30/03/12

Incontro on-line con Alessandro Baricco

Già da qualche giorno è uscito, in tutte le librerie, il nuovo libro di Alessandro Baricco. Un libro molto particolare e interessante, che nasce da un titolo di un volume inventato dallo stesso autore, e citato nel suo ultimo lavoro Mr. Gwyn.
Un'opera breve ma davvero intensa, di cui avrò modo di parlarvi nei prossimi giorni, che sa arrivare al cuore dei lettori.

Tre volte all'alba
di Alessandro Baricco

Venga, le ho detto.
Perché?
Guardi fuori, è già l’alba.
E allora?
È ora che lei torni a casa a dormire.
Cosa c’entra che ora è, sono mica una bambina.
Non è questione di ore, è una questione di luce.
Che cazzo dice?
È la luce giusta per tornare a casa, è fatta apposta per quello.
La luce?
Non c’è luce migliore per sentirsi puliti. Andiamo.

Queste pagine raccontano una storia verosimile che, tuttavia, non potrebbe mai accadere nella realtà. Raccontano infatti di due personaggi che si incontrano per tre volte, ma ogni volta è l’unica, e la prima, e l’ultima. Lo possono fare perché abitano un Tempo anomalo che inutilmente si cercherebbe nell’esperienza quotidiana. Lo allestiscono le narrazioni, di tanto in tanto, e questo è uno dei loro privilegi.

Editore: Feltrinelli
Pagine: 96
Prezzo: 10,00 €

L’autore:
Alessandro Baricco, torinese, è nato nel 1958. Ha scritto saggi e romanzi tradotti in tutto il mondo.


Feltrinelli, in occasione di questa pubblicazione, ha organizzato un incontro un po' speciale a cui davvero tutti possono partecipare. Come? Molto semplice! Si tratta di un incontro on-line in cui potrete fare direttamente delle domande a quest'autore.
Ecco il comunicato:

Alessandro Baricco incontra i suoi lettori in esclusiva

martedì 3 aprile alle 21 in diretta streaming

su baricco.feltrinelli.it

Amazon.it

Lafeltrinelli.it

Con Federico Taddia


Si incontraranno per tre volte,

ma ogni volta sarà l'unica, e la prima e l'ultima.

Tre voltre all'alba


Posta le tue domande a #Baricco su facebook e twitter


Che dire? Un'occasione davvero unica e imperdibile!

Speciale Io sono Heathcliff: vincitore!

Ed eccoci giunti all'ultima tappa dello Speciale dedicato a Io sono Heathcliff, il romanzo di Desy Giuffré in uscita proprio oggi!

Io sono Heathcliff
di Desy Giuffré

Un classico della letteratura come Cime Tempestose rivive in questo sequel, Io sono Heathcliff, sorprendente esordio di Desy Giuffrè. Catherine e Heathcliff, gli indimenticabili personaggi narrati da Emily Brontë, a distanza di secoli sono spiriti senza pace disposti a tutto, anche ad appropriarsi dei destini di due ragazzi fragili e tormentati di oggi, per poter rivivere il loro sfortunato amore sopravvissuto alla morte e risorto dalla polvere del tempo.

Elena Ray è una ragazza viziata e apparentemente superficiale, in balia dei tipici contrasti adolescenziali con i suoi genitori. Damian Ludeschi è un affascinante ladro di strada, amante del pericolo e romantico sognatore, incapace di accettare l’abbandono del padre e di assecondare i voleri di uno zio avido di potere. Le loro vite sembrano non avere nulla in comune, se non fosse per un’antica maledizione che lega i due ragazzi alla vecchia tenuta conosciuta con il nome di Wuthering Heights, e ai loro storici proprietari: Catherine Earnshaw e il suo amato, terribile Heathcliff. Antichi rancori, inganni, passioni incontrollabili e un personale desiderio di riscatto, metteranno a dura prova l’invisibile lotta tra gli spiriti di Cathy e Heathcliff, e i due ragazzi appartenenti al mondo presente.

Editore: Fazi
Pagine: 300
Prezzo: 9,90 €
Uscita: 30 Marzo 2012

In queste settimane ho avuto modo di vedere quanti lettori siano interessati a immergersi in questo mondo creato da Desy, quindi fra pochissimo verrà svelato il vincitore della copia omaggio del romanzo, in modo che tutti gli altri possano fiondarsi in tutta fretta in libreria!

Siete pronti a scoprire chi è stato ad essere baciato dalla fortuna? Eh?
Dunque, rullo di tamburi...

... il vincitore è...

LAURA MINT!
Complimenti!




Io, ovviamente, invito tutti gli altri a procurarsi una copia del romanzo per poterlo comunque leggere. E vi invito a passare per questi lidi tra qualche giorno, quando cioè pubblicherò la mia recensione al libro.
Io ringrazio tutti voi che avete partecipato e, in particolar modo, Desy Giuffré per la disponibilità e la cortesia.

Buon fine settimana!

27/03/12

Commento al libro: Hunger Games

Quando Katniss urla "Mi offro volontaria, mi offro volontaria come tributo!" sa di aver appena firmato la sua condanna a morte. È il giorno dell'estrazione dei partecipanti agli Hunger Games, un reality show organizzato ogni anno da Capitol City con una sola regola: uccidi o muori. Ognuno dei Distretti deve sorteggiare un ragazzo e una ragazza tra i 12 e i 18 anni che verrà gettato nell'Arena a combattere fino alla morte. Ne sopravvive uno solo, il più bravo, il più forte, ma anche quello che si conquista il pubblico, gli sponsor, l'audience. Katniss appartiene al Distretto 12, quello dei minatori, quello che gli Hunger Games li ha vinti solo due volte in 73 edizioni, e sa di aver poche possibilità di farcela. Ma si è offerta al posto di sua sorella minore e farà di tutto per tornare da lei. Da quando è nata ha lottato per vivere e lo farà anche questa volta. Nella sua squadra c'è anche Peeta, un ragazzo gentile che però non ha la stoffa per farcela. Lui è determinato a mantenere integri i propri sentimenti e dichiara davanti alle telecamere di essere innamorato di Katniss. Ma negli Hunger Games non esistono gli amici, non esistono gli affetti, non c'è spazio per l'amore. Bisogna saper scegliere e, soprattutto, per vincere bisogna saper perdere, rinunciare a tutto ciò che ti rende Uomo.

Siete pronti a giocare agli Hunger Games? Sappiate però, che il vincitore sarà uno solo e agli altri toccherà la morte. Esatto, avete capito bene, la morte.!

Complice l'uscita ormai prossima del film, che da noi arriverà il primo maggio ma che nel resto del mondo, proprio questo week-end, ha fatto segnalare il debutto più importante mai registrato per un film non-sequel, ho deciso di avventurarmi nella lettura di questo romanzo distopico.
Avevo grandi speranze e aspettative abbastanza alte, perché le recensioni positive erano davvero molte e, per una volta, queste aspettative non sono state affatto deluse. Il libro è davvero un piccolo gioiellino della letteratura YA, consigliatissimo a tutti.

Siamo in una sorta di futuro, dove lo stato di Panem è diviso in dodici distretti, tutti governati dalla sfavillante Capitol City. Questi distretti, però, sono tenuti al guinzaglio e sottoposti a delle regole rigide che non possono essere infrante. Nel passato, infatti, c'era stata una rivolta e Capitol City è ben decisa a non lasciare nuove opportunità di questo tipo alla popolazioni.
Tra le varie idee per ricordare a tutti che, di fronte al governo, ogni persona non è nulla, sono stati inventati gli Hunger Games, dei giochi speciali che richiedono, ogni anno, due tributi per ogni distretto, un maschio e una femmina tra i dodici e i diciotto anni. Questi tributi dovranno fronteggiarsi in un'arena appositamente costruita fino alla morte. Solo uno può vincere questo mega reality show, solo uno dopo che gli altri compagni d'avventura saranno stati uccisi. A questo vincitore spetterà gloria e ricchezza.
E qui inizia la storia di Katniss, che si offrirà come tributo per salvare la sua sorellina, e che si troverà, volente o dolente, a diventare un'assassina.

Il romanzo è davvero ben fatto. E' scritto in prima persona in maniera fluida e decisa. Presenta giusto qualche scena leggermente più 'veloce' del dovuto, ma regge benissimo per tutta la durata della lettura. E', anzi, uno di quei libri che ti incollano alle pagine e al quale vorresti continuamente tornare per vedere cosa succede dopo.

Inutile specificare che i messaggi sottintesi (ma neanche tanto) sono molti ed estremamente importanti, su tutti la libertà in un senso ampio del termine. Sì, perché se gli abitanti dei distretti vorrebbero essere liberi di vivere le loro vite come meglio credono, gli abitanti di Capitol City credono di essere liberi, ma non lo sono affatto. Sono schiavi di un mondo fatto di luci e finzioni e colori. Dove tutto è apparenza e niente sostanza.
Ed è inquietante scoprire quanto noi siamo simili agli abitanti di Capitol City. Noi, che facciamo interventi chirurgici per rimanere giovani e belli. Noi, che seguiamo i reality show alla tv e che ci divertiamo a guardare le scene di lite tra i vari concorrenti. Noi che... arriveremo a toccare gli estremismi di questo romanzo? Forse... in fondo, già i Romani facevano combattere i gladiatori fino all'ultimo sangue...

A tutto questo, ovviamente, va aggiunto una sorta di triangolo amoroso, tratto distintivo degli attuali YA. La Collins, però, crea un triangolo molto particolare e tutto suo. Non è infatti un amore romantico e sdolcinato come quello di Twilight, per esempio. Anzi! E' tutt'altro! Qui la protagonista addirittura non vuole saperne di amore, perché sa che tutto potrebbe essergli strappato da un momento all'altro. Qui, l'amore diventa anche parte del gioco in una maniera davvero convincente e interessante; una specie di arma.
Una dinamica amorosa davvero da scoprire leggendo il romanzo, che credo possa piacere anche a chi, come me, non è particolarmente portato per le letture troppo amorose.

In somma, un bel romanzo, carico di tensione e veicolo per riflessioni che dovremmo tutti fare. Leggetelo e non ve ne pentirete.

26/03/12

Anteprima: Memento. I Sopravvissuti

Cari lettori, oggi vi segnalo un romanzo in uscita a Maggio per i tipi di Giano Editore.
Sì, lo so che è un po' presto per parlarvene, ma appena ne ho letto la scheda di presentazione sono rimasto folgorato e non potevo davvero aspettare.

Si tratta di un nuovo titolo che punta su uno scenario post-apocalittico e distopico, e che presenta alcuni elementi davvero interessanti e originali, in grado di portare ossigeno a questo sottogenere della letteratura fantastica.

Io smetto di cianciare e vi lascio a delle informazioni molto succose. Ovviamente ne riparleremo abbondantemente quando sarà il momento giusto.
Per ora...

Memento
I sopravvissuti
di Julianna Baggott

IL MONDO È STATO DISTRUTTO
E LA POPOLAZIONE È STATA DIVISA:

ALL’INTERNO DELLA SFERA
GLI ESSERI UMANI SONO PURI, PROTETTI;
ALL'ESTERNO SI LOTTA PER SOPRAVVIVERE,
OGNI SINGOLO GIORNO

IL PRIMO ATTESISSIMO CAPITOLO
DELLA PIÙ ORIGINALE
SAGA POST APOCALITTICA
DEGLI ULTIMI ANNI

Pressia ricorda soltanto vagamente le Detonazioni o la sua vita di prima. Nel suo armadio, sul retro di un vecchio negozio di barbiere distrutto, dove vive con il nonno, pensa alla sua esistenza perduta, al mondo dei parchi divertimento, dei cinema, delle feste di compleanno, delle madri e dei padri... ridotto ormai a cenere e polvere, ferite, bruciature e corpi fusi, danneggiati. E ora che ha raggiunto l’età in cui deve consegnarsi alla milizia, per cominciare l’addestramento da soldato oppure per essere usata come bersaglio se giudicata troppo danneggiata, non può più fare finta di essere bambina. Pressia ora è in fuga.

Ci sono anche quelli che sono scampati all’apocalisse senza ferite. I Puri. Vivono al sicuro all'interno della Sfera, che protegge i loro corpi sani. Eppure Partridge, figlio di uno degli uomini più influenti della Sfera, si sente isolato. Solo. Diverso. Anche lui pensa a ciò che ha perso. La sua è una famiglia distrutta. Il padre è emotivamente distante, il fratello si è suicidato, la madre non è riuscita a mettersi in salvo. L’ordine rigido all’interno della Sfera gli sta stretto e quando crede di intuire, da una frase sussurrata, che la madre potrebbe ancora essere viva, rischia la vita per fuggire.


EDITORE: Giano Editore
PAGINE: 448
PREZZO: € 18,00
PUBBLICAZIONE: Maggio 2012


DICONO DEL LIBRO:

«Un romanzo magnifico e importante, con un’immaginazione sconfinata. Vi travolgerà».
Justin Cronin, autore di Il passaggio

«Il tanto atteso romanzo di Julianna Baggott è una miscela affascinante di autoritarismo duro e oppressivo e anarchia grottesca. L’autrice combina sapientemente violenza, umorismo amaro e dialoghi formidabili, realizzando un magnifico esempio del genere distopico».
Publishers Weekly

«Se pensavate che fosse strana Lisbeth Salander, protagonista di Uomini che odiano le donne di Stieg Larsson, non avete ancora visto Pressia!»
Entertainment Weekly

«I sopravvissuti non è soltanto uno dei romanzi di formazione più straordinari che abbia mai letto. È anche una metafora meravigliosamente brillante della nostra epoca».
Robert Olen Butler, vincitore del Premio Pulitzer

«I sopravvissuti è un’avventura cupa che sorprende e che crea dipendenza. Pressia Belze, un po’ manga, un po’ Alice post apocalittica, giunta in un surreale paese delle meraviglie alle prese con le cose perdute. Non riuscivo a smettere di leggerlo».
Danielle Trussoni, autrice di Angelology

«Questo libro è un vero crossover di generi. Il contenuto culturale, l’idea, la natura speculativa della premessa, il soggetto, tutto questo rende I sopravvissuti una vera e propria opera letteraria, pur restando ancorata al genere distopico. Più politico di Hunger Games, più psicologicamente complesso di Stephenie Meyer, più soddisfacente di H.G. Wells!»
Un lettore americano

LA RECENSIONE DEL NEW YORK TIMES:
In un futuro non specificato, una serie di detonazioni ha quasi distrutto il mondo. Pochi sopravvissuti hanno trovato rifugio nella Sfera, una cupola tecnologicamente sofisticata, progettata per resistere ai disastri ambientali. Chi è rimasto fuori non è stato così fortunato. L'intensità delle esplosioni non solo ha devastato il paesaggio, ma ha cambiato per sempre i sopravvissuti, i cui corpi hanno subìto un processo di fusione con gli animali, con gli oggetti e con la terra […] Al posto di una gamba un ragazzo ha un cane, e ha "imparato a camminare all’unisono, a passo rapido, leggermente claudicante." Un altro ha diversi uccelli fusi alla schiena, le ali che si muovono sotto la camicia.
Alcune tipologie di esseri umani sono diventate così comuni da essere classificate: “I Groupies”, ad esempio, ubriachi e viziosi, sono stati fusi in un unico corpo massiccio, mentre “le Bestie” sono metà uomo, metà animale. “I Polverosi” non hanno più molto degli esseri umani: sono mostri fusi con rocce e detriti che sbucano dal suolo come mine terrestri capaci di dilaniare qualsiasi creatura capiti loro a tiro.
Pressia è una bellissima sopravvissuta dagli occhi a mandorla che vive con il nonno nel suo fatiscente negozio da barbiere. Le Detonazioni l’hanno colpita quando aveva solo 6 anni, uccidendo la madre giapponese, e ora, oltre alla cicatrice a mezzaluna vicino all'occhio sinistro, ha una testa di bambola al posto della mano destra. Tra pochi giorni cade il suo sedicesimo compleanno, trascorso il quale sarà reclutata dalla ORS - l'organizzazione di ricerca e soccorso ufficialmente istituita per aiutare i sopravvissuti, in realtà una forza paramilitare che terrorizza la città devastata. La costringeranno a dimenticare come si fa a leggere e scrivere e verrà addestrata come killer o, se le sue deformazioni saranno considerate troppo debilitanti, utilizzata come bersaglio umano. Suo nonno ha costruito un passaggio segreto in un armadio della bottega da barbiere attraverso il quale scappare quando l'ORS verrà a reclamarla. Ma dove fuggire? Si dice vi sia una rete sotterranea costruita per i fuggitivi, ma non ci sono prove certe della sua esistenza. Nella distopia post-apocalittica di MEMENTO - il primo libro di una trilogia - nessuno torna mai indietro.
Allo stesso tempo, anche la vita all’interno della Sfera ha le sue restrizioni. Gli abitanti più giovani, chiamati “Puri” grazie al loro corpo incontaminato, sono sottoposti ad una serie di "test" ideati per migliorare le capacità fisiche e reprimere i comportamenti potenzialmente ribelli. Partridge, pur essendo il figlio del principale architetto della Sfera, non accetta simili imposizioni. Oppresso dal regime claustrofobico e dall’atteggiamento distante e freddo del padre e segnato dalla perdita del fratello, si convince che sua madre, che ha sempre creduto morta, possa essere ancora viva all'esterno della Sfera. Determinato a trovarla, progetta la fuga. Una volta fuori dalla Sfera incontra Pressia, che lo salva dall’attacco dei Groupies, e così i due ragazzi decidono di unire le forze.

Il produttore di Twilight ha già comprato i diritti di MEMENTO per farne un film, e il perché non è difficile da capire. Il mondo post-apocalittico della Baggott troverebbe nella finzione cinematografica la sua completa realizzazione […] I corpi fusi e deformati, ciò che l'elite della Sfera chiama gli “sventurati", sono piccole e agghiaccianti opere d'arte… imperdibili per la magia tecnologica del CGI e del 3-D […]

I grandi romanzi distopici prendono spunto da elementi inquietanti della società contemporanea proiettati in un futuro sinistro […] MEMENTO è un’opera post-apocalittica che deve tanto alla fantascienza quanto alla fiaba e al mito. Il risultato è un avvincente romanzo d’avventura… così ricco di immagini da risultare sorprendente e indimenticabile al tempo stesso.
Clare Clark, autrice di tre romanzi, tra cui, l’ultimo, Savage Lands


L'AUTRICE:
Julianna Baggott ha scritto numerosi romanzi per ragazzi, prima di dedicarsi alla trilogia di Memento. I suoi scritti sono anche apparsi sul New York Times, Washington Post, Boston Globe.


UNA LETTERE DELL'AUTRICE:
Cari lettori,

molti mi hanno chiesto dell’origine di questo romanzo. Tutti i romanzi hanno origine nella bizzarra mente degli autori, nelle loro vite così radicate nella trama oscura del subconscio. A volte un personaggio penetra nella mente e non vuole ostinatamente andar via. Ed è esattamente questo che mi è successo con Pressia: una ragazza con una testa di bambola fusa alla propria mano. Mi si è parata dinanzi all’improvviso con il suo volto di sedicenne, una bruciatura a forma di mezzaluna sotto a un occhio, e l’impellente richiesta di creare un mondo attorno a lei. L’armadio nel quale è solita nascondersi sul retro di un negozio di barbiere è arrivato dopo, così come il nonno con una gamba sola, cauterizzata con un intrico di fili metallici bruciati. Quando avevo 16 anni, volevo fuggire oppure nascondermi e non mettere mai il naso fuori di casa. Volevo sapere chi diavolo fossi. Ero certa che esistessero posti dove la vita era migliore. E pensavo continuamente che la desideravo, quell’altra vita. Crescendo, però, ho realizzato che essa non esiste, almeno finché non la creiamo noi stessi. In un mondo post apocalittico, Pressia sperimenta la sua versione di questo conflitto: sogna il mondo di prima e la vita nella Sfera. Tempo fa lessi le prime pagine di questo libro a mia figlia, che ora ha 16 anni. Mi disse che era la cosa migliore che avessi mai scritto e che avrei dovuto assolutamente completare il romanzo. Ho cominciato seriamente a scriverlo innanzitutto per il suo diletto. Ora, spero per il vostro.

23/03/12

Speciale Io sono Heathcliff: Cime Tempestose

Ed eccoci giunti al terzo appuntamento con lo speciale dedicato a Io sono Heathcliff.
Prmai manca davvero poco all'uscita di questo romanzo tanto atteso, pensate che la prossima puntata dello speciale sarà proprio il giorno di pubblicazione! Non vedo l'ora!

Io sono Heathcliff
di Desy Giuffré

Un classico della letteratura come Cime Tempestose rivive in questo sequel, Io sono Heathcliff, sorprendente esordio di Desy Giuffrè. Catherine e Heathcliff, gli indimenticabili personaggi narrati da Emily Brontë, a distanza di secoli sono spiriti senza pace disposti a tutto, anche ad appropriarsi dei destini di due ragazzi fragili e tormentati di oggi, per poter rivivere il loro sfortunato amore sopravvissuto alla morte e risorto dalla polvere del tempo.

Elena Ray è una ragazza viziata e apparentemente superficiale, in balia dei tipici contrasti adolescenziali con i suoi genitori. Damian Ludeschi è un affascinante ladro di strada, amante del pericolo e romantico sognatore, incapace di accettare l’abbandono del padre e di assecondare i voleri di uno zio avido di potere. Le loro vite sembrano non avere nulla in comune, se non fosse per un’antica maledizione che lega i due ragazzi alla vecchia tenuta conosciuta con il nome di Wuthering Heights, e ai loro storici proprietari: Catherine Earnshaw e il suo amato, terribile Heathcliff. Antichi rancori, inganni, passioni incontrollabili e un personale desiderio di riscatto, metteranno a dura prova l’invisibile lotta tra gli spiriti di Cathy e Heathcliff, e i due ragazzi appartenenti al mondo presente.

Editore: Fazi
Pagine: 300
Prezzo: 9,90 €
Uscita: 30 Marzo 2012


In questa tappa ho chiesto a Desy di parlarci un po' di Cime Tempestose, proprio il romanzo da cui è partito tutto. Lei ha gentilmente accettato e ne è nata una magnifica recensione al capolavoro di Emily Bronte. Leggendola si percepisce l'amore e la passione di Desy e, personalmente, mi sento di condividere ogni sua parola.
Ma bando alle ciance, e lasciamo spazio alle parole e ai sentimenti.
Ecco cosa ci racconta l'autrice di Io sono Heathcliff:

In nome di un amore che sfida il tempo e lo spazio, un romanzo che vive attraverso i secoli e pulsa d’incessanti emozioni al ritmo di pagine taglienti che sanno d’immortale bellezza e poesia.

Cime Tempestose, unico romanzo scritto da Emily Bronte nel 1847, conserva il posto di uno dei grandi classici più amati nel patrimonio della letteratura mondiale, nonché pietra miliare del patrimonio culturale anglosassone.

Ma in cosa consiste la sua reale e preziosa magnificenza? Nei contenuti, nello stile linguistico in esso adoperato, o nell’indiscussa capacità che questa storia sembra possedere, ovvero quella di colpire inevitabilmente l’animo dei lettori fino a lasciare in questi un vuoto incolmabile di perplessità, amarezza e insaziabile aspettativa?

Ebbene, forse la risposta più adatta risiede in ogni alternativa sopra elencata. Al di là della trama centrale che vede una ragazza di alto rango (Catherine Earnshaw) innamorarsi dello zingaro adottato dal padre (Heathcliff), e per tale amore tormentato lasciarsi travolgere dalla “follia” fino a morirne, esiste un profondo legame tra i protagonisti principali e l’autrice che ha dato vita a questa storia: un devastante amore, quello di Emily, per il micro mondo creato dal suo animo terribilmente bello e burrascoso, talmente forte da divenire simile alle rocce, estraneo agli attacchi esterni delle passioni terrene.

L’orgoglio e la grande concentrazione che l’autrice produce su se stessa (un atteggiamento tanto simile a quello della grande Dickinson) rendono lo stile narrativo dell’intero romanzo unico nel suo genere, dai tratti cupi, distruttivi, carichi di una vitalità romantica fuori dal comune.

Autrice definita “visionaria”, capace di personificare -in una perfetta simbologia- la natura nelle parole, si distingue nel panorama letterario per il suo animo vergine e tenace.

Le scene in Cime Tempestose si alternano in un’ansia tesa e solenne, lì dove la donna (in questo caso Cathy) si arrende totalmente e incondizionatamente alla sua identità, e sceglie di divenire “l’incarnazione” dell’uomo che ama: “Io sono Heathcliff!”.

Con questa dichiarazione, Cathy diviene il riflesso di Heathcliff, alienando la sua personalità a favore di un amore che lei stessa, però, decide di rendere impossibile.

In un’epoca in cui l’uomo sembra essere l’unico soggetto in grado di compiere delle azioni, di assumersi delle responsabilità, l’obiettivo primo della donna è quello di amare e a sua volta di essere amata, come se da questo dipendesse la sua stessa esistenza, il suo sentirsi parte della sovranità che l’uomo esercita nel mondo.

Per l’amore narrato in Cime Tempestose tutto però sembra complicarsi, nonostante i due protagonisti arrivano quasi ad identificarsi come “figli della tempesta”.

Perché sì, stavolta non sarà l’uomo a muovere i passi del destino, bensì la donna: Cathy, con le sue incredibili fragilità e l’incapacità di accettare una diversità sociale da sempre esistita tra lei e il suo amato Heathcliff.

Anima e carne entrano in contrasto tra loro, giungendo a consumare dall’interno un amore mai realmente vissuto materialmente come Heathcliff avrebbe ardentemente desiderato, a tal punto da bramare la morte per unire i suoi resti a quelli della povera Cathy.

Che si voglia o meno, Cime Tempestose sarà per sempre emblema di un sentimento malsano, per molti intollerabile, ma indiscutibilmente capace di vincere lo scorrere del tempo. Divenendo immortale. E irripetibile.


Io ringrazio infinitamente Desy Giuffré e invito tutti voi a passare di qui venerdì prossimo, giorno d'uscita di Io sono Heathcliff, per festeggiare insieme questo romanzo!

22/03/12

Commento al libro: Blood magic

Silla è disposta a tutto pur di scoprire cosa è successo davvero la notte che i suoi genitori hanno perso la vita, anche a provare gli incantesimi del misterioso libro trovato all’improvviso sulla soglia di casa sua. E poi c’è Nick, il ragazzo che ha incontrato nel cimitero di fianco a casa: anche lui nasconde un segreto e conosce la magia. Uniti dal destino e da una fortissima attrazione, Nick e Silla dovranno combattere contro la presenza oscura che vuole entrare in possesso del libro e di tutto il suo potere.

Eccomi qui con un nuovo libro di cui parlare: Blood magic. Si tratta di un libro scorrevole, leggero, che nonostante le sue 416 pagine risulta una facile lettura. L'alternarsi dei punti di vista dei due protagonisti, Nicholas e Silla, rende inoltre la storia più ritmata, veloce e contemporaneamente offre a chi legge una visione più ampia di quanto accade, di ciò che provano i personaggi.

Un libro di per sè cupo, anche per via dell'ambientazione in cui si svolgono gran parte dele vicende... il cimitero! Le storie di questi due giovani sfortunati (Silla è orfana, i suoi genitori sono morti assassinati anche se tutti credono che il padre sia impazzito, abbia ucciso la madre e poi si sia suicidato. Nick invece è stato abbandonato dalla madre, alcolizzata e tendente al suicidio, e ora si ritrova a vivere con il padre e la compagna di 20 anni in meno) si intrecciano quando Silla, insieme al fratello, inizia a praticare la magia seguendo le annotazioni di un vecchio diario trovato davanti casa e scritto dal padre defunbto. Ebbene sì, come suggerisce il titolo sanguinolento, il libro parla della magia che scaturisce dal sangue. Si scopre così ches sia il padre di Silla che la madre di Nick praticavano la magia, e poi... beh, mi fermo qui, il resto lo scoprirete leggendolo.

Oltre ai punti di vista dei due ragazzi, alcuni capitoli sono scritti sotto forma di diario dell'antagonista, una strega cattiva che mira alla vita eterna. Con questo trucco, il passato si intreccia con il presente intrappolando il lettore ancora di più nel libro e dandogli anche qualche spunto per risolvere i vari misteri e, perchè no, tentare di anticipare i colpi di scena.
Sì, durante la lettura vi inbatterete in diversi momenti che io definisco "oh mio dio!", ma non tutti così imprevedibili... con un po' di attenzione ai particolari, certi potranno risultare abbastanza prevedibili.

Amore, odio, desiderio, possessione mistero... tutto si mescola creando un romanzo davvero carino. L'odio e il diprezzo verso genitori deludenti, l'amore ossessivo di Josephine, l'antagonista, verso il "maestro" Philp, l'ossessione folle per la magia del sangue. E poi il dolore della perdita, la difficoltà nel trovare la forza di camminare ancora nella vita... un bel mix di emozioni e parole che stregano il lettore.

Complessivamente, il libro mi è piaciuto, anche se alcuni dettagli mi lasciano perplessa, in particolare la faccenda della possessione di altri corpi. Infatti, se la magia è legata al proprio sangue, come è possibile che il/la mago/a riesca a fare incantesimi anche in un altro corpo, quindi senza il suo sangue, la materia prima?

Nonostante ciò, ribadisco che l'ho trovato una lettura davvero piacevole, che non mirerà ad aggiudicarsi il Nobel che fa passare dei bei momenti di svago.

21/03/12

Anteprima: La meccanica del cuore

Il 4 Aprile arriverà in libreria un romanzo che, appena letta la trama, mi ha conquistato. Si tratta di un racconto romantico dai profumi fantastici, che ricorda i migliori film di Tim Burton, con quella passione un po' gothic ma molto romantica. In somma, un mix che davvero mi può accendere il cuore.
Io sono curiosissimo e non vedo l'ora di poterlo stringere tra le mani e immergermi nella lettura. Secondo me, anche voi lo troverete irresistibile.
Sto parlando di...

La meccanica del cuore
di Mathias Malzieu

Uno, non toccare le lancette.
Due, domina la rabbia.
Tre, non provare a innamorarti, mai e poi mai.

Nella notte più fredda del mondo possono accadere strani fenomeni. È il 1874 e in una vecchia casa in cima alla collina più alta di Edimburgo il piccolo Jack nasce con il cuore completamente ghiacciato. La bizzarra levatrice Madeleine, dai più considerata una strega, salverà il neonato applicando al suo cuore difettoso un orologio a cucù. La protesi è tanto ingegnosa quanto fragile e i sentimenti estremi potrebbero risultargli fatali. L’amore, innanzitutto. Ma non si può vivere al riparo dalle emozioni e, il giorno del suo decimo compleanno, la voce incantevole di una piccola cantante andalusa fa vibrare il cuore di Jack come non mai. L’impavido eroe, ormai innamorato, è disposto a tutto per lei. Non lo spaventa la fuga né la violenza, nemmeno un viaggio attraverso mezza Europa fino a Granada alla ricerca dell’incantevole creatura, in compagnia dell’estroso illusionista Georges Méliès. E finalmente, due figure delicate, fuori degli schemi, si incontrano di nuovo e si amano. L’amore è dolce scoperta, ma anche tormento e dolore, e Jack lo sperimenterà ben presto.
Intriso di atmosfere che ricordano il miglior cinema di Tim Burton, ritmato da avventure di sapore cavalleresco, La meccanica del cuore è al tempo stesso una coinvolgente favola e un romanzo di formazione, in cui l’autore, con scrittura lieve ed evocativa, punteggiata di ironia, traccia un’indimenticabile metafora sul sentimento amoroso, ineluttabile nella sua misteriosa complessità.

EDITORE: Feltrinelli
PAGINE: 176
PREZZO: 15,00 €
PUBBLICAZIONE: 04 Aprile 2012

L'AUTORE:
Mathias Malzieu, nato a Montpellier nel 1974, è cantante e scrittore, leader dei Dionysos, uno dei migliori gruppi rock francesi. Vive a Parigi.
La meccanica del cuore, il suo terzo romanzo, ha riscosso un grande successo di critica e di pubblico in tutto il mondo. Nel 2012 sarà portato sul grande schermo, in versione 3D, da Luc Besson.

20/03/12

Segnalazione: L'alchimista. Il destino dei Gargoyle

Proprio in questi giorni torna in libreria una casa editrice da me molto amata, che ha sempre pubblicato bei libri fantasy molto curati e ben supportati.
Sto parlando di Asengard, che vuole farci ancora sognare con i suoi splendidi progetti.
E quale modo migliore di tornare in libreria, se non quello di proporre un romanzo che non può fare a meno di incuriosire, affascinare, far pulsare il cuore di ogni appassionato di fantasy?
Eccovi, dunque...

L'Alchimista
Il destino dei Gargoyle
di Ekaterina Sedia

Per la prima volta tradotta in Italia la scrittura fluida e suggestiva di Ekaterina Sedia che ci guida tra le atmosfere di questo nuovo steampunk nominato tra i migliori 20 libri fantasy degli ultimi dieci anni nella classifica stilata dal portale www.io9.com, voce autorevole nel panorama della letteratura fantasy americana. L’Alchimista. Il destino dei Gargoyle è la storia delicata e, allo stesso tempo, ruggente di un automa dotata di intelligenza ed esperta dell’arte alchemica nella città dei Gargoyle scossa dalla guerra civile. La scrittura di Ekaterina Sedia ci guida tra le strade e i tetti della città in rivolta inseguendo i passi incerti delle gambe meccaniche della protagonista e il silenzioso battito di ali di creature fatte di pietra.

Trama

Mattie, automa dotata di intelligenza, emancipata e abile alchimista, si trova nel mezzo di un conflitto fra Ingegneri e Alchimisti per il governo della città di Ayona, conosciuta come la Città dei Gargoyle per le statue che campeggiano sugli edifici e perché proprio da essi ha preso vita, quando ancora avevano il potere di plasmare la pietra. Mentre il vecchio ordine sociale e politico sta velocemente lasciando il posto al nuovo, Mattie viene a conoscenza di pericolosi segreti, segreti che possono mutare completamente gli equilibri del potere della città. Ma una tale situazione è inaccettabile per Loharri, il Tecnico che ha creato Mattie e che possiede - letteralmente - la chiave del suo cuore.

EDITORE: Asengard
PAGINE: 288
PREZZO: € 12,90

DICONO DEL LIBRO:
"Una favola steampunk sul prezzo dello sviluppo industriale che lascia trarre al lettore le conclusioni sul giusto equilibrio fra tradizione e progresso e su cosa significhi essere vivi." Publisher Weekly

"Ekaterina Sedia si spinge ai limiti della narrativa fantasy."
The Guardian

L’AUTRICE:
Nata e cresciuta a Mosca, Ekaterina Sedia da anni vive nel New Jersey, in America, dove insegna botanica ed ecologia vegetale. Ha all’attivo cinque libri ed è stata tradotta in Germania, Polonia e Repubblica Ceca.


Cos'altro si può dire? Solo... non lasciatevelo sfuggire!

Commento al libro: Tanit. La bambina nera

Tanit conclude la trilogia fantastica iniziata nel 2009 con Esbat e proseguita nel 2011 con Sopdet: una trilogia che unisce le leggende orientali ai miti mediterranei della Grande Madre, e li innesta nel racconto della contemporaneità. Stavolta, è lo smarrimento degli uomini alle prese con le bancarotte mondiali e la povertà imminente a fare da cornice a un evento fatale: una nascita divina che segnerà la fine dei tempi.

Italia, 2008. In un paese dove inizia a colpire la grande crisi economica, fa la sua comparsa Axieros, l'oscura dea che ha tramato affinché mondi separati venissero in contatto. Cerca una donna umana piena di rabbia e odio, che possa partorire sua figlia Tanit, la bambina nera destinata a essere fatale per il genere umano. Sul cammino di morte che Axieros sta disegnando si incontreranno due demoni: Hyoutsuki, in cerca del suo destino, e Yobai, in cerca della vendetta. Ma sulla stessa strada cammina anche Ivy, che ha il potere di far diventare reale ciò che disegna e che rappresenta un pericolo per tutti: per la dea, per i demoni, per una coppia misteriosa che ha il compito di riequilibrare i due mondi. Solo Ivy può compiere la scelta definitiva: ma a un prezzo che forse non è disposta a pagare.

Lo avevo già detto commentando Sopdet: Lara Manni, con questa sua trilogia fantasy, affronta il mondo degli uomini mostrandocelo attraverso degli stratagemmi della narrativa fantastica.
Con Tanit, tutto questo diventa molto più chiaro ed evidente.

In Esbat osservavamo la nostra razza attraverso le ossessioni. Nel suo seguito indagavamo i nostri sentimentri giardando attraverso il sottile velo della morte. Ma qui, ora, l'autrice affonda il coltello nella piaga mostrandoci molto palesemente la natura umana, e infatti addirittura una Dea scenderà tra di noi e ci scruterà, rivelandoci cose che tutti noi sappiamo, ma che forse preferiamo evitare di ricordare. E tutto questo lo noteremo passando attraverso la maternità.

Axieros, la dea che nei primi due volumi ha "manipolato" i due demoni rivali, arriva qui a tirare le fila dei suoi giochetti, rivelando così di aver sempre avuto un piano in mente: far nascere una bambina, una bambina nera, che sarà capace di distruggere il mondo degli uomini e salvare così quello degli dei.
Ed è attraverso questa prima maternità che il lettore viene calato nella parte più scura dell'animo umano, nel lato 'cattivo' di ognuno di noi. La Dea ha infatti bisogno di una donna sufficientemente 'oscura' da poter ospirate la sua bambina e, mentre la cerca, ci mostra quanto tutti, bene o male, siamo 'cattivi'. I nostri pensieri, le nostre azioni, i nostri commenti... tutti, in fondo, commettono qualche cattiveria, seppur misera.

Allo stesso tempo, quasi a voler contrastare questa gravidanza oscura, ce ne sarà un'altra, subito non accettata, che ci mostra un altro aspetto della natura umana: l'amore. Un amore che si annida anche dove sembra non ce ne sia. Un amore che sembra perfino causare delle azioni negative, ma che alla fine consente di giungere alla vittoria.

In somma, lo stile e le capacità di Lara Manni qui ritornano alla grande per mettere in scena un grande finale.
Ritornano gli immancabili POV, che in alcuni punti si fanno quasi febbrili. Ritorna una scrittura capace di disegnare mondi interi tratteggiando appena qualche parola.
Ma c'è anche una novità, a mio avviso, e cioè il 'montare' una trama più classicheggiante. Sì, penso che questo sia il volume più 'classico' tra i tre, perché al centro della storia c'è il dover salvare il mondo, e questa è una sorta di novità per la trilogia che, fino ad ora, aveva tenuto la sopravvivenza del demone Hyoutsuki come fine della linea narrativa principale.
Stavolta, invece, Lara va su un classico cliché, rendendolo suo e trasformandolo appunto in uno specchio per osservare l'umantà, per osservare noi. Un grande lavoro, come sempre-

Degna conclusione di una saga che ho molto amato, Tanit regala molte emozioni e molti pensieri e mi fa già sentire la mancanza di questi indimenticabili personaggi.
Quindi... Grazie Lara.

16/03/12

Speciale Io sono Heathcliff: Lo Scrittore Lettore

Benvenuti alla seconda puntata dello speciale dedicato a Io sono Heathcliff.
Come? Non sapete cosa sia Io sono Heathcliff? E dove siete stati fino ad ora?
Beh, ve lo rispiego. Io sono Heathcliff è un seguito paranormal del meraviglioso Cime Temestose, un classico della letteratura che non può, davvero, lasciare indifferenti.

Io sono Heathcliff
di Desy Giuffré

Un classico della letteratura come Cime Tempestose rivive in questo sequel, Io sono Heathcliff, sorprendente esordio di Desy Giuffrè. Catherine e Heathcliff, gli indimenticabili personaggi narrati da Emily Brontë, a distanza di secoli sono spiriti senza pace disposti a tutto, anche ad appropriarsi dei destini di due ragazzi fragili e tormentati di oggi, per poter rivivere il loro sfortunato amore sopravvissuto alla morte e risorto dalla polvere del tempo.

Elena Ray è una ragazza viziata e apparentemente superficiale, in balia dei tipici contrasti adolescenziali con i suoi genitori. Damian Ludeschi è un affascinante ladro di strada, amante del pericolo e romantico sognatore, incapace di accettare l’abbandono del padre e di assecondare i voleri di uno zio avido di potere. Le loro vite sembrano non avere nulla in comune, se non fosse per un’antica maledizione che lega i due ragazzi alla vecchia tenuta conosciuta con il nome di Wuthering Heights, e ai loro storici proprietari: Catherine Earnshaw e il suo amato, terribile Heathcliff. Antichi rancori, inganni, passioni incontrollabili e un personale desiderio di riscatto, metteranno a dura prova l’invisibile lotta tra gli spiriti di Cathy e Heathcliff, e i due ragazzi appartenenti al mondo presente.

Editore: Fazi
Pagine: 300
Prezzo: 9,90 €
Uscita: 30 Marzo 2012

Tra l'altro, ne approfitto per segnalare che il prezzo di lancio, a differenza di quanto indicato nella prima putnata, sarà di soli 9,90 €! Un prezzo imbattibile! Quindi davvero non potete lasciarvelo scappare.

Vi ricordo anche che QUI potete lasciare un commento per tentare di vincere una copia omaggio del romanzo. Accorrete numerosi!

Ma passiamo finalmente a scoprire qualcos'altro sull'autrice di questo imperdibile romanzo, Desy Giuffré.
Come si poteva fare per dare, in poche righe, una chiara idea di chi possa essere questa simpatica ragazza? Non volevo un'intervista classica, perché magari a qualcuno annoia... così ho pensato a una puntata speciale de Lo Scrittore Lettore.
Credo profondamente che parlando dei propri gusti letterari si riesca a mettere in luce se stessi in maniera più autentica e accattivante. Quindi, deto fatto!
Volete sapere cosa legge Desy? Scoprire chi vorrebbe essere? Leggete di seguito!

Il tuo autore preferito?
Emily Bronte. Il suo stile puro, dall’espressione a tratti cruda e penetrante, è certamente vicinissimo alla mia idea
di genio della letteratura. Nel suo unico romanzo a noi rimasto, si respira la bellezza della perfezione. Ho sempre
amato non solo il suo essere autrice, ma anche e soprattutto il suo animo irrimediabilmente fiero e silenziosamente
rivoluzionario.

Il tuo libro preferito?
Cime Tempestose, di Emily Bronte. Un classico senza tempo adatto ad ogni generazione.

Dimmi tre aggettivi che descrivano il tuo libro preferito.
Impetuoso. Struggente. Vero.

E due piccoli difetti, se per caso ci sono?
Se anche ci fossero, non riesco a trovarne.

E ora dimmi almeno un motivo per cui tutti dovrebbero leggere il tuo libro preferito.
Perché in esso risiede il segreto dell’immortale bellezza distruttiva e generatrice dell’amore. Per quanto si possa
giungere a detestare, in alcune occasioni, il comportamento sconsiderato dei protagonisti, è impossibile dimenticare la
storia a cui hanno dato vita. Io ho imparato ad amare le loro meravigliose e selvagge caratteristiche umane.

Il libro più odiato?
Qualsiasi libro che non riesca a suscitarmi alcun tipo di emozione.

Il genere preferito?
Narrativa, Classici e Paranormal Romance.

Il tuo personaggio letterario preferito?
Margherita Gautier di La signora delle camelie (Alexandre Dumas)

Il personaggio letterario che vorresti essere?
Elisabeth Bennet di Orgoglio e pregiudizio (Jane Austen).

Quello con cui vorresti vivere una nuova avventura?
Si tratta del protagonista maschile in Switched, di Amanda Hocking: Finn. Affascinante, passionale, misterioso…un
personaggio assolutamente da scoprire!

E quello che vorresti infilzare con una spada?
Nessuno: ogni personaggio ha un suo perché all’interno di ogni storia.

Ultimo libro letto?
A braccia aperte fra le nuvole, di Fabio Salvatore.

-Com'è stato?
Molto intenso, emozionale e realistico. Vi ho trovato la rinascita di una vita lì dove sembrava volere incombere la morte;
consiglio vivamente la sua lettura.

Che libri hai sul comodino in questo momento?
Un giorno solo, tutta la vita di Alyson Richman: uno squarcio tra il terrore del nazismo e la storia di un amore vittorioso sullo scorrere del tempo. A breve, invece, Io non sono un serial killer di Dan Wells: un thriller insolito e mozzafiato…imperdibile.


Io ringrazio tantissimo Desy per la sua infinita disponibilità e vi ricordo di passare venerdì prossimo per una nuova puntata dello speciale dedicato a Io sono Heathcliff!

15/03/12

Commento al libro: Le sorelle Soffici

Veronica Soffici è una ragazza molto speciale, parla con gli scrittori defunti che popolano la biblioteca di casa, mangia mele con i chiodi di garofano e sente di essere la sola a difendere la sorella Cecilia dai pericoli terreni e ultraterreni. La sua è una famiglia di industriali la cui fortuna è stata costruita sulla ricetta segreta di una marmellata diventata famosa in tutto il mondo. Ma i tempi cambiano e l’ombra del fallimento sembra incombente, mentre i primi scandali di Tangentopoli cominciano ad apparire nelle cronache. Un aiuto potrebbe arrivare da un ambiguo faccendiere, l’unico in grado di garantire una via d’uscita, ma sarà necessario sacrificare qualcuno. Giorno dopo giorno Veronica riporta nel suo diario ricordi, visioni, fantasie ma anche i mutamenti repentini che stravolgono la routine familiare, insieme al viavai di speculatori, portaborse e politici che stringono d’assedio i terreni intorno a Villa Soffici. Alla ragazza non resta che organizzare una forma di resistenza tutta sua e giocare la crudele partita con il mondo.

Le sorelle Soffici è un libro davvero interessante che mi ha molto colpito, soprattutto perché racconta delle cose parlando di tuttal'tro, mi vien da dire.
La narrazione segue le vicende di Veronica, una delle due sorelle Soffici, alle prese col suo non essere 'normale'. La seguiamo in una sorta di viaggio nel Paese delle Meraviglie, dove lei parla con i libri e con i loro autori, dove santi e demoni appaiono per rapire la sorella Cecilia, dove la nonna è una sorta di strega/maga, dove il nuovo arrivato in casa loro, Anton, è in verità un ratto, e via dicendo. In somma, un mondo reale ma profondamente toccato da un senso di meraviglia e orrore visto con occhi quasi magici.

Però, attraverso tutto questo, in realtà si parla di ben altro.
L'autore ci mostra come l'uomo stia mettendo sempre più i soldi, la ricchezza e la gloria al primo posto, a discapito dell'amore, dei sentimenti, dell'innocenza e della fantasia. E non c'è nulla che possa mettersi tra te e la vittoria, neanche i propri simili, neanche gli indifesi (soprattutto non gli indifise) e neanche le proprie figlie.

Le sorelle Soffici è un romanzo carico di sense of wonder, intriso di magia, che racconta una triste realtà che ci tocca tutti.
Forse tutto sarebbe più bello se si diventasse un po' più come Veronica.

Da leggere assolutamente.

13/03/12

Anteprima: La ricamatrice di segreti

Escono giovedì i primi due romanzi che inaugurano l'attività della Tre60, un nuovo marchio editoriale del Gruppo Mauri Spagnol che vuole proporre a noi lettori testi inediti e in belle edizioni, ma tenendo i prezzi contenuti.

Io vi segnalo il titolo che, tra i due, mi attira di più (per gusto personale) e che ci racconta la storia di una donna sopravvissuta al naufragio del Titanic, il cui centenario ricorre proprio quest'anno. Una storia di coraggio, passione, ambizione... un mix tra storia e sentimenti che di sicuro può far colpo.

Io sono curiosissimo di leggerlo!

La ricamatrice di segreti
di Kate Alcott

HO RICAMATO PER TUTTA LA VITA
HO SOGNATO PER TUTTA LA VITA
MA LA MIA VITA STA PER CAMBIARE…

DOMANI PARTIRÒ PER L’AMERICA
DIVENTERÒ UN’ALTRA DONNA
E NESSUNO LO SAPRÀ MAI…

Cherbourg, Francia, 10 aprile 1912. È stata una bugia, il biglietto che ha permesso a Tess di salire sulla nave più lussuosa del mondo, diretta in America: stanca di passare le giornate a cucire per pochi spiccioli e dotata di uno straordinario talento come ricamatrice, la ragazza ha trovato il coraggio di avvicinare Lady Lucile Duff Gordon e, mentendo sulla propria identità e sul proprio passato, ha convinto la celebre stilista ad assumerla come segretaria personale. Adesso, davanti a lei, si apre un mondo che sembra uscito da una fiaba: saloni maestosi, tavole imbandite, cabine sfarzose e, soprattutto, sontuosi abiti di velluto cangiante, pizzi raffinati, sete pregiate… Eppure, in quei pochi giorni di viaggio, non sono soltanto la magnificenza e la ricchezza a stupire Tess; ben più sconvolgenti, infatti, sono gli sguardi e le parole di Jim, l’umile mozzo che ha fatto breccia nel suo cuore. Proprio come, di lì a poco, un iceberg farà breccia nell’«inaffondabile» Titanic…

New York, 18 aprile 1912. Giunti negli Stati Uniti, i sopravvissuti al naufragio del Titanic vengono accolti come eroi. Ben presto, però, l’ombra del sospetto oscura proprio la stella di Lady Gordon, accusata da un giornale scandalistico di aver corrotto gli ufficiali di bordo pur di salire su una delle poche scialuppe di salvataggio. E, quando scoprirà che la fonte di quella notizia è Jim, Tess sarà costretta a una scelta drammatica: proteggere la sua benefattrice o combattere al fianco del suo grande amore…

EDITORE: Tre60
PAGINE: 400
PREZZO: 9,00 €
PUBBLICAZIONE: 15 Marzo 2012

DICONO DEL LIBRO:
«Conosciamo perfettamente la storia del naufragio del Titanic, ma cos’è accaduto dopo? La ricamatrice di segreti rivela le conseguenze della tragedia attraverso gli occhi di una giovane donna in viaggio verso una nuova vita.
Da quando Tess sale sul transatlantico, il lettore viene rapito dal flusso della narrazione e, una volta finito, il romanzo gli rimane per sempre nel cuore.»
TATIANA DE ROSNAY, autrice di La chiave di Sarah e Segreti di famiglia

L'AUTRICE:
Kate Alcott si è laureata presso la University of Oregon e, per anni, ha lavorato come giornalista a Chicago, per poi diventare inviata di politica a Washington, dove vive col marito e quattro figlie.

12/03/12

Commento al libro: Le radici del cielo

“Le Radici del Cielo” ha inizio a Roma nel 2033, una città ormai morta fatta solo di rovine. I suoi abitanti non sembrano ormai avere più niente di umano.

Alla periferia di Roma vivono i resti della Chiesa cattolica. Nelle catacombe di San Callisto vivono un centinaio di persone dello Stato Vaticano in una situazione di confusione e perdizione. Il Papa è infatti morto e il potere sembra ormai prendere quasi del tutto verso la parte laica di questa comunità. La famiglia Morii sembra infatti essere vicina alla piena detenzione del potere, una famiglia spietata e senza scrupoli.

Il cardinale Ferdinando Albani è riuscito ad ottenere da questa famiglia il permesso di effettuare una spedizione a Venezia. All’interno della basilica di San Marco sarebbe infatti disponibile un tesoro di inestimabile valore che il cardinale vorrebbe portare a Roma. In realtà però il cardinale Ferdinando Albani ha tutt’altro in mente. Sembra infatti che a Venezia viva il patriarca della città. Riuscire a portare il patriarca a Roma significherebbe poter di nuovo convocare un concilio per eleggere un nuovo Papa e fare in modo che il potere non vada nelle mani delle persone sbagliate.

Per riuscire in questa impresa il cardinale convoca John Daniels, un sacerdote americano che si trovava proprio a Roma il giorno della distruzione dell’intera città. John Daniels decide di seguire il cardinale in questa segreta missione.

Se vi ricordate, tempo fa avevo parlato del Metro Universe, ossia di quella sorta di universo che nasce e ruota attorno a Metro 2033, per diventare un qualcosa che spazia tra i generi, i mezzi, e le nazionalità. Una specia di multipossibilità per raccontare la possibile esistenza in un mondo post-apocalittico.
Ebbene, questo universo arriva anche a toccare l'Italia con Le radici del cielo, questo romanzo di Tulio Avoledo dalle tinte forti e decise.

Cosa potrebbe succedere all'Italia in un'epoca post apocalittica? Cosa potrebbe succedere alla nantura, alle città e alle persone? Ebbene, l'autore non cerca di descrivere, ovviamente, cosa potrebbe effettivamente accadere, ma attraverso un racconto fantascientifico riesce a erigere una storia che parla dell'uomo, della fede, della crescita.
Tutto inizia in una Roma di catacombe, dove si scopre che l'umanità è praticamente distrutta, che il mondo è irrimediabilmente cambiato e che in superficie si aggirano delle creature di cui bisogna aver paura.
Come tutto, anche il papato è caduto in una grande rovina, e per ridare credibilità alla Chiesa c'è bisogno di recuperare qualcosa, un tesoro, dalla città di Venezia. Sarà compito di un giovane prete compiere un viaggio molto pericoloso per tentare di ridare linfa al Cattolicesimo.
Ed ecco allora ritrovarci immersi in un viaggio carico di creature spaventose e terribili, ma anche commoventi e dai risvolti inaspettati. e a caricare il tutto di tensione ci pensano le magiche descrizioni di Avoledo, che ci parla di luoghi che conosciamo benissimo, di posti assai noti, ma stravolti e devastati, tanto da renderli profondamente diversi. Come per esempio le radici del cielo, le fondamenta di Venezia.
Alla fine del viaggio avremo provato paura e sollievo, e avremo riflettuto su fede e vita.

Le radici del cielo è, per concludere, un bellissimo romanzo, forte e intenso, che si lascia leggere con grande passione eche, perché no, può far riflettere.

09/03/12

Speciale Io sono Heathcliff: Giveaway

Ebbene sì, lo attendevo da molto. Lo attendevo da quell'ormai lontana estate del 2011, quando con una bella mail la Fazi mi fece sapere della sua esistenza. Poi ci sono stati ritardi, slittamenti vari per non so quali ragioni ma, alla fine, e questo è l'importante, il momento sta per giungere. Sta per essere pubblicato Io sono Heathcliff, una sorta di seguito paranormal di Cime Tempestose.

E perché mai lo sto attendendo? Beh, essenzialmente perché io ho adorato Cime Tempestose, e la possibilità di vivere nuove pagine nate da quel capolavoro un po' mi spaventa, ma molto, MOLTO mi incuriosisce.
Ho anche avuto modo di scambiare qualche battuta con l'autrice e ho capito quanto lei ammiri il volume originale e quanto il suo voglia essere un'omaggio e, di certo, l'ultimo dei suoi intenti è quello di 'offendere' un capolavoro. Quindi sono davvero molto fiducioso e super curioso.

Io sono Heathcliff
di Desy Giuffré

Un classico della letteratura come Cime Tempestose rivive in questo sequel, Io sono Heathcliff, sorprendente esordio di Desy Giuffrè. Catherine e Heathcliff, gli indimenticabili personaggi narrati da Emily Brontë, a distanza di secoli sono spiriti senza pace disposti a tutto, anche ad appropriarsi dei destini di due ragazzi fragili e tormentati di oggi, per poter rivivere il loro sfortunato amore sopravvissuto alla morte e risorto dalla polvere del tempo.

Elena Ray è una ragazza viziata e apparentemente superficiale, in balia dei tipici contrasti adolescenziali con i suoi genitori. Damian Ludeschi è un affascinante ladro di strada, amante del pericolo e romantico sognatore, incapace di accettare l’abbandono del padre e di assecondare i voleri di uno zio avido di potere. Le loro vite sembrano non avere nulla in comune, se non fosse per un’antica maledizione che lega i due ragazzi alla vecchia tenuta conosciuta con il nome di Wuthering Heights, e ai loro storici proprietari: Catherine Earnshaw e il suo amato, terribile Heathcliff. Antichi rancori, inganni, passioni incontrollabili e un personale desiderio di riscatto, metteranno a dura prova l’invisibile lotta tra gli spiriti di Cathy e Heathcliff, e i due ragazzi appartenenti al mondo presente.

Editore: Fazi
Pagine: 300
Prezzo: 18,00 €
Uscita: 30 Marzo 2012

Per ben festeggiare questa pubblicazione, le mele del Silenzio ha deciso di realizzare uno Speciale completamente dedicato a Io sono Heathcliff. Ogni venerdì, a partire da questo e fino al 30 Marzo, data di pubblicazione del romanzo, un nuovo post tutto speciale sarà qui ad attendervi.

E quale modo migliore di cominciare i festeggiamenti, se non quello di bandire un giveaway del romanzo?
Quindi forza cari lettori! Basta lasciare un commento a questo post, entro e non oltre la mezzanotte del 29 marzo, e potrete portarvi a casa una copia di Io sono Heathcliff.
Che vinca il più... fortunato!

E, prima di concludere, vi lascio due link.
Il primo è a 10 righe dai libri, dove potete leggere le prime pagine del romanzo e partecipare a un simpatico concorso: QUI.
Il secondo è al blog dell'autrice, dove troverete tante curiosità e anticipazioni su Io sono Heathcliff: QUI.

08/03/12

Commento al libro: Switched

Wendy Everly sa di essere diversa dalle altre ragazze, ha scoperto di possedere un potere oscuro che le permette di influenzare le decisioni altrui, un potere segreto che non può rivelare a nessuno. La scuola della piccola cittadina di provincia in cui si è trasferita con la famiglia, le sta stretta, il rapporto con la madre è conflittuale, tutto sembra insopportabile finché una notte si presenta alla finestra della sua stanza il misterioso e affascinante Finn, da poco in città. L'arrivo di Finn sconvolge il mondo di Wendy. Questo strano ragazzo possiede la chiave de suo passato e le risposte sui suoi poteri e rappresenta la porta d'accesso a un luogo che Wendy non avrebbe mai immaginato potesse esistere.

Generalmente mi innamoro di tre libri su quattro che leggo. Beh, probabilmente questo era il quarto.

Certo, si tratta di un libro veloce, scorrevole e leggero... sì, ma fin troppo leggero!
La trama è povera e scontata. Per tutto il libro non succede nulla di ecclatante. Continuavo a leggere aspettando disperatamente qualcosa, qualsiasi cosa, purchè diversa e grintosa, ma invece nulla! Saltuariamente si accennava ad una qualche azione, ma... durava per così poche righe che quasi non me ne accorgevo.

Cosa ben peggiore, tuttavia, è l'esagerata banalità della trama.
Sfortunatamente per l'autrice ci sono già fin troppi libri del genere, talmente tanti che, durante la mia lettura, mi ritrovavo a chiedermi "ma sei sicura di non averlo già letto?!"Purtroppo ero sicura di averlo fatto!
C'è la ragazza che non si sente a suo agio nel mondo (aspettate... ma quale adolescente lo è?!), il tipo teoricamente figo che le rivela la verità ("Tu non sei umana!! Ma un troll!!") e, ovviamente, le sue ragioni sono super convincenti:
1. è schizzinosa nel cibo
2. le scarpe non sono il suo forte
3. non sa socializzare
Ehm... devo commentare?

E poi ci sono due madri pazze e dei cattivoni (o perlomeno fanno finta di esserlo) che, per qualche motivo a tutti ignoto, vogliono la nostra potentissima protagonista (peccato che per tutto il tempo non combini assolutamente nulla!).
Insomma, si sa già che cosa accade ancora prima di leggere. Un libro composto solo da idee già viste, trite e ritrite, che manca totalmente di qualcosa di nuovo, di originale per cui ricordarlo.
E i personaggi non sono da meno e scivolano in una semplicità inaudita. Descitti in modo fugace e per nulla sviluppati, sia nell'aspetto fisico che in quello interiore vengono enormemente tralasciati. Le emozioni e i sentimenti che provano risultano appena accennati.

In conclusione, mi dispiace dirlo, ma mi sembra un libro scritto da una principiante; un po' come quelli che ho iniziato a scrivere io e che poi, accorgendomi della mia totale mancanza di idee e stile, abbandonavo evitando accuratamente di farli leggere ad altri.
Anzi, ora che ci penso, non sembra una principiante, lo è! Ricordiamoci infatti che Switched è stato un manoscritto ampiamente rifiutato dagli editori, che ha trovato una ragione di vita in un'autopubblicazione dal prezzo molto basso e che tramite questo è giunto al successo.
La mia domanda, allora, è questa: ma se tutti l'hanno rifiutato, non è che per caso c'era un motivo valido? E se tutti l'hanno rifiutato prima, perché dopo questo successo (tra l'altro tutto da analizzare!) ora tutti lo vogliono pubblicare? La qualità è magicamente migliorata? A mio avviso, c'è molto su cui riflettere...

07/03/12

Anteprima: Multiversum

E se non ci fosse una sola dimensione? Se ce ne fossero molteplici?
E se delle persone che abitano in queste dimensioni parallele riuscissero a entrare in contatto?
Beh, di sicuro potrebbero succedere davvero molte cose interessanti!

A farci vivere un'avventura indimenticabile partendo proprio da questi spunti sarà Leonardo Patrignani, un italianissimo autore che sta per pubblicare un romanzo con Mondadori, un romanzo che potrebbe davvero regalare molte emozioni e tanti risvolti originali.

Io sono già in attesa di potermi spingere tra queste pagine. E voi?

Multiversum
di Leonardo Patrignani

Alex vive a Milano. Jenny vive a Melbourne. Hanno sedici anni. Un filo sottile unisce da sempre le loro vite: un dialogo telepatico che permette loro di scambiarsi poche parole e che si verifica senza preavviso, in uno stato di incoscienza. Durante uno di questi attacchi i due ragazzi riescono a darsi un appuntamento. Alex scappa di casa, arriva a Melbourne, sul molo di Altona Beach, il luogo stabilito. Ma Jenny non c'è. I due ragazzi non riescono a trovarsi perché vivono in dimensioni parallele. Nella dimensione in cui vive Jenny, Alex è un altro ragazzo. Nella dimensione in cui vive Alex, Jenny è morta all'età di sei anni. Il Multiverso minaccia di implodere, scomparire. Ma Jenny e Alex devono incontrarsi, attraversare il labirinto delle infinite possibilità. Solo il loro amore può cambiare un destino che si è già avverato.
Editore: Mondadori
Pagine: 348
Prezzo: 16,00 €
Pubblicazione: 27 Marzo 2012

Il SITO di Multiversum.

06/03/12

Commento al libro: Fer-de-lance

Fer-de-Lance apparve per la prima volta nel 1934. È il primo romanzo della serie, l’opera che annunciò al mondo la leggenda di Nero Wolfe e dei suoi compagni d’avventure: Archie, Fritz, Panzer e Cramer. Wolfe, l’investigatore dall’alto tenore di vita, amante delle orchidee e della buona tavola, si trova nel romanzo alle prese con l'omicidio di un giovane immigrato italiano, Carlo Maffei. Alcuni indizi sembrano collegare questo delitto con l'assassinio di un certo Barstow, il presidente dell'Holland College, un uomo influente con una moglie pazza, un figlio geloso e una figlia bellissima. Ma quando Nero Wolfe riceve il pericoloso dono di un velenosissimo serpente, sa che per l'assassino le ore sono contate.

Nero Wolfe mi piace perché é un ciccione super intelligente pieno di vizi. Ama le orchidee in maniera maniacale, e come un buon orchidofilo allo stesso tempo le odia anche un po'. Adora la buona cucina, tanto che si tiene in casa un ottimo cuoco. Beve cinque litri di birra al giorno. Non si muove da casa se proprio proprio non è necessario, e cioè esclusivamente per mostre di orchidee o gare di cucina. In somma, un uomo che nella sua vita fa quello che vuole e che, sì, diciamocelo, fa il detective perché il suo fine intelletto ha pur bisogno di qualche stimolo e di essere messo in mostra.
Ad accompagnarlo c'è ovviamente Archie, il suo segugio, se così lo vogliamo chiamare, che si muove al posto suo, che tenta di prevedere le mosse del proprio capo, che è affascinante e più simpaticone e che ammira Wolfe pur avendocela spesso con lui.

Questa coppia che io amo alla follia la troviamo in tutto il suo fulgido splendore in questo Fer-de-lance, la prima avventura del grosso detective e della sua squadra. Un romanzo in cui troviamo tutto il mondo di Stout e in cui scopriamo inevitabilmente qualcosa di nuovo sui nostri due detective.
C'è un caso apparentemente minore, che in maniera imprevista si collega a un caso ben più importante. C'è Wolfe con le sue sublimi intuizioni, c'è Archie con i suoi pedinamenti e i suoi scatti di nervi. C'è fine ragionamento, cibo, birra, donne, orchidee e omicidio.
Risultato, un libro bello, godibile, che finalmente ci viene regalato da Beat, vista l'irreperibilità di queste avventure poliziesche.

Se siete amanti di questi personaggi, non potete farvi scappare questo Fer-de-lance. Se non avete mai letto nulla di loro, beh, quale occasione migliore per iniziare, se non il primissimo romanzo?

05/03/12

Commento al libro: Immortal

E' una freddissima notte invernale nel pronto soccorso dell’ospedale di St Andrew, nel Maine. Luke, giovane medico di turno, si ritrova davanti una ragazza atterrita, giovanissima e dalla bellezza eterea. Si chiama Lanny e ha appena ucciso un uomo, abbandonandone il cadavere nel bosco.

Ma Lanny sostiene di averlo fatto su richiesta della vittima stessa e prega Luke di aiutarla a scappare. Quando Luke rifiuta, Lanny afferra un bisturi e si squarcia il petto nudo. Sotto lo sguardo atterrito di Luke, la ferita si rimargina da sé all’istante.

Lanny è immortale, ha più di duecento anni e una storia incredibile da raccontare.

È il racconto di un uomo ossessionato dalla bellezza e dal bisogno di possederla e di una donna travolta da un amore torbido, appassionato e mai ricambiato abbastanza.

Una storia che attraversa i secoli, un thriller storico di rara potenza.

Inizio subito dicendo che questo libro mi ha incantato.

Una trama ricca e misteriosa. Una lettura veloce, scorrevole e travolgente.
Ho amato ogni singolo istante di questo libro, dalla prima all'ultima pagina, nell'intreccio tra passato e presente le frasi scorrevano leggere incatenandomi alla lettura.

I personaggi sono fantastici. Le loro caratteristice sono chiare e sviluppate in modo semplicemente eccezionale. Da Lanore, a Jonathan, da Luke ad Adair, tutti vi stregeheranno, vi lasceranno senza fiato. Creature dal carattere forte e travolgente descritte nel dettaglio.

Grazie anche questo, e alla storia ben articolata, il romanzo affronta, in modo profondo, tematiche affascinanti, come in particolare l'immortalità e l'amore/possesso.
Tutti sognerebbero di essere immortali ma, come ci fa riflettere il libro, sarebbe davvero una benedizione? Si può chiamare dono, il vivere in eterno nella solitudione dovendo fuggire da un luogo all'altro, evitare i propri cari per assicurarsi che nessuno scopra il proprio segreto?
E per quanto riguarda l'amore... che cosa meravigliosa! Ma quando il desiderio supera l'amore rendendolo un'ossessione, quando il volere il proprio amato diventa talmente forte che il verbo amare si trasforma in possedere come può crescere un sano rapporto?

Infine non dimentichiamoci di Adair, il "cattivone" del libro che, personalmente, ho adorato dal primo istante. Per quante cose terribili possa aver compiuto, lo trovavo sempre e comunque il personaggio più affascinante, cosa che sottolinea come la scrittrice abbia saputo creare degli ottimi e reailistici protagonisti. Dopotutto, il male non è forse anche incredibilmente affascinante? Proprio in Adair, inoltre, viene marcato il senso di solitudine che si prova in una vita troppo lunga, tanto che il "giovanotto" si circonda di amici prigionieri incatenati a lui. Amici... si possono davvero definire tali? Ne dubito...

Vi lascio consigliandovi davvero di leggerlo, perché non ve ne pentirete!