06/03/12

Commento al libro: Fer-de-lance

Fer-de-Lance apparve per la prima volta nel 1934. È il primo romanzo della serie, l’opera che annunciò al mondo la leggenda di Nero Wolfe e dei suoi compagni d’avventure: Archie, Fritz, Panzer e Cramer. Wolfe, l’investigatore dall’alto tenore di vita, amante delle orchidee e della buona tavola, si trova nel romanzo alle prese con l'omicidio di un giovane immigrato italiano, Carlo Maffei. Alcuni indizi sembrano collegare questo delitto con l'assassinio di un certo Barstow, il presidente dell'Holland College, un uomo influente con una moglie pazza, un figlio geloso e una figlia bellissima. Ma quando Nero Wolfe riceve il pericoloso dono di un velenosissimo serpente, sa che per l'assassino le ore sono contate.

Nero Wolfe mi piace perché é un ciccione super intelligente pieno di vizi. Ama le orchidee in maniera maniacale, e come un buon orchidofilo allo stesso tempo le odia anche un po'. Adora la buona cucina, tanto che si tiene in casa un ottimo cuoco. Beve cinque litri di birra al giorno. Non si muove da casa se proprio proprio non è necessario, e cioè esclusivamente per mostre di orchidee o gare di cucina. In somma, un uomo che nella sua vita fa quello che vuole e che, sì, diciamocelo, fa il detective perché il suo fine intelletto ha pur bisogno di qualche stimolo e di essere messo in mostra.
Ad accompagnarlo c'è ovviamente Archie, il suo segugio, se così lo vogliamo chiamare, che si muove al posto suo, che tenta di prevedere le mosse del proprio capo, che è affascinante e più simpaticone e che ammira Wolfe pur avendocela spesso con lui.

Questa coppia che io amo alla follia la troviamo in tutto il suo fulgido splendore in questo Fer-de-lance, la prima avventura del grosso detective e della sua squadra. Un romanzo in cui troviamo tutto il mondo di Stout e in cui scopriamo inevitabilmente qualcosa di nuovo sui nostri due detective.
C'è un caso apparentemente minore, che in maniera imprevista si collega a un caso ben più importante. C'è Wolfe con le sue sublimi intuizioni, c'è Archie con i suoi pedinamenti e i suoi scatti di nervi. C'è fine ragionamento, cibo, birra, donne, orchidee e omicidio.
Risultato, un libro bello, godibile, che finalmente ci viene regalato da Beat, vista l'irreperibilità di queste avventure poliziesche.

Se siete amanti di questi personaggi, non potete farvi scappare questo Fer-de-lance. Se non avete mai letto nulla di loro, beh, quale occasione migliore per iniziare, se non il primissimo romanzo?

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