intervista col vampiro, diventando un’autrice di culto della narrativa horror, grazie a una straordinaria visionarietà che, unita alla capacità di cogliere gli aspetti sensuali delle emozioni, ha generato una nuova mitologia del vampiro, inedita incarnazione dell’intensità del dolore e delle esperienze di una vita perduta per sempre.


Allora? Chi di voi pensa di acquistarlo?


Con grande piacere vi segnalo una nuova occasione per incontrare la Edizioni XII, piccola casa editrice dai grandi meriti.


Domenica 16 ottobre 2011, a partire dalle ore 19.00, nel villino liberty in via Trieste 5 che ospita il circolo artistico Sour Milk, di Menzago di Sumirago (VA), si terrà un evento artistico a tema horror dark organizzato in collaborazione con il portale di cultura horror La Tela Nera e la casa editrice lecchese Edizioni XII.
E già a questo punto gli appassionati di horror avrebbero di che leccarsi i baffi. Ma c'è ben di più! Per l'occasione, infatti, Ian Delacroix presenzierà all’anteprima assoluta del suo nuovo romanzo zombie-dark, Il Grande Notturno, in arrivo a novembre per la collana Eclissi di Edizioni XII. Romanzo che voi potrete accalappiare in anticipo e magari autografato!
Insieme all’autore, a David Riva e Fabrizio Vercelli, che faranno da conduttori, ci sarà il contributo di un misterioso lettore.
La serata poi proseguirà tra musica e film a tema.

Per chi non sapesse molto di quest'autore, eccovi una breve biografia:
Ian Delacroix ha esordito con la raccolta di poesie Erato Svelata nel 2004; nel 2007 escono per Lulu due sue raccolte di racconti: (De) Composizione di Viole ed Epifanie. Con Edizioni XII ha pubblicato nel 2007 la raccolta di racconti Abattoired. Il suo racconto La Nuova Era appare nella raccolta Archetipi.

Allora? Che vi sembra? Io direi che si tratta di un evento davvero ghiotto e originale!
Se volete partecipare, ecco COME ARRIVARE a destinazione.

Per maggiori info, ovviamente, andate sul SITO UFFICIALE DI EDIZIONI XII.


Cari lettori, il 7 ottobre arriverà in libreria un libricino che attendo con impazienza.
Non si tratta di un romanzo, ma non è nemmeno un saggio. Si tratta infatti di un diario di viaggio e, più precisamente, di un diario di viaggio in Grecia, Turchia e Italia.
E chi ha scritto questo testo? La geniale Virginia Woolf!

Molti di voi sapranno quanto io ammiri e apprezzi questa scrittrice inglese, e avere la possibilità di leggere qualcosa di suo inedito e che, tra l'altro, riguarda anche il nostro amato paese, beh... è proprio una festa!

Non lasciatevi scappare questo piccolo gioiellino. Se conoscete e apprezzate La Woolf sarà sicuramente una ciliegina da aggiungere alla vostra collezione di letture. Se invece non l'avete ancora letta, questa potrebbe essere la buona occasione per incominciare o, molto semplicemente, per indagare sulle abitudini di viaggio dell'epoca, sulla vita privata di una grande artista e sull'Italia di inzio Novecento.


Diari di viaggio. In italia, Grecia e Turchia
di Virginia Woolf

Mai tradotti prima, questi diari fanno parte del materiale autobiografico della celebre scrittrice inglese.

Scritti durante il grand tour che Virginia Woolf, già celebre critica letteraria, compì poco prima di pubblicare il primo romanzo, i diari di viaggio raccolti in questo volume ci permettono di esplorare il lato più intimo e privato di una delle massime autrici del Novecento. Inediti in Italia, i diari ci guidano attraverso l’Italia, la Grecia e la Turchia di inizio Novecento, viste con lo sguardo curioso e critico di Virginia, accompagnata in questi viaggi dai fratelli Thoby (che morirà di tifo al ritorno dalla Grecia), Adrian e Vanessa, e dal marito di lei, Clive Bell.

Editore: Mattioli 1885
Pagine: 118
Prezzo: 17,90 €


DICONO DEL LIBRO:
Una parabola sublime
Bloomsbury Review

I diari sono pieni di spontaneità, sembra che il fascino della personalità ipersensibile di Virginia non abbia fine.
The Economist


L'AUTRICE:
VirginiaWoolf (1882 -1941) cominciò a scrivere nel 1905 per il supplemento letterario del Times. Trasferitasi a Bloomsbury, insieme alla sorella pittrice Vanessa Bell e a colui che divenne suo marito, LeonardWoolf, diede vita al famoso circolo letterario, artistico e culturale. Fu saggista, attivista a favore dei diritti delle donne e autrice di romanzi dalla scrittura innovativa e straordinaria: La signora Dalloway (1925), Gita al faro (1927) e Orlando (1928). Con il marito fondò la Hogarth Press, casa editrice che pubblicò Katherine Mansfield, Italo Svevo, Sigmund Freud, Thomas Stearns Eliot, James Joyce e la stessa Virginia Woolf.


Esce oggi un libro che vi farà sbellicare e riflettere, un libro per grandi e per piccini, un libro tutto curve e idee originali, un libro... magico e imperdibile!!!

Cenerontola
Principessa all'arrembaggio
di Davide Nonino

C'era una volta una principessa... e il suo nome era Cenerontola. Sì, proprio con la "o" in mezzo. E per questo non era né alta né bionda, né bella né magra e non aveva neppure gli occhi azzurri.

Le principesse non devono essere per forza come ce le immaginiamo da sempre o moderne eroine combattive da cartone in tre dimensioni. Dietro una principessa c'è prima di tutto una donna "normale" che, come Cenerontola, può vivere in un castello in affitto, sognare un'occasione per cambiare le cose e magari, con l'aiuto di chi si fa contagiare dalla sua passione, riuscire nella più rocambolesca delle imprese.
Quella di Cenerontola è un'avventura scritta per i bambini che vogliono sognare con gli occhi all'insù e per gli adulti curiosi che nei riflessi di una storia vogliono sorridere alla luce della fantasia.
Trovo sia anche giusto segnalare che Cenerontola, principessa all’arrembaggio supporta la Fondazione Francesca Rava N.P.H. Italia Onlus devolvendo il 10% dei proventi al progetto Maternità sicura per regalare un sorriso a chi non ha la fortuna di poter anche solo sognare un futuro da principessa. Quindi, oltre che regalare un sorriso a voi stessi, acquistando il libro ne regalate anche molti altri.

Editore: Il Ciliegio
Pagine: 125
Prezzo: 13,00 €

IL BOOKTRAILER:



Io lo sto leggendo ora e lo sto trovando davvero irresistibile! Il mio più spassionato consiglio è quello di non farvelo scappare, davvero!

Se volete maggiori informazioni, o scaricare i minisodi (delle ministorie sui personaggi del mondo di Cenerontola), basta che andiate sul SITO UFFICIALE della principessa con le forme.
Oppure, se volete diventare suoi fan, andate a visitare la sua PAGINA FACEBOOK.


Se io vi chiedessi chi era Mark Twain, presumo che la maggior parte di voi mi risponderebbe che era l'autore di Huckleberry Finn e di Tom Sawyer. Vero! Ma, allo stesso tempo, molto riduttivo.
Intendiamoci, ho amato alla follia Le avventure di Huckleberry Finn, ma mi rendo anche perfettamente conto che spesso questo autore viene considerato come uno scrittore di libri d'avventura per ragazzi quando, in verità, non è affatto così.
Suo, per esempio, è un capolavoro assoluto come Il diario di Adamo ed Eva, un testo davvero originale, divertente e irriverente, che parla in un modo davvero bellissimo degli uomini e delle donne e dell'amore. Se poi cercherete i suoi lavori su Ibs o su Amazon scoprirete davvero una grande varietà di titoli, dal diario di viaggio al manuale ironico, ecc.

Perché vi dico questo? Beh, perché potete già trovare in libreria, pubblicato da Piano B Edizioni, un libricino scritto da Mark Twain poco prima della sua morte e che dimostra quanto questo personaggio non sia un semplice scrittore di avventure per ragazzi, ma un vero studioso dell'umanità.
Sto parlando di:

Lettera dalla Terra
di Mark Twain

«L’uomo è senza dubbio lo stupido più interessante che ci sia» - Satana, ottava Lettera dalla Terra

Le Lettere dalla Terra furono composte nel 1910, appena un anno prima della morte di Twain. Verranno però pubblicate soltanto nel 1962, cinquantadue anni più tardi, quando la figlia Clara, ormai ottantenne, concesse il suo permesso. Perché tutto questo tempo tra la stesura e la pubblicazione?
Forse perché Lettere dalla Terra è una raccolta di missive irriverenti che l’Arcangelo Satana – esiliato da Dio sulla Terra a causa dei suoi commenti impertinenti riguardo la Creazione – scrive ai suoi compagni, gli Arcangeli Gabriele e Michele? O forse perché si prende gioco dell’Uomo, alle prese con la sua più grande invenzione, il Dio della Bibbia, illogico e geloso, il Padre distratto e cattivo che elargisce malattie e sciagure in quantità, e che pretende in cambio di essere venerato?
Dietro la maschera di un Satana beffardo, bonariamente curioso e provocatoriamente ragionevole, è facile scorgere la personalità di Mark Twain, che smessi gli abiti universalmente riconosciuti dello scrittore per ragazzi, si cala nei panni del sottile osservatore delle ipocrisie e dei conformismi imposti dalla religione ai suoi poveri contemporanei, ridicolizzando il creazionismo e l’origine divina dell’universo.
Con gli occhi increduli dell’angelo caduto, la miserabile razza umana è osservata da lontano, diventando il soggetto di un’indagine razionale, di una critica culturale e antropologica che riguarda l’uomo e il suo rapporto con Dio, con il senso morale, con il giusto e l’ingiusto, con la gioia della vita e con il terrore della morte.
Lettere dalla Terra è un’analisi dissacrante e distruttiva dei libri sacri e del comportamento religioso dell’uomo, e vi si scorge il Twain più sarcastico, solidamente scettico, geniale e irriverente... che ci è stato tenuto nascosto per più di cinquant’anni.

Editore: Piano B Edizioni
Pagine: 96
Prezzo: 10,00 €

Cos'altro dirvi se non... andate e leggetene tutti!


Le coincidenze non esistono. Aurélie Bredin ne è sicura. Giovane e attraente chef, Aurélie gestisce da qualche anno il ristorante di famiglia, Le Temps des cerises. È in quel piccolo locale con le tovaglie a quadri bianchi e rossi in rue Princesse, a due passi da boulevard Saint-Germain, che il padre della ragazza ha conquistato il cuore della futura moglie grazie al suo famoso Menu d'amour. Ed è sempre lì, circondata dal profumo di cioccolato e cannella, che Aurélie è cresciuta e ha trovato conforto nei momenti difficili. Ora però, dopo una brutta scottatura d'amore, neanche il suo inguaribile ottimismo e l'accogliente tepore della cucina dell'infanzia riescono più a consolarla. Un pomeriggio, più triste che mai, Aurélie si rifugia in una libreria, dove si imbatte in un romanzo intitolato Il sorriso delle donne. Incuriosita, inizia a leggerlo e scopre un passaggio del libro in cui viene citato proprio il suo ristorante. Grata di quel regalo inatteso, decide di contattare l'autore per ringraziarlo. Ma l'impresa è tutt'altro che facile. Ogni tentativo di conoscere lo scrittore – un misterioso ed elusivo inglese – viene bloccato da André, l'editor della casa editrice francese che ha pubblicato il romanzo. Aurélie non si lascia scoraggiare e, quando finalmente riuscirà nel suo intento, l'incontro sarà molto diverso da ciò che si era aspettata. Più romantico, e nient'affatto casuale.

Con mano fresca, leggera e piena di passione, Nicolas Barreau mescola amore, un pizzico di mistero, lo charme di Parigi e la sensualità della cucina per regalarci una storia tenera e gustosa, che nutre e scalda il cuore.

Un libro davvero delizioso. L'ho letto d'un fiato e non potevo staccarmene perché, pur essendo in fin dei conti un testo di grande semplicità, la storia, i protagonisti, lo stile anche ironico dell'autore mi hanno completamente catturato.
La protagonista è la giovane proprietaria di un piccolo ristorante a Parigi che, in una giornata particolarmente No si inbatte in un romanzo in cui viene nominato priprio il suo ristorante e la somiglianza tra la protagonista del libro e lei è indiscutibile. Da lì parte una 'caccia all'autore' ricca di ostacoli che vi farà ridere, arrabbiare, sperare...

Impossibile non amare Aurélie, questa fresca cuoca francese un po' stramba e terribilmente affascinante, che colleziona pensieri su post-it appesi al muro, che non legge mai ma che si vede cambiare la vita proprio da un libro, che lotta al massimo delle forze per ottenere quello che vuole.
Impossibile non soffrire assieme all'editor che tanto avrà a che fare con Aurélie, che tanti segreti ha ormai da nascondere, che è follemente innamorato dalla bella cuoca che però lo vede solo come un impiccio.
La scrittura scorre veloce e senza fronzoli. Ironica in alcuni punti, romantica in altri, disperata in altri ancora... l'autore è indubbiamente bravo a coinvolgere i sentimenti dei lettori e a rendere partecipi delle situazioni con poche parole ben posizionate. Ha creato una storia semplice e immediata, pur mantenendo una certa originalità nella trama che rende particolare il libro. Ha saputo regalarci personaggi che davvero amo molto e mi ha anche fatto venir voglia di leggere altre sue opere. In somma, un esordio italiano assolutamente riuscito e immensamente piacevole.
Una commedia romantica brillante, fresca, divertente, ma che sa anche far riflettere sull'amore, un sentimento che va preso così com'è e che spesso arriva da direzioni inaspettate.

Avventuratevi tutti, allora, tra le tovaglie a scacchi bianchi e rossi del Temps de Cerises, gustate i piatti di Aurélie e innamoratevi tutti del suo vestito verde e della sua genuina spontaneità!
Da non perdere!


Come si vive in un mondo senza possibilitá di comunicare ad esempio, dove non v'é fiducia per il domani, dove non vi sono piú certezze per il futuro e le giovani generazioni hanno perso ogni memoria?
A queste domande ha tentato di dare risposta Glukhovsky, lo scrittore russo dietro a Metro 2033 e Metro 2034, due romanzi che fanno parte del Metro Universe, un progetto che va ben oltre una serie di romanzi e che mi ha subito entusiasmato non appena ne ho sentito parlare.
Ma facciamo un passo alla volta. Partiamo da Metro 2033, da dove tutto nasce.

Metro 2033
di Glukhovsky

Nell’anno 2033, il mondo è ridotto ad un cumulo di macerie. L'umanità è vicina all'estinzione. Le città mezze distrutte sono diventate inagibili a causa delle radiazioni dovute agli attacchi nucleari. Al di fuori dei loro confini, si dice, solo deserti e foreste bruciate.

I sopravvissuti ancora narrano la passata grandezza dell'umanità. Ma gli ultimi barlumi della civiltà fanno già parte di una memoria lontana, a cavallo tra realtà e mito. Un’intera generazione vive o meglio sopravvive nelle profondità della metropolitana di Mosca, la più grande del mondo.

La struttura sociale si è ricostituita attorno alle fermate della Metro di Mosca, cercando di creare una quotidianità deformata, senza luce né cielo. Artyom è il giovane protagonista, poco più che ventenne, venuto al mondo quando ancora si viveva in superficie.

A lui verrà affidato il compito di addentrarsi nel cuore della Metro, fino alla leggendaria Polis, per avvisare le centinaia di persone che ancora vi abitano, di un imminente pericolo e ottenere aiuto. E' lui ad avere le chiavi del futuro nelle sue mani, dell'intera Metro e probabilmente dell'intera umanità. Formalmente Metro 2033 è un romanzo fantascientifico; di fatto è difficile classificarlo con un’unica definizione letteraria. Descrive una distorsione in negativo di tutti i canoni sociali tradizionali, una comunità intera che si adatta a vivere/sopravvivere sfidando le leggi più elementari della natura e raggiungendo il peggior benessere auspicabile per la comunità stessa. Una distopia che parte dall’analisi della vita quotidiana dei moscoviti dei nostri giorni, osservata meticolosamente nei più piccoli particolari.
Ma dopo la pubblicazione e il successo (in Russia ha venduto più di un milione di copie) cos'è successo? Beh, molto semplice, è nato un vero e proprio progetto multimediale.
In poche parole, Glukhovsky ha convinto il performer russo Dolphin a scrivere una colonna sonora ispirata al libro e, non volendosi fermare qui, ha commissionato all’artista Anton Gretchko una serie di dipinti che rispondessero alle ambientazioni del suo libo.

Da qui parte l'idea di rendere l'universo di Metro un qualcosa di ben più ampio e questo mondo viene 'regalato' a tutti gli scrittori che vogliono cimentarsi nella prova, meglio se provenienti da differenti realtà e paesi.

Da questo momento in poi, Metro 2033 non si ferma un attimo.
Nel marzo 2010 esce per THQ un videogioco ispirato al romanzo. Esce poi Metro 2034, nuovo lavoro dello stesso Glikhovsky, e alcuni spin-off di scrittori russi e ucraini, senza contare poi il fatto che diversi studi cinematografici, ad Hollywood, sono in trattativa per una trasposizione cinematografica dell'opera.

Metro 2034

Un anno dopo la conclusione dei fatti raccontati in Metro 2033, la narrazione riprende dalla stazione "Sevastopolskaya" della Metropolitana di Mosca. Dopo vent'anni dall'inizio della guerra, il mondo in superficie resta completamente ostile all'homo sapiens. I cittadini della "Sevastopolskaya" hanno trasformato la stazione in una piccola fortezza per sopravvivere alle infinite ondate di mostri provenienti dalla vicina stazione "Chertanovskaya". Considerano la loro casa come una specie di "Sparta", addestrando i loro guerrieri così bene da essere temuti dal resto della metropolitana. In più, gli ingegneri della "Sevastopolskaya" sono riusciti a costruire numerose stazioni idroelettriche in grado di utilizzare le correnti sotterranee, rendendole un'inestimabile scorta di elettricità per "Ganza" e il resto della metropolitana moscovita. Tutto sembra procedere per il verso giusto, ma c'è un problema fatale che neanche i coraggiosi abitanti di "Sevastopolskaya" possono risolvere: la distanza dal centro. La stazione è situata nella remota periferia della metropolitana di Mosca e le zone settentrionali sono disabitate. E ovviamente per un buon motivo. Infatti, "Tulskaya" è l'unica stazione settentrionale affidabile prima di "Ganza" e, se qualcosa dovesse accaderle, "Sevastopolskaya" perderebbe le munizioni e le provviste necessarie a respingere le orribili creature.
In somma, un vero e proprio universo 'artistico' per unire scrittori e non di diverse nazioni. E per una volta l'Italia è tra i primi ad aderire al progetto, grazie al grande interesse di Tullio Avoledo, apprezzatissimo autore nostrano, che a novembre arriverà in libreria con la sua personale avventura legata a Metro, il cui titolo dovrebbe essere Le radici del cielo, e della quale vi riporto la sinossi:

“Le Radici del Cielo” ha inizio a Roma nel 2033, una città ormai morta fatta solo di rovine. I suoi abitanti non sembrano ormai avere più niente di umano.

Alla periferia di Roma vivono i resti della Chiesa cattolica. Nelle catacombe di San Callisto vivono un centinaio di persone dello Stato Vaticano in una situazione di confusione e perdizione. Il Papa è infatti morto e il potere sembra ormai prendere quasi del tutto verso la parte laica di questa comunità. La famiglia Morii sembra infatti essere vicina alla piena detenzione del potere, una famiglia spietata e senza scrupoli.

Il cardinale Ferdinando Albani è riuscito ad ottenere da questa famiglia il permesso di effettuare una spedizione a Venezia. All’interno della basilica di San Marco sarebbe infatti disponibile un tesoro di inestimabile valore che il cardinale vorrebbe portare a Roma. In realtà però il cardinale Ferdinando Albani ha tutt’altro in mente. Sembra infatti che a Venezia viva il patriarca della città. Riuscire a portare il patriarca a Roma significherebbe poter di nuovo convocare un concilio per eleggere un nuovo Papa e fare in modo che il potere non vada nelle mani delle persone sbagliate.

Per riuscire in questa impresa il cardinale convoca John Daniels, un sacerdote americano che si trovava proprio a Roma il giorno della distruzione dell’intera città. John Daniels decide di seguire il cardinale in questa segreta missione.

Che dire? Io sono affascinato da tutto questo e non vedo l'ora di tuffarmi completamente nell'universo di Metro.
E voi? Vi ho almeno in parte incuriosito? Se sì, vi invito a visitare il sito della casa editrice MultiPlayer.it e il sito italiano dedicato proprio alla serie.
QUI, inoltre, potete trovare un'intervista fatta ad Avoledo da Alessandra Casella di Booksweb.tv e riguardante proprio questo progetto. Davvero da non perdere!


Le Edizioni XII sta per regalarci un'altra chicca e io non posso che darne notizia.
Fra pochissimi giorni, e più precisamente il 23 settembre, approfittando dell'equinozio d'autunno, arriverà nelle librerie una raccolta di racconti... da brivido!
Proprio oggi ho avuto modo di leggere, nella rete, un racconto inedito dell'autore di questa antologia e, beh, promette davvero bene.
Ma vediamo più nel dettaglio di cosa sto parlando...

La Mezzanotte del Secolo
di Samuel Marolla

Milano è una città antica, più dell’impero romano e dei celti che l’hanno fondata, ma è anche moderna, multietnica.
Possono giungervi da lontano storie calde come un pugno di sabbia e taglienti come vento. Uomini armati di oscuri desideri, e di pistole.
Nella metropoli italiana più fioca e fredda, ma ammantata da uno straordinario fascino moderno e corrotto, si aggirano persone la cui determinazione vanifica la morte, persone rose dalla malattia, che non temono il male esteriore neppure se provvisto, dietro le labbra, di denti da caccia in quantità eccessiva, sbagliata.
Sopra Milano, in uno dei suoi strati superiori, volano esseri che pochi osano osservare e mai, comunque, avvicinerebbero; nelle ville abbandonate in periferia, prive di illuminazione elettrica, creature che vi dimorano da prima della luce.
C’è chi incontra i segreti della metropoli, chi cerca di sopravviverle, chi vuole occultarli e chi vuole annientarli.
Siete avvertiti: dopo la lettura di queste pagine vi ritroverete, attraversando certi quartieri, ad alzare il bavero e a camminare in fretta, chinando il capo, non solo nelle giornate di vento.

Editore: Edizioni XII
Pagine: 320
Prezzo: 16,50 €


L'AUTORE:
Samuel Marolla è nato e vive a Milano e ha trentaquattro anni. Diplomato in sceneggiatura presso la Scuola del Fumetto di Milano, si occupa di narrativa di genere e di fumetto avventuroso.
Collabora dal 2007 con Edizioni XII, ed è presente con propri racconti ne L’Altalena (2008), Archetipi (2009), e Carnevale (2010).
Nel 2009 la raccolta di racconti horror Malarazza, pubblicata con Mondadori nel 2009, lo consacra come una delle nuove grandi firme del panorama italiano. In ambito fumettistico è sceneggiatore per Sergio Bonelli Editore.

Io sono davvero curioso di addentrarmi in questa Milano così minacciosa e, per ingannare l'attesa, terrò ben d'occhio il sito delle Edizioni XII, perché hanno sempre qualche sorpresa in serbo e so che, anche nei prossimi giorni, ci sarà qualche occasione per scoprire qualcosa sul dietro le quinte di questa raccolta. Vi suggerisco quindi di ingannare l'attesa insieme a me!


Ritorno io e, ovviamente, ritornano anche le segnalazioni dei libri in uscita prossimamente e che più mi attraggono.
Oggi, per esempio, voglio parlarvi di un romanzo che verrà pubblicato il prossimo 23 settembre da Fazi, nella collana Lain. Si tratta di un thriller che ha già macinato grandi numeri, rimanendo per venti settimane nella Bestseller List del New York Times e vendendo 250.000 copie in Germania. Già 23 paesi ne hanno acquistato i diritti e sia la Kirkus Reviews che l'Associazione dei librai americani hanno classificato questo titolo come uno dei dieci migliori thriller del passato 2010. E, per concludere in bellezza, il romanzo è anche nella cinquina dei finalisti dell'International Thriller of the Year nella categoria esordienti.
Capite benissimo che, almeno sulla carta, siamo di fronte a un romanzo davvero degno di interesse, e io sono ansioso di verificare se davvero sarà così.

Scomparsa
di Chevy Stevens

Il giorno in cui viene rapita, Annie O’Sullivan, una giovane agente immobiliare, ha tre obiettivi da raggiungere: vendere una casa, dimenticare un recente litigio con la madre ed essere pronta in tempo per una cena romantica con il suo ragazzo. Quando arriva il suo ultimo cliente Annie s’illude per un attimo che sarà il suo giorno fortunato. Non sarà così. Sarà l’inizio di un incubo.

Alternato alle sedute di psicoterapia durante le quali Annie narra il dramma della sua prigionia durata un anno, gli abusi psicologici e le violenze fisiche subiti, la dolcezza con la quale arriva a guardare il suo aguzzino, c’è il resoconto degli eventi successivi alla fuga: la lotta per riprendersi la propria identità e le indagini della polizia per scoprire chi abbia architettato il sequestro di cui è stata vittima. Ma la verità non sempre rende liberi.

Editore: Fazi
Pagine: 380
Prezzo: 18,00 €
Uscita: 23 settembre


L'AUTORE:
Chevy Stevens è lo pseudonimo di Rene Unischewski. Trentasette anni, canadese, vive nell'Isola di Vancouver. Il suo secondo romanzo, il thriller Never Knowing è uscito negli Stati Uniti a luglio 2011.


DICONO DEL LIBRO:
«Scomparsa è molto di più di un thriller che dà i brividi, riserva continue sorprese e presenta una protagonista dall’incrollabile determinazione». The New York Times

«Maledettamente ben costruito, Scomparsa ti strega da quando se ne legge la prima pagina fino a molto dopo averlo finito. Un libro da non leggere assolutamente la sera, da soli, prima di andare a letto». Karin Slaughter, O, The Oprah Magazine

«Pieno di suspence, questo thriller ruota intorno alla figura di Annie O'Sullivan, una giovane donna che narra la sua odissea di prigioniera di un pazzo per un lungo anno. Il suo sequestro, la sua fuga, e il suo difficile rientro in una vita ordinaria vi terranno incollati alle pagine». People Magazine

«I numeri di un successo: una prima tiratura di 150.000 copie, una rassegna stampa eccellente, i diritti del romanzo venduti ovunque». National Post

«Un’avvincente, agghiacciante storia sul lato più oscuro dell’amore». Kirkus Reviews

«L’impressionante opera d’esordio di Chevy Stevens è forte di una suspence che lascia a bocca aperta, di colpi di scena sempre credibili e di un rovesciamento di ruoli, da vittima a carnefice, che aggiungono verosimiglianza a una trama assolutamente affascinante». Publishers Weekly

«Questo thriller non sembra affatto l’opera di un’esordiente. È una lettura strepitosa, un thriller psicologico che non risparmia un colpo…». Booklist, Starred review


Ricapitolando, quindi, Scomparsa appare come un libro duro, forte, che saprà sicuramente suscitare forti emozioni in chi deciderà di leggerlo. Io sono davvero curioso perché voglio capire come l'autore è riuscito a districarsi con una storia così spinosa e attuale.
E voi? Pensate possa interessarvi?


Ed eccoci giunti anche alla conclusione del secondo giveaway che avevo lanciato appena prima di partire. Se ben vi ricordate, le copie in palio erano tre e il titolo da accalappiarsi era:

Le coincidenze non esistono. Aurélie Bredin ne è sicura. Giovane e attraente chef, Aurélie gestisce da qualche anno il ristorante di famiglia, Le Temps des cerises. È in quel piccolo locale con le tovaglie a quadri bianchi e rossi in rue Princesse, a due passi da boulevard Saint-Germain, che il padre della ragazza ha conquistato il cuore della futura moglie grazie al suo famoso Menu d'amour. Ed è sempre lì, circondata dal profumo di cioccolato e cannella, che Aurélie è cresciuta e ha trovato conforto nei momenti difficili. Ora però, dopo una brutta scottatura d'amore, neanche il suo inguaribile ottimismo e l'accogliente tepore della cucina dell'infanzia riescono più a consolarla. Un pomeriggio, più triste che mai, Aurélie si rifugia in una libreria, dove si imbatte in un romanzo intitolato Il sorriso delle donne. Incuriosita, inizia a leggerlo e scopre un passaggio del libro in cui viene citato proprio il suo ristorante. Grata di quel regalo inatteso, decide di contattare l'autore per ringraziarlo. Ma l'impresa è tutt'altro che facile. Ogni tentativo di conoscere lo scrittore – un misterioso ed elusivo inglese – viene bloccato da André, l'editor della casa editrice francese che ha pubblicato il romanzo. Aurélie non si lascia scoraggiare e, quando finalmente riuscirà nel suo intento, l'incontro sarà molto diverso da ciò che si era aspettata. Più romantico, e nient'affatto casuale.

Con mano fresca, leggera e piena di passione, Nicolas Barreau mescola amore, un pizzico di mistero, lo charme di Parigi e la sensualità della cucina per regalarci una storia tenera e gustosa, che nutre e scalda il cuore.

Ho visto con estremo piacere che in molti mirano alla conquista di questo bel libercolo, un romanzo davvero simpatico e carino di cui vi parlerò nei prossimi giorni.
Ma passiamo ad annunciare i vincitori, visto che credo sia la cosa che più vi preme.

Dunque... the winners are...

ANGELTANY,

CARMEN

e

KAISHE


Come sempre, chiedo alle vincitrici la cortesia di inviarmi i loro dati per poter spedire il romanzo.


Ed eccomi ritornare in madre patria giusto in tempo per poter fare qualche regalino!!!
Spero ve la siate passata bene anche senza la mia compagnia... io, lo ammetto, me la sono spassata moltissimo! XD

Comunque, andiamo subito alla questione che più vi sta a cuore: scoprire chi ha vinto le due copie di Blue!

Viaggiatrice nel passato suo malgrado per un dono di famiglia, Gwen, giovane londinese che vorrebbe avere a che fare con i problemi tipici della sua età e dei suoi compagni di scuola, si trova catapultata da un secolo all'altro con una pericolosa missione da compiere. Peccato che non sappia di chi può fidarsi, dei Guardiani del Tempo o del terribile Conte di Saint Germain, dell'affascinante ma scostante Gideon o dell'invidiosa cugina Charlotte. A un certo punto l'unico vero amico sembra essere Xemerius... un gargoyle col muso di gatto...

Ebbene, rullo di tamburi...

Ad aggiudicarsi il secondo volume della saga iniziata l'anno scorso con Red sono:

VEROX2009
e
MICIA


Complimenti alle due vincitrici alle quali chiedo la cortesia di contattarmi privatamente per farmi conoscere l'indirizzo a cui far pervenire gli omaggi.




Arriva il 7 settembre un romanzo che profuma di buona cucina, di libri e d'amore... in somma, pane per i nostri denti! Per i miei di sicuro, visto che son goloso, amo leggere e mi sposo!
Sarà forse proprio per questi motivi, quindi, che io sono molto felice per l'uscita di questo titolo.
Parlo di...

Gli ingredienti segreti dell'amore
Nicolas Barreau

Le coincidenze non esistono. Aurélie Bredin ne è sicura. Giovane e attraente chef, Aurélie gestisce da qualche anno il ristorante di famiglia, Le Temps des cerises. È in quel piccolo locale con le tovaglie a quadri bianchi e rossi in rue Princesse, a due passi da boulevard Saint-Germain, che il padre della ragazza ha conquistato il cuore della futura moglie grazie al suo famoso Menu d'amour. Ed è sempre lì, circondata dal profumo di cioccolato e cannella, che Aurélie è cresciuta e ha trovato conforto nei momenti difficili. Ora però, dopo una brutta scottatura d'amore, neanche il suo inguaribile ottimismo e l'accogliente tepore della cucina dell'infanzia riescono più a consolarla. Un pomeriggio, più triste che mai, Aurélie si rifugia in una libreria, dove si imbatte in un romanzo intitolato Il sorriso delle donne. Incuriosita, inizia a leggerlo e scopre un passaggio del libro in cui viene citato proprio il suo ristorante. Grata di quel regalo inatteso, decide di contattare l'autore per ringraziarlo. Ma l'impresa è tutt'altro che facile. Ogni tentativo di conoscere lo scrittore – un misterioso ed elusivo inglese – viene bloccato da André, l'editor della casa editrice francese che ha pubblicato il romanzo. Aurélie non si lascia scoraggiare e, quando finalmente riuscirà nel suo intento, l'incontro sarà molto diverso da ciò che si era aspettata. Più romantico, e nient'affatto casuale.

Con mano fresca, leggera e piena di passione, Nicolas Barreau mescola amore, un pizzico di mistero, lo charme di Parigi e la sensualità della cucina per regalarci una storia tenera e gustosa, che nutre e scalda il cuore.

Editore: Feltrinelli
Pagine: 240
Prezzo: € 15,00

Per rendere il tutto ancora più gustoso di quello che già è, Feltrinelli ha deciso di avviare una simpatica, e golosissima, iniziativa. Si tratta di inviare le vostre "ricette dell'amore" all'indirizzo menudellamore@feltrinelli.it, le più "gustose" verranno pubblicate in un ebook gratuito e tutti noi potremo così provarle e innamorarcene!
Maggiori informazioni QUI.

E non è finita qui! Grazie a Feltrinelli, tre di voi lettori avranno la possibilità di portarsi a casa una copia omaggio di questo ghiotto romanzo.
Come fare per tentare la sorte? Semplicissimo! Basta che commentiate questo post scrivendo qual è il vostro piatto preferito, giusto per farci venire un po' di fame.
Avete tempo fino alla mezzanotte di lunedì 19 settembre. Il giorno seguente verranno estratti i tre vincitori con un programma random.
In bocca al lupo!


Ragazze e ragazzi, oggi è il giorno tanto atteso, quello in cui arriva nelle librerie il secondo capitolo di una saga il cui primo episodio, Red, ha scalato le classifiche di tutto il mondo e si prepara a diventare un film.
So che molti di voi hanno amato il primo romanzo e so che sieti in tanti ad aspettare di avere tra le mani la vostra copia di:

Blue
di Kerstin Gier

Viaggiatrice nel passato suo malgrado per un dono di famiglia, Gwen, giovane londinese che vorrebbe avere a che fare con i problemi tipici della sua età e dei suoi compagni di scuola, si trova catapultata da un secolo all'altro con una pericolosa missione da compiere. Peccato che non sappia di chi può fidarsi, dei Guardiani del Tempo o del terribile Conte di Saint Germain, dell'affascinante ma scostante Gideon o dell'invidiosa cugina Charlotte. A un certo punto l'unico vero amico sembra essere Xemerius... un gargoyle col muso di gatto...
Editore: Corbaccio
Pagine: 350
Prezzo: € 16,60

Vi ricordo, per chi è più curioso, che qualche tempo fa, a QUESTO LINK, la Corbaccio aveva lanciato uno speciale per intrattenere i fan in attesa del romanzo. Io vi suggerisco di andare a visitarlo, se non l'avete ancora fatto, e vi invito anche a guardare il booktrailer.



E siccome ai lettori non si vuol far mancare niente, per festeggiare l'avvenimento, ben due copie saranno regalate ad altrettanti fortunati di voi!
Come potete tentare di accalappiarvi il libro?
Molto semplice, sarà sufficiente lasciare un commento a questo post dove indicherete come mai Red, primo capitolo della serie, vi è piaciuto tanto... oppure dove direte qual è il vostro colore preferito e come mai. Capito bene?
Avete tempo fino alla mezzanotte di domenica 18 settembre, il giorno seguente ci saranno le estrazione tramite un programma random e verranno rivelati i fortunati vincitori.
Incrociate le dita!