17/04/12

Commento al libro: "Io sono Heathcliff"

Un classico della letteratura come Cime Tempestose rivive in questo sequel, Io sono Heathcliff, sorprendente esordio di Desy Giuffrè. Catherine e Heathcliff, gli indimenticabili personaggi narrati da Emily Brontë, a distanza di secoli sono spiriti senza pace disposti a tutto, anche ad appropriarsi dei destini di due ragazzi fragili e tormentati di oggi, per poter rivivere il loro sfortunato amore sopravvissuto alla morte e risorto dalla polvere del tempo.

Elena Ray è una ragazza viziata e apparentemente superficiale, in balia dei tipici contrasti adolescenziali con i suoi genitori. Damian Ludeschi è un affascinante ladro di strada, amante del pericolo e romantico sognatore, incapace di accettare l’abbandono del padre e di assecondare i voleri di uno zio avido di potere. Le loro vite sembrano non avere nulla in comune, se non fosse per un’antica maledizione che lega i due ragazzi alla vecchia tenuta conosciuta con il nome di Wuthering Heights, e ai loro storici proprietari: Catherine Earnshaw e il suo amato, terribile Heathcliff. Antichi rancori, inganni, passioni incontrollabili e un personale desiderio di riscatto, metteranno a dura prova l’invisibile lotta tra gli spiriti di Cathy e Heathcliff, e i due ragazzi appartenenti al mondo presente.

Io sono Heathcliff costituisce, per l'autrice, una sfida davvero ardua. Almeno a mio modo di vedere. Ardua perché si tratta di un romanzo d'esordio, e la prima volta è sempre difficile per tutti, e inoltre dobbiamo aggiungere che, in questo caso, si va perfino a scomodare uno dei classici più amati di tutti i tempi: Cime Tempestose. Il rischio di venire 'attaccati' dai fan più sfegatati della Bronte era davvero alto.

Chiariamolo subito, comunque, questo romanzo costituisce il seguito del famoso volume in una maniera tutta particolare. Non è infatti una continuazione diretta, ma una storia completamente nuova in cui gli spiriti dei protagonisti di Cime Tempestose tornano per tentare di ricongiungersi.

La storia principale è infatti incentrata su Elena, una ricca ragazza apparentemente viziata che incontra un ragazzaccio, invischiato anche in affari loschi e malavitosi, di cui finirà con l'innamorarsi.
Ed è qui che entreranno in gioco Heathcliff e la sua amata Catherine, 'incontrati' alla vecchia tenuta di Wuthering Heights e ora più decisi che mai a costruirsi una nuova chance per poter stare finalmente insieme.

Il romanzo risulta molto scorrevole e piuttosto coinvolgente, una bella lettura di intrattenimento, da voler leggere in un momento di relax e di calma. Io sono Heathcliff sa infatti tenere compagnia.
Elena, pur con la sua vita estremamente agiata, a me è stata fin da subito molto simpatica, come la sua amica Stella che si rende protagonista di alcune divertenti gag.
Ho trovato anche molto positivo il momento in cui Elena arriva alla vecchia tenuta di Cime Tempestose. Ritrovare quella casa, alcuni dettagli... è stato estremamente piacevole.

Ci sono però anche alcuni punti che hanno reso quest'esperienza meno piacevole di quello che sarebbe potuta essere. Alcune macchiette che sono andate a sporcare la tela e che, a mio avviso, possono essere collegate a una mancanza di profondità di osservazione.
Tento di spiegarmi meglio.
Leggendo il romanzo si ha come l'impressione che l'autrice non si sia spinta molto a fondo nelle scene che si susseguono nel libro. Spesso tutto accade molto di fretta e ogni avvenimento scivola via come acqua in un torrente in piena.
Se Desy si fosse soffermata di più sulle cose, descrivendole con più pazienza, magari indagado maggiormente scelte e psicologie dei protagonisti, le motivazioni che li portano ad agire in determinati modi, ecco, allora probabilmente si sarebbe potuti andare oltre il semplice intrattenimento per creare un qualcosa di emotivamente più coinvolgente.

Ritengo dunque questo romanzo una piacevole prova d'esordio, che però meriterebbe maggiore cura per fiorire adeguatamente. Le basi di partenza ci sono.

2 commenti:

  1. La tua analisi è molto attenta, ho il libro in coda di lettura e presto lo inizierò. Resto comunque ammirata di fronte al coraggio dell'autrice nell'esordire con un'idea così originale e riprendendo un mostro sacro come Cime tempestose. Presto mi farò un'idea mia al riguardo...
    Ciao Voce! Ti vengo a trovare davvero poco ultimamente...mi rifarò!

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  2. Infatti Desy va apprezzata in primis per questot entativo originale di ricollegarsi a un mostro sacro. :)
    Io attendo un tuo parere, allora... e non preoccuparti per le visite. Non è ancora periodo di raccolta! ;)

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