Sta per arrivare il secondo volume della saga di "Ivengral", iniziata ormai un paio d'anni fa con l'omonimo volume firmato da Alfonso Zarbo.
Con questa nuova avventura, Aflonso ci porta sulla Via dell'Acciaio, un sentiero che non conosce scrupoli e che ci condurrà nel bel mezzo di misteri, tenebre, intrighi e pericoli. Un viaggio che nessun amante della letteratura fantasy può perdersi!

Ivengral
La via dell'acciaio
di Alfonso Zarbo

La Via dell’Acciaio non conosce scrupoli. Chi la percorre è costretto a patire l’angoscia nel cuore e il gelo nell’anima. Persino per Aradras e Uldaric, un tempo seguaci delle tenebre, non sarà facile riscattare il passato. La spada stretta nel pugno impone loro di affrontare un sentiero di pericoli e inganni, in bilico sulle lame rosse di sangue impugnate dalle armate dell’Hexenmaister. Che cosa li attenderà adesso? A Nisroc, crocevia di soldati tra l’Isola di Sakaras e le Montagne Infuocate, corre voce di un terzo frammento dell’Artefatto di Ivengral. Ma Zadovàr, capitano dall’aspetto inquietante e un ingegno ancora più diabolico, farà di tutto per intralciare il loro cammino. 

EDITORE: Linee Infinite (www.lineeinfinite.net)
PAGINE: 190
PREZZO: € 12,00
 
DICONO DEL LIBRO:
“Zarbo è un fuoriclasse dallo stile scintillante, affilato come una katana. La Via dell’Acciaio si farà strada fino al vostro cuore con fendenti puliti e precisi, lasciandovi cicatrici indelebili.”
Tiziano G. Bertoni – autore di "The Angels Chronicles"

UN ESTRATTO:
Aradras conosceva quello stile: il re suo padre lo aveva addestrato migliaia di volte all'arte della spada, fino all'ultimo temerario scontro nelle steppe del nord. Là, dove il vento sapeva ancora di erba e pioggia e non di morte; dove il canto dell’acciaio sapeva di gloria e non di sangue; dove, almeno per una volta, avrebbe tanto voluto che il tempo si cristallizzasse per sentirsi dire da quell'ostinato guerriero dal cuore di ghiaccio e lo sguardo di fuoco: “Ti voglio bene, figlio mio”.

L'AUTORE:
Autore di romanzi e racconti fantasy, soprattutto sword and sorcery, Alfonso Zarbo è editor, consulente editoriale, presentatore di eventi, collaboratore di Fantasy Magazine e responsabile del marchio editoriale Nocturna per la sezione Fantasy. La Via dell’Acciaio è il secondo romanzo della saga di Ivengral.
http://alfonsozarbowriter.blogspot.com 




Vi segnalo anche che questo romanzo, domenica 6 maggio, nella biblioteca comunale di Lenno, nella splendida cornice del Lago di Como, verrà ufficialmente presentato. Un'ottima occasione, dunque, per conoscere l'autore e sentire dalle sue parole cos'è davvero "Ivengral".





Il 26 Aprile arriva in libreria un romanzo che in Spagna ha fatto grandi risultati. Si tratta di un romanzo che è una commistione di Storia e Avventura e che ci introduce in un mondo che amo particolarmente: quello degli amanuensi.
Ma tra le belle lettere che incantano il protagonista sembra nascondersi qualche mistero che, sono sicuro, vorrete anche voi scoprire.

Promettimi che sarai libero
di Jorge Molist
È una limpida mattina dell’anno del Signore 1484 e Joan Serra sta giocando a indovinare le forme delle nuvole che macchiano il cielo. Più in basso, una sagoma ben più minacciosa solca il limpido mare della cala di Llafranc: una galea corsara sta per assaltare il piccolo borgo di pescatori in cui Joan è nato, dodici anni prima.
Suo padre, Ramón, muore difendendo la famiglia dagli assalitori, ma non riesce a impedire il rapimento della moglie e della figlia. Le sue ultime parole sono indirizzate al maggiore dei figli maschi, Joan: «Promettimi che sarai libero...»
Straziato dal dolore e dalla rabbia, Joan è costretto a cercare fortuna a Barcellona, dove insieme al fratello minore viene accolto in un convento di frati. Grazie a un mercante che li ha presi in simpatia, Joan trova lavoro in una nota bottega di amanuensi e rilegatori, ignaro delle insidie nascoste tra le eleganti lettere che tanto lo affascinano. Un fascino insidioso pari a quello delle strade variopinte e chiassose della città, dove Joan conosce Anna, figlia di un orafo ebreo, e se ne innamora perdutamente. Un amore che equivale a una condanna in un mondo in cui le barriere sociali ed economiche sembrano invalicabili e dove la morsa del Santo Offizio si stringe, sempre più feroce, attorno ai pochi, profondissimi affetti che Joan si è conquistato, mettendo a rischio la sua stessa vita e la promessa che si è impegnato a onorare…
Tra colpi di scena, snodi inaspettati e personaggi indimenticabili, un romanzo che narra di libri e della lotta di un uomo per la libertà.

EDITORE: Longanesi
PAGINE: 384
PREZZO: 14,90 €
PUBBLICAZIONE: 26 Aprile 2012

L'AUTORE:
Jorge Molist si è laureato in ingegneria industriale e ha conseguito un master in direzione d’impresa. Ha lavorato per grandi multinazionali, dove ha ricoperto ruoli di responsabilità anche fuori dalla Spagna, negli Stati Uniti e in diversi Paesi europei. Nel 2000 pubblica Los muros de Jericó, seguito nel 2003 da Presagio, accolti con entusiasmo dal pubblico e dalla critica. Un successo riconfermato da El anillo nel 2004 e da La reina oculta nel 2007, vincitore del Premio Alfonso X per il romanzo storico. Dal 2008 si dedica professionalmente alla scrittura. Promettimi che sarai libero, uscito nel 2011 in Spagna, ha venduto 200.000 copie a pochi mesi dall’uscita.


Questa mattina vi ho entusiasticamente parlato di un romanzo pubblicato da Asengard che mi ha davvero colpito e incantato.
Di oggi è anche la notizia che, sempre Asengard, pubblicherà un nuovo romanzo questo Maggio, un romanzo che avevo già addocchiato in lingua inglese e che suscita in me grande interesse.
Anche 'sta volta si tratta di un libro, a mio avviso, che esula un po' dai fantasy che vanno più di moda ora, proponendo un contesto e un'idea di partenza nuovi e originali. Questo, ovviamente, fa ben sperare!
Ma arriviamo al libro!

Il Sostituto
di Brenna Yovanoff

Malcolm Doyle vive a Gentry, una cittadina della provincia americana. Ma il mondo da cui proviene è un mondo fatto di tunnel e acque buie e profonde, un mondo di esseri spaventosi comandati da una crudele principessa. Malcolm è un sostituto, un essere lasciato nella culla di un bambino rapito sedici anni prima.
Allergico al ferro e al terreno consacrato, Malcolm sta lentamente morendo a contatto con il mondo umano.
Farebbe qualsiasi cosa per vivere come una persona normale ma, quando la sorella di una sua amica viene rapita e portata sottoterra, è costretto a tornare nel mondo da cui proviene, scoprendo molto del suo passato ed entrando in contatto con un mondo tanto inquietante quanto particolare. 


L'AUTRICE:
Brenna Yovanoff debutta con Il sostituto, che diventa subito un Bestseller nelle classifiche del New York Times e viene tradotto in quasi venti lingue. Ha un Master in Scrittura creativa, e vive con il marito a Denver, nel Colorado. 

E QUI c'è anche il minisito dedicato al romanzo!
Voi tenetelo d'occhio!





Per la prima volta tradotta in Italia la scrittura fluida e suggestiva di Ekaterina Sedia che ci guida tra le atmosfere di questo nuovo steampunk nominato tra i migliori 20 libri fantasy degli ultimi dieci anni nella classifica stilata dal portale www.io9.com, voce autorevole nel panorama della letteratura fantasy americana. L’Alchimista. Il destino dei Gargoyle è la storia delicata e, allo stesso tempo, ruggente di un automa dotata di intelligenza ed esperta dell’arte alchemica nella città dei Gargoyle scossa dalla guerra civile. La scrittura di Ekaterina Sedia ci guida tra le strade e i tetti della città in rivolta inseguendo i passi incerti delle gambe meccaniche della protagonista e il silenzioso battito di ali di creature fatte di pietra.

L'Alchimista è un libro tutto da scoprire, che vi incanterà e che farà girare d'eccitazione le rotelle del vostro cuore.
L'Alchimista è un libro sorpresa, di quelli che acquisti perché la copertina è terribilmente bella e perché la trama sembra carina, ma poi inizi a leggerlo e non riesci più a staccarti dalle pagine e la storia e le aspettative vengono ampiamente ricompensate. Anzi, di più!
L'Alchimista è un piccolo gioiello, di quelli che risplendono per qualità e originalità. Di quelli che ti fa ricordare come mai ami tanto la letteratura fantastica.

La storia è quella di Mattie, un'androide emancipata che ha deciso di dedicare la sua vita allo studio dell'Alchimia, arte che, insieme all'Ingegneria, domina il paese. La sua, però, pur sembrando una vita serena, non lo è affatto. Anche se emancipata, infatti, è comunque troppo connessa al suo creatore, la gente non riesce ad accettarla come persona e, beh, i rapporti con gli altri sono zeppi d'interrogativi e di scene che evidenziano la differenza tra lei e una donna umana.
Se a tutto questo, poi, si aggiungono la richiesta d'aiuto che le viene affidata dai Gargoyle, una guerra politica, e in seguito reale, interna alla città, l'arrivo di un setimento che potrebbe essere amore e la fine di un'epoca... allora la carne al fuoco diventa estremamente ghiotta.

Con uno stile preciso, affascinante e che rispecchia, passo dopo passo, i sentimenti della protagonista, l'autrice dipinge un affresco estremamente originale e interessante, con una protagonista e un'idea fuori dagli schemi a cui si aggiungono importanti spunti di riflessioni su come la tecnologia e l'avanzare del progresso possano cambiarci la vita, su come la gente, per quanto predichi bene, nei rapporti col 'diverso' razzoli ancora incredibilmente male, e anche su come il potere, per quanto poco ne poassiamo avere, ci trasformi nel profondo.

Un romanzo ottimo, che ho dovuto premiare con 5 stelle su 5 nella mia libreria di aNobi perché unico ed incredibile. Una lettura altissimamente consigliata, che sa entusiasmare con una storia che sembra semplice, ma che è talmente ricca da straripare oltre i confini del romanzo.


Vorrei chiudere questa settimana segnalandovi un libro uscito qualche giorno fa, che racconta di una storia realmente accaduta e che, solo a sentirne parlare, mi ha molto toccato.
L'ho scoperto guardando Le Invasioni Barbariche, programma di Daria Bignardi dove c'era ospite uno dei protagonisti reali della vicenda narrata. E' stato impossibile restare indifferenti a quest'avventura.
Questo romanzo parla di un viaggio, di un viaggio compiuto da un padre assieme a suo figlio, un figlio speciale, un figlio autistico.
Ecco allora la storia di un viaggio di amore e di crescita, di scoperte e di avventure, di lacrime e di risate.

Se ti abbraccio non aver paura
di Fulvio Ervas

Il verdetto di un medico ha ribaltato il mondo. La malattia di Andrea è un uragano, sette tifoni. L'autismo l'ha fatto prigioniero e Franco è diventato un cavaliere che combatte per suo figlio. Un cavaliere che non si arrende e continua a sognare. Per anni hanno viaggiato inseguendo terapie: tradizionali, sperimentali, spirituali. Adesso partono per un viaggio diverso, senza bussola e senza meta. Insieme, padre e figlio, uniti nel tempo sospeso della strada. Tagliano l'America in moto, si perdono nelle foreste del Guatemala. Per tre mesi la normalità è abolita, e non si sa più chi è diverso. Per tre mesi è Andrea a insegnare a suo padre ad abbandonarsi alla vita. Andrea che accarezza coccodrilli, abbraccia cameriere e sciamani. E semina pezzetti di carta lungo il tragitto, tenero Pollicino che prepara il ritorno mentre suo padre vorrebbe rimanere in viaggio per sempre. Se ti abbraccio non aver paura è un'avventura grandiosa, difficile, imprevedibile. Come Andrea. Una storia vera.

EDITORE: Marcos Y Marcos
PAGINE: 320
PREZZO: € 17,00


Oggi vi voglio parlare del secondo volume di una trilogia, il cui primo romanzo, L'ultimo lupo mannaro, l'avevo presentato QUI.
Si tratta di una storia sui lupi mannari, che però si distanzia indiscutibilmente dalla moda young adult legata a questa figura mitologica. Un romanzo che tiene incollati come un ottimo bestseller, ma anche un romanzo che permette di farti riflettere.
Sto parlando di...

L'alba di Talulla
di Glen  Duncan

Tra le nevi dell'Alaska, Talulla Demetriou aspetta come ogni mese la Trasformazione. Lupo mannaro, incinta, in un mondo dominato dai vampiri. Al sorgere della luna piena accade tutto in un attimo: il dolore, il parto, un vetro che si infrange. I suoi nemici storici sono arrivati per sottrarle l'unica cosa che ancora la tiene aggrappata alla vita. Inizia così un inseguimento planetario tra l'Inghilterra, l'Italia e Creta, che porterà Talulla al cospetto del più antico vampiro vivente. Una corsa contro il tempo, insieme a un branco di inattesi alleati, per compiere la sua missione.
Con la stessa prosa splendente dell'Ultimo lupo mannaro, Glen Duncan ci regala un nuovo capitolo della sua trilogia, ricco di humour nero e colpi di scena. Un potente meccanismo narrativo in cui si fondono horror e azione, scenari stupendi, e una protagonista mostruosamente sexy e indimenticabile.

EDITORE: Isbn Edizioni
PAGINE: 544
PREZZO: € 16,90
PUBBLICAZIONE: 10 Maggio 2012

DICONO DEL LIBRO:
"Una versione aggiornata di Dracula, con i lupi mannari e riscritta da Bret Easton Ellis." The Guardian

"Un gran libro che ti incolla, ti scrolla e ti fa pure riflettere." Rolling Stone

L'AUTORE:
Glen Duncan è nato a Bolton, in Inghilterra, nel 1965 e ha studiato filosofia e letteratura alla Lancaster University. Il suo primo libro, Hope, è stato pubblicato nel 1997, seguito da numerosi altri romanzi, tra cui 666. Io sono il diavolo e Morte di un uomo qualunque. Vive a Londra. Dopo L'ultimo lupo mannaro, pubblicato da Isbn nel 2011, L'alba di Talulla è il secondo libro di una trilogia. 

Per chi avesse già letto il primo volume, inoltre, sulla pagina facebook dedicata al Talulla è attivo un concorso per vincere proprio una copia di questo seguito. Basta che andiate QUI e seguiate le regole.
Buona fortuna! 


Come avrete già letto in giro per il web, il 15 Maggio approderà nelle italiche librerie il nuovo romanzo di Francesco Falconi: Muses.
Francesco abbiamo già avuto modo di apprezzarlo in svariate occasioni e in più territori, dalla narrativa per ragazzi, all'urban fantasy young adult, alla biografia. Abbiamo anche avuto modo di vederlo crescere, perché se c'è una cosa che lui sa fare davvero bene, quella è migliorarsi ogni volta. E queste sue capacità stanno dando davvero ottimi frutti. Già con Evelyn Starr, insieme all'amico Luza Azzolini, era riuscito ad approdare nel circuito della grande editoria, ma ora arriva addirittura a Mondadori. E come? Beh, con un romanzo che promette scintille e che siamo curiosissimi di poter leggere.
E voi? Siete curiosi di poterlo leggere? Se sì, allora in fondo al post vi segnalo un modo per tentare di vincerne una copia! 


Anche il tuo destino è scritto.
Tu ce la farai, Alice.
Sei tu la persona che le Muse aspettavano da secoli.

Quando scappa da Roma diretta a Londra, coperta di tatuaggi e piercing, Alice sente che la sua vita potrebbe cambiare per sempre. Ha appena scoperto di essere stata adottata, ma per lei questa notizia è quasi un sollievo. Cresciuta con un padre violento e una madre incapace di esprimere il proprio affetto, ora Alice deve scoprire le sue radici e l’eredità che le ha lasciato la sua vera famiglia. Decisa, risoluta, ribelle, è una violinista esperta ed è dotata di una voce straordinaria. Ed è proprio questa voce a guidarla verso la verità: le antiche nove Muse, le dee ispiratrici degli esseri umani, non si sono mai estinte. Camminano ancora tra noi. I loro poteri si sono evoluti. E Alice è una di loro. La più potente. La più indifesa. La più desiderata da chi vorrebbe sfruttarne gli sconfinati poteri per guidare gli uomini, forzarli se necessario, fino alle conseguenze più estreme. Ma un dono così può scatenare l’inferno. E sta per accadere.


VOLETE VINCERE UNA COPIA DI MUSES?
Beh, c'è un modo molto facile per provarci. Sarà sufficiente, infatti, fotografare il vostro iPhone, iPad, Desktop, Smartphone o Tablet con la cover di MUSES come sfondo (Gli sfondi li trovate QUI).
Pubblicate poi la vostra foto su facebook e ricordate di taggare ALICE DE ANGELIS, la protagonista del romanzo.
La foto che riceverà più LIKE di tutte si aggiudicherà la copia omaggio.
Attenzione! Avete tempo solo fino al 25 Aprile! Correte!



Da un paio di giorni, come avrete notato, nella colonna riservata ai libri più attesi c'è anche Evelyn Starr. La regina dei Senzastelle. Ebbene, direi che è il momento di parlarne!

Era lo scorso autunno quando usci Evelyn Starr. Il diario delle due lune, primo romanzo di questo dittico nato dall'unione delle idee e degli sforzi creativi di Francesco Falconi e di Luca Azzolini. Si trattava di un romanzo per ragazzi che però poteva benissimo far passare qualche bel momento anche ai lettori un po' più grandicelli. Il mio alterego coccodrilloso ne aveva parlato QUI.

Questo 30 Aprile i due autori tentano di alzare il tiro. Con La regina dei Senzastelle, infatti, rimangono super fedeli al pubblico del primo volume, cercando però di aumentare i momenti di azione e avventura e introducendo creature più oscure, come per esempio gli Ombromanti.
Noi, ovviamente, non vediamo l'ora di vedere dove Evelyn ci condurrà questa volta!

Evelyn Starr
La regina dei Senzastelle
di Luca Azzolini e Francesco Falconi

Natale è alle porte, e Ithil Runa è coperta di neve. La vita di Evelyn sembra tornata alla normalità, ma al di là dell’Arco d’Avorio oscure forze tramano nell’ombra: si prepara il ritorno di Murigen, la perfida Regina dei Senzastelle. Il 21 dicembre, nella notte più lunga dell’anno, il Patto d’Argento si farà più debole e Murigen potrà oltrepassare il Varco.
Per impedirlo, Evelyn dovrà tornare nel mondo parallelo del Mullagh Maat, questa volta però completamente da sola: per ritrovare il Gioiello della Luce si troverà a combattere addirittura contro l’amato Zak, che è in realtà il figlio di Murigen, quindi Principe dei Senzastelle…

EDITORE: Piemme - Il Battello a Vapore
PAGINE: 320
PREZZO: 17,00 €
PUBBLICAZIONE: 30 Aprile 2012


GLI AUTORI:
Luca Azzolini (Ostiglia, 1983) è laureato in Beni Culturali (2006) e Storia dell’Arte (2009). Ha pubblicato il romanzo Il Fuoco della Fenice (2009) e curato l’antologia Sanctuary. È redattore di “Fantasy Magazine”, per cui cura la sezione Racconti.

Francesco Falconi, ingegnere e scrittore, è nato a Grosseto e vive a Roma. Ha pubblicato diversi romanzi e saghe fantasy, tra cui Estasia (Curcio), Prodigium (Asengard), Gothica (Edizioni Ambiente), Nemesis (Castelvecchi).


La letteratura fantastica sta per proporci nuove 'creature'.
Ebbene sì, dopo i vampiri (per ora la specie più numerosa), i licantropi, gli angeli e le sirene, ora l'orizzonte si sta aprendo sempre di più.
Ecco allora che il 15 maggio, per Mondadori, uscirà il nuovo libro di Francesco Falconi, intitolato Muses e dedicato, appunto, alle Muse e di cui parleremo più avanti.
Ma prima ancora di questo, e più esattamente il tre maggio, verrà pubblicato un romanzo con delle creature davvero molto particolari ed estremamente interessanti: le Furie, ossia la personificazione femminile della Vendetta o più precisamente, come riporta la mitologia classica, la rappresentazione del lancinante rimorso che scaturisce dai fatti di sangue più efferati. Inutile dire che questa punto di partenza mi ispira già tantissimo!
Ma passiamo al libro.

Il dono delle Furie
di Elizabeth Miles

«Dimenticate vampiri e lupi mannari…
È il momento delle Furie!»
THE BOOKSELLER

Tre ragazze bellissime, tre ragazze dal sorriso indecifrabile e dallo sguardo ipnotico cui è impossibile resistere: in un piccolo paese come Ascension, non sorprende che la notizia del loro arrivo sia sulla bocca di tutti. Soprattutto per il mistero che le circonda: nessuno le ha mai viste prima, nessuno sa dove vivano. E nessuno immagina che quelle tre splendide fanciulle, invece, conoscono i segreti di ogni abitante della città. Come il vero volto di Chase Singer, l’astro nascente della squadra di football: dietro la maschera da bravo ragazzo, infatti, si nasconde una persona che, per raggiungere il successo, non ha esitato a calpestare i sentimenti della ragazza che amava, distruggendole l’esistenza. Come la relazione che, da qualche tempo, Emily ha col fidanzato della sua migliore amica, una relazione che nessuno avrebbe mai dovuto scoprire. Ecco perché Chase riceve in regalo un’orchidea rossa ed Emily ne trova una identica sul sedile dell’auto.
È un avvertimento. È il dono che segna il destino di chi deve pagare per le proprie colpe. È il dono delle Furie…

EDITORE: Nord
PAGINE: 378
PREZZO: € 16,50
PUBBLICAZIONE: 03 Maggio 2012


L'AUTRICE:
Elizabeth Miles è cresciuta a Chappaqua, una cittadina nello Stato di New York. Si è laureata nel 2004 alla Boston University e ora lavora come giornalista per il settimanale Portland Phoenix. Oltre alla scrittura, la sua grande passione è il teatro: per anni ha fatto parte del consiglio di amministrazione del Portland Players, il teatro della sua città, che per lei è come una seconda casa. Il suo sito internet è www.elizabethmilesbooks.com.


Il mostro si presenta sette minuti dopo la mezzanotte. Proprio come fanno i mostri. Ma non è il mostro che Conor si aspettava. Il ragazzo si aspettava l'orribile incubo, quello che viene a trovarlo ogni notte da quando sua madre ha iniziato le cure mediche. Conor si aspettava l'entità fatta di tenebre, di vortici, di urla... No. Questo mostro è un po' diverso. È un albero. Antico e selvaggio. Antico come una storia perduta. Selvaggio come una storia indomabile. E vuole da Conor la cosa più pericolosa di tutte. La verità.

A mezzanotte e sette minuti, né prima né dopo, ecco apparire il mostro. Non è la creatura che Conor si aspettava di vedere, però, e gli fa meno paura del previsto. Il mostro che appare nei suoi sogni, quello sì che è spaventoso! Ma questo... questo è un albero e... ed è venuto perché, dice, è stato chiamato proprio da lui. Per fare cosa?, vi chiederete. Beh, per far affrontare a Conor la verità, perché solo affrontandola saprà riaggiustare alcune cose, scacciando l'incubo che lo tormenta ogni notte.

E la verità di Conor è davvero una verità struggente. Sua madre è malata di cancro e i dolori che la rodono da dentro si fanno sempre più forti e insistenti. Suo papà non c'è, ha una nuova famiglia in America e lo vede pochissimo. E la nonna... beh, la nonna è un po' particolare e più che abbracciarla preferisce evitarla.
Conor non è più il bambino che era prima. Ora è solitario, quasi invisibile. E' spaventato. E ha un mostro che lo va a trovare la notte.
Questo romanzo racconta un frammento di vita di questo ragazzino che deve affrontare un'avventura che nessuno vorrebbe mai iniziare. Rischia di perdere la persona che più ama al mondo e fa di tutto per evitare di pensarci. Ma si può davvero evitare di pensarci?

L'autore crea una storia talmente intensa da riuscire a strappare almeno una lacrima anche ai cuori meno sentimentali. Con una scrittura fluida, precisa, priva di orpelli o esagerazioni, costruisce un romanzo toccante e commovente che non può non toccarci nel profondo.
Questa storia è la storia che preghiamo di non dover mai raccontare. E' quella storia che vediamo troppo spesso nelle vite di chi ci circonda. Questa storia è un incubo per colpa del quale preferiamo non andare a dormire.
Questa storia va letta, va sentita e va pianta, perché la verità che scoprirà Conor, è una verità che accomuna tutti noi, in fin dei conti.
Conor non è pronto per scoprirla, e si fa aiutare dal mostro. E noi ci lasciamo aiutare dai nostri, di mostri?

Concludo ringraziando l'editore, Mondadori, che ha portato in Italia questo titolo. E' davvero una delle cose più forti e potenti che abbia letto nell'ultimo periodo e credo sia una lettura che andrebbe affrontata da tutti.
E' un libricino breve, corredato tra l'altro da splendide illustrazioni, ma che lascia un'impronta talmente profonda nell'animo di chi lo legge che non lo si scorda più.


Un classico della letteratura come Cime Tempestose rivive in questo sequel, Io sono Heathcliff, sorprendente esordio di Desy Giuffrè. Catherine e Heathcliff, gli indimenticabili personaggi narrati da Emily Brontë, a distanza di secoli sono spiriti senza pace disposti a tutto, anche ad appropriarsi dei destini di due ragazzi fragili e tormentati di oggi, per poter rivivere il loro sfortunato amore sopravvissuto alla morte e risorto dalla polvere del tempo.

Elena Ray è una ragazza viziata e apparentemente superficiale, in balia dei tipici contrasti adolescenziali con i suoi genitori. Damian Ludeschi è un affascinante ladro di strada, amante del pericolo e romantico sognatore, incapace di accettare l’abbandono del padre e di assecondare i voleri di uno zio avido di potere. Le loro vite sembrano non avere nulla in comune, se non fosse per un’antica maledizione che lega i due ragazzi alla vecchia tenuta conosciuta con il nome di Wuthering Heights, e ai loro storici proprietari: Catherine Earnshaw e il suo amato, terribile Heathcliff. Antichi rancori, inganni, passioni incontrollabili e un personale desiderio di riscatto, metteranno a dura prova l’invisibile lotta tra gli spiriti di Cathy e Heathcliff, e i due ragazzi appartenenti al mondo presente.

Io sono Heathcliff costituisce, per l'autrice, una sfida davvero ardua. Almeno a mio modo di vedere. Ardua perché si tratta di un romanzo d'esordio, e la prima volta è sempre difficile per tutti, e inoltre dobbiamo aggiungere che, in questo caso, si va perfino a scomodare uno dei classici più amati di tutti i tempi: Cime Tempestose. Il rischio di venire 'attaccati' dai fan più sfegatati della Bronte era davvero alto.

Chiariamolo subito, comunque, questo romanzo costituisce il seguito del famoso volume in una maniera tutta particolare. Non è infatti una continuazione diretta, ma una storia completamente nuova in cui gli spiriti dei protagonisti di Cime Tempestose tornano per tentare di ricongiungersi.

La storia principale è infatti incentrata su Elena, una ricca ragazza apparentemente viziata che incontra un ragazzaccio, invischiato anche in affari loschi e malavitosi, di cui finirà con l'innamorarsi.
Ed è qui che entreranno in gioco Heathcliff e la sua amata Catherine, 'incontrati' alla vecchia tenuta di Wuthering Heights e ora più decisi che mai a costruirsi una nuova chance per poter stare finalmente insieme.

Il romanzo risulta molto scorrevole e piuttosto coinvolgente, una bella lettura di intrattenimento, da voler leggere in un momento di relax e di calma. Io sono Heathcliff sa infatti tenere compagnia.
Elena, pur con la sua vita estremamente agiata, a me è stata fin da subito molto simpatica, come la sua amica Stella che si rende protagonista di alcune divertenti gag.
Ho trovato anche molto positivo il momento in cui Elena arriva alla vecchia tenuta di Cime Tempestose. Ritrovare quella casa, alcuni dettagli... è stato estremamente piacevole.

Ci sono però anche alcuni punti che hanno reso quest'esperienza meno piacevole di quello che sarebbe potuta essere. Alcune macchiette che sono andate a sporcare la tela e che, a mio avviso, possono essere collegate a una mancanza di profondità di osservazione.
Tento di spiegarmi meglio.
Leggendo il romanzo si ha come l'impressione che l'autrice non si sia spinta molto a fondo nelle scene che si susseguono nel libro. Spesso tutto accade molto di fretta e ogni avvenimento scivola via come acqua in un torrente in piena.
Se Desy si fosse soffermata di più sulle cose, descrivendole con più pazienza, magari indagado maggiormente scelte e psicologie dei protagonisti, le motivazioni che li portano ad agire in determinati modi, ecco, allora probabilmente si sarebbe potuti andare oltre il semplice intrattenimento per creare un qualcosa di emotivamente più coinvolgente.

Ritengo dunque questo romanzo una piacevole prova d'esordio, che però meriterebbe maggiore cura per fiorire adeguatamente. Le basi di partenza ci sono.


Lochan e Maya sono fratello e sorella. Lui ha 18 anni, è chiuso e solitario; lei ne ha 16, è sensibile e molto più matura di quello che la sua età richiederebbe. La loro ragione di vita, la loro preoccupazione più grande, è prendersi cura dei tre fratellini minori, allo sbando da quando il padre li ha lasciati e la madre si è abbandonata all'alcool. Sempre insieme, sempre vicini, sempre più complici. Un legame che rischia di trasformarsi in un dolce sentimento e una fatale attrazione.

"Proibito". Un titolo che già da solo dice molto.
Un cuore di filo spinato. Una copertina significativa.

Una storia d'amore impossibile. Una famiglia disperata. Il padre ha abbandonato figli e moglie per un'altra donna. La madre è troppo legata alla giovinezza e, terrorizzata dall'invecchiare, finge disperatamente di essere una ventenne senza figli a carico, abbandonandosi a storie d'amori folli, al bere e al fumo. Ultima sua conquista un uomo di 20 anni in meno, divorziato con dei figli e che non vuole saperne di un'altra famiglia a carico. E così, non riuscendo ad abbandonare i suoi vizi, la donna trascura i suoi figli diventanto una madre totalmente assente.
I due figli maggiori, Lochan e Maya, devono quindi occuparsi dei tre fratelli minori, Kit (un adolescente ribelle), Tiffin (un bambino vivace), Willa (la più piccola, sensibile e desiderosa d'affetto), diventando dei baby genitori. Ma i due sono cresciuti insieme non vedendosi mai come fratelli, ma più che altro come due carissimi amici.
Ora che sono quasi adulti, scoprono però una verità bellissima ma dolorasa che li porterà in un mare di emozioni travolgenti, trascinandoli da momenti di immensa gioia ad altri di angoscianti tormenti. I due si amano.
Un amore proibito, incestuoso perchè tra fratello e sorella.

L'autrice riesce a descrivere benissimo ogni momento e ogni emozione che i due protagonisti vivono. Grazie anche ai punti di vista di entrambi i protagonisti, il lettore percepisce in modo ottimo e realistico tutto ciò che i due giovani vivono e provano. L'abilità dell'autrice sta proprio nel riuscire a rendere tutta la vicenda terribilmente reale, affrontando tematiche importanti in maniera dinamica, ma chiara e non superficiale.
Insomma, un libro bello, ma per il vostro bene ve ne sconsiglio la lettura, se siete in un momento 'depressivo' già di vostro!! La storia è talmente triste che, alla fine, vi troverete con le lacrime agli occhi e un'immensa tristezza.

Un romanzo che, come già detto, affronta tematiche importanti e che fa riflettere.
La situazione famigliare, la solitudine di molti adolescenti (Lochan), il bisogno di apparire, di appartenere a un gruppo (Kit), ma soprattutto questo amore impossibile.
Ed è su quest'ultimo che voglio soffermarmi un attimo. Si può davvero definire amore quello provato dai due protagonisti? Un fratello e una sorella possono amarsi veramente così, come una coppia qualunque? E' solo incesto? Un crimine? Dopotutto non si tratta comunque di un amore tra un uomo e una donna?
E se i due fossero stati separati alla nascita, per poi un giorno re-incontrarsi e, ignari del legame di sangue che li unisce, si innamorassero, questa loro relazione sarebbe vista in modo diverso dalla gente?
L'amore tra fratello e sorella è veramente una cosa così disgustosa come l'opinione comune dice, o è semplice e normale attrazione? L'amore non dovrebbe essere la cosa più bella che esiste, comunque esso sia?

Un altro particolare che mi ha fatto riflettere, sempre riferito a questa storia d'amore, è la riflessione fatta dai due personaggi riguardante la possibilità di essere scoperti. In quel caso lei, perchè donna, sarebbe vista come vittima e lui, invece, essendo uomo, apparirebbe come il carnefice.
L'uomo è davvero così pieno di pregiudizi e preconcetti che condizionano la nostra vita e le nostre idee in maniera davvero impressionante.

In conclusione, l'ho trovato un libro drammaticamente bello. Credo che lo si potrebbe proporre, visto le tematiche, anche come libro di narrativa nelle scuole.
Buona lettura!


Il nome Alessandra Paoloni vi dice qualcosa?
A me sì. A me questo nome riporta alla mente una bella scrittura, personaggi affascinanti e, soprattutto, la Natura, quella con la N maiuscola.
Alessandra Paoloni è un'autrice esordiente che si era affacciata qualche anno fa al mondo dell'editoria, dando alle stampe i primi due episodi di una saga davvero promettente.

Ora, con un nuovo nome d'arte, Elisabeth Gravestone, un nuovo editore e una nuova rivisitazione del progetto, Alessandra ritorna in libreria con la versione 2012 del suo romanzo d'esordio, rivisto e corretto per renderlo ancora migliore.
Sto parlando di...

La stirpe di Agortos
Prima Generazione
di Elisabeth Gravestone

Nell'incontaminata terra dell'Egucron, Agortos, uomo di acuto ingegno e spiccata sensibilità, stringe un patto con la Dea Natura giurando che, sia lui che i suoi discendenti, si impegneranno ad approfondire la conoscenza della parte mistica e magica di quel mondo inesplorato che li circonda.
Saranno Anika e Airen, le sue figlie, le prime a dover far fronte a quella promessa. Separate da bambine, cresceranno in ambienti totalmente diversi: Airen come serva di Siderin, dispotico e spietato signore dei monti Atrùgeti, Anika nella sua casa natale a contatto con una natura misteriosa e incontaminata. Entrambe però sentiranno ben presto il richiamo di quel giuramento mantenutosi nel tempo, e nonostante le difficoltà e gli ostacoli che troveranno sul loro cammino, adempiranno al volere di Agortos preoccupandosi che le generazioni future mantengano vivo quel voto.

EDITORE: Edizioni REI

L'AUTRICE:

Elisabeth Gravestone (pseudonimo di Alessandra Paoloni) coltiva fin da bambina una passione quasi viscerale per la scrittura e la lettura, pubblicando fin da giovanissima poesie e racconti su riviste e giornali locali. Esordisce come scrittrice con la raccolta poetica “Brevi monologhi in una sala da ballo di fine Ottocento” con la casa editrice Il Filo, cui seguono “Un solo destino” e “Heliaca la pietra di luce” entrambi editi con la 0111 Edizioni. Attualmente collabora come scrittrice per una nota rivista femminile e per alcuni periodici indipendenti. Si ripresenta al pubblico con il nuovo romanzo “La Stirpe di Agortos”, in cui inizia un ciclo di fantasy imperniati sul rapporto mistico tra l’uomo e la natura.


Il libro è già disponibile in e-book ad un prezzo davvero eccezionale, 3,00 €, e sarà presto disponibile anche in forma cartacea.
Il mio consiglio è quello di dare una possibilità a quest'autrice. Il suo lavoro è stato da me molto apprezzato (lo potete verificare QUI) e sarei davvero felice se riuscisse ad ottenere l'attenzione che merita.


E' ufficialmente nato Speechless, un nuovo e sfavillante magazine letterario (ma non solo), nato dall'idea di Alessandra Zengo, il boss di Diario di pensieri persi.
Una rivista on-line e completamente gratuita, dalla grafica fenomenale, con contenuti che affrontano tutti i generi letterari, ma ricco anche di interviste, approfondimenti sul mondo dell'editoria, incursioni nel cinema e nell'attualità.
In somma, qualcosa che non si può proprio fare a meno di sfogliare.

Ora vi lascio al comunicato ufficiale di Speechless e vi invito ad andarlo a leggere. Basterà cliccare sulla copertina.



Speechless è una nuova realtà virtuale che mostra sotto una luce diversa il vasto panorama letterario e dell'editoria. La rivista si rivolge a un target di lettori eterogeneo, grazie alla suddivisione in aree tematiche per genere letterario (thriller/giallo, fantasy, fantascienza, narrativa generale, storico, etc) permettendo al lettore di identificare immediatamente gli articoli di suo interesse. Prendendo spunto da iniziative sempre attente alle esigenze di chi legge, Speechless ha come intento quello di accattivarsi l’interesse dei lettori grazie a una vasta gamma di articoli e approfondimenti dal taglio interculturale che, di numero in numero, si focalizzaranno su tematiche e sfaccettature differenti. Una particolare attenzione verrà data a quegli autori italiani che saranno ritenuti meritevoli di attenzione per il loro talento attraverso la pubblicazione di racconti inediti su ogni numero della rivista.

Lo spirito di Speechless è quello di elaborare strumenti che possano permettere di capire al meglio il mondo della letteratura, senza pretese di esaustività; senza vincoli di sorta per generi o argomenti; senza preclusioni o intellettualismi di maniera, ma con la curiosità e la passione che nascono dall’amore per l’Universo Libri. Speechless è un magazine online gratuito che propone riflessioni critiche e indipendenti, svincolate da ogni favoritismo.

Uno staff che unisce professionisti del settore e non (giornalisti, editor, scrittori, blogger), in un coro-web che ha qualcosa da dire. Da raccontare. O, semplicemente, da condividere. Speechless nasce dalla voglia di comunicare e di essere ascoltati.
Imperdibile se il panorama artistico-letterario (compresi i vari retroscena che ne fanno da contorno) affascina e incuriosisce, Speechless vuole donare un'autentica voce alle proprie pagine, grazie a quelle parole che dal silenzio si trasformano in rumore.


Fra un mese arriverà nelle nsotre librerie il nuovo libro di Christopher Moore, un autore molto amato per la sua originalità e per il suo sapersi rinnovare con stile.

Questa volta ci porterà nella Parigi di fine Ottocento per parlarci di un Blu Sacro e delle passioni umane.

Sacré Bleu
di Christopher Moore

Il titolo del romanzo si ispira al preziosissimo color azzurro, ricavato dai lapislazzuli d’Oriente e utilizzato nell’arte sacra per ornare gli abiti della Madonna. Ambientato a Parigi nel 1880, ne è protagonista Lucien, fornaio e figlio di fornai, ma deciso ad abbandonare farine e impasti per diventare pittore – il sogno di suo padre, amico e protettore di artisti poveri e affamati di nome Renoir, Monet, Pissarro, Cézanne… Anche Lucien dipinge – e ha come “spalla” d’eccezione nel romanzo niente meno che un certo Toulouse-Lautrec – e la sua musa è la bella Juliette dagli occhi color del cielo, che lo pianta in asso salvo ricomparire dopo due anni e mezzo di misteriosa assenza dalla sua vita. Al fianco della ragazza, un venditore di colori, dietro la cui misteriosa apparizione si celano enigmi e retroscena sconvolgenti: la sparizione dell’azzurro da certi capolavori rinascimentali, o il misterioso suicidio – o forse omicidio? – di Vincent Van Gogh…

Dopo il Vangelo e Re Lear, Christopher Moore ci regala la sua rilettura di un momento fondamentale della storia dell’arte e della modernità nel suo complesso, frutto di tre anni di ricerche che lo hanno portato in Francia e in Italia, in un capolavoro di umorismo e riflessioni su quanto di più profondo muove gli esseri umani: la passione, sotto qualsiasi forma essa si manifesti.

EDITORE: Elliot
PAGINE: 256
PREZZO: 16,00 €
PUBBLICAZIONE: 03 Maggio 2012


L'AUTORE:
Nato a Toledo in Ohio, vive a San Francisco. È autore di dodici romanzi, molti dei quali sono best seller negli Stati Uniti, in Inghilterra, Francia, Germania e Giappone. In Italia sono usciti Un lavoro sporco, Il Vangelo secondo Biff, Suck!, Fool, Sesso e lucertole a Melancholy Cove e Demoni. Istruzioni per l’uso, tutti pubblicati da Elliot Edizioni. Ha vinto numerosi premi tra cui il prestigioso Quill Award per due volte consecutive. Il suo sito internet è chrismoore.com.


Per ingannare l'attesa, Elliot ha ben pensato di organizzare un bellissimo concorso che si rivolge a tutti voi
Visto che il filo conduttore del romanzo è il colore blu, l'editore chiede ai lettori di scrivere un breve testo o scattare una fotografia che abbiano come tema questo colore. Tutti i testi e tutte le foto verranno pubblicati sulla pagina Facebook ufficiale del romanzo e su un Blog creato per l’occasione. Gli autori del miglior scritto e della migliore fotografia vinceranno una copia del libro.
cosa state aspettando, allora? Avete tempo fino al 21 Aprile per tentare di vincere la vostra copia di Sacré Bleu!


Venga, le ho detto.
Perché?
Guardi fuori, è già l’alba.
E allora?
È ora che lei torni a casa a dormire.
Cosa c’entra che ora è, sono mica una bambina.
Non è questione di ore, è una questione di luce.
Che cazzo dice?
È la luce giusta per tornare a casa, è fatta apposta per quello.
La luce?
Non c’è luce migliore per sentirsi puliti. Andiamo.

Queste pagine raccontano una storia verosimile che, tuttavia, non potrebbe mai accadere nella realtà. Raccontano infatti di due personaggi che si incontrano per tre volte, ma ogni volta è l’unica, e la prima, e l’ultima. Lo possono fare perché abitano un Tempo anomalo che inutilmente si cercherebbe nell’esperienza quotidiana. Lo allestiscono le narrazioni, di tanto in tanto, e questo è uno dei loro privilegi.


Parlare di questo libro mi risulta un po' difficile, perché è, prima di tutto, un'esperienza emotiva che ognuno dovrebbe vivere per conto suo, assaporando le varie emozioni che ogni pagina dona al lettore.
Baricco ha creato una piccola raccolta di tre racconti che sono, contemporaneamente, l'uno indipendente dall'altro e in qualche modo connessi. Sono tre racconti di altrettanti incontri tra due persone, ma il bello è che sono le stesse persone, sempre, che ogni volta si incontrano per la prima e per l'ultima volta in una situazione temporale completamente differente dalla precedente.
E allora cosa succede quando l'uomo e la donna protagonisti si incontrano da adulti? E cosa quando lui bambino incontra lei adulta? E quando è lei ad essere giovane, ma lui no?

Un sorta di esperimento, insomma, in cui sono le sensazioni e le emozioni a farla da padrone. In cui, in fondo, si capisce anche che un profondo sentimento lega queste due figure sempre, in ogni episodio, e a tutto ciò si unisce una catena di altre sensazioni tutte da vivere personalemente.

Un lavoro toccante, veloce ma intenso. Un Baricco poetico e autentico. Mi è piaciuto davvero molto.

Ci tengo anche a ricordarvi che di questo e molto altro potrete parlare direttamente con lui, proprio questa sera. QUI tutte le info su come fare per assistere allo streming dell'autore.


TIC-TOC TIC-TOC... il San Giorgio di Mantova Fantasy si sta avvicinando a grande velocità e ormai mancano poco più di due mesi a questo meraviglioso evento.
Per ingannare l'attesa, gli organizzatori del festival hanno organizzato un concorso davvero simpatico a cui tutti potete partecipare.
Io vi invito a leggere il comunicato ufficiale che trovate qui sotto e, ovviamente, a passare per San Giorgio di Mantova il 09 e 10 Giugno!


Il San Giorgio di Mantova Fantasy sta per arrivare!

I l9 e il 10 giugno San Giorgio di Mantova accoglierà il popolo fantasy italiano con tantissimi eventi per adulti ebambini dedicati alla letteratura, all’illustrazione e alla televisione.

Assisterete alle performance degli illustratori e dei fumettisti, conosceretegli autori e i giornalisti letterari, ascolterete le voci dei doppiatori televisivie potrete immergervi per due giorni nella magica atmosfera del bellissimo Centro Culturale di San Giorgio di Mantova che ospiterà le Case Editrici e i creatori di oggettistica, oltre a decine di autori e illustratori provenienti da tutta Italia.


Nell’attesa, lo staff della manifestazione è lieto di invitarvi a partecipare al contest

San Giorgio di Mantova Fantasy…

…alla ricerca dello slogan perfetto!

Ecco qui le semplici regole di partecipazione:
· inventate uno slogan di massimo 15 parole per il San Giorgio di Mantova Fantasy 2012
· postate la nostra locandina sul vostro sito, pagina facebook, blog (potete scaricarla QUI– http://uptiki.altervista.org/viewer.php?file=1ej3fj1i6xnws86cpf1.jpg)
· inviate lo slogan, il link in cui avetepostato la locandina e il vostro nome o nickname a sangiorgiodimantovafantasy@gmail.com, indicando come oggetto del messaggio:“Contest 2012”.

Avete tempo fino alla mezzanotte di venerdì primo giugno 2012.

Ogni settimana, gli slogan più belli saranno pubblicati sulla fanpage ufficiale della manifestazione.

Il vincitore assoluto sarà proclamato il 6 giugno 2012

In premio la San Giorgio di Mantova Fantasy Surprise Bag, ricca di pubblicazioni e gadget really Fantasy! Lo slogan vincitore sarà inoltre pubblicato sulsito ufficiale della manifestazione.

Inserisci link
9 e 10 giugno 2012

San Giorgio di Mantova

Stay tuned!


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